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Yamaha FZ1 - Toro scatenato [torna indietro]

Muscoli e cervello, passione e ragione. Il meglio dei due
mondi in un’unica monumentale opera.
La più sportiva delle naked di Iwata è un concentrato
di stile ed emozioni, ad un prezzo concorrenziale


[di Valerio Maura]
Signori, ecco a voi la naked più potente che c’è. Si chiama Yamaha FZ1 e basta guardarla per capirne le intenzioni: petto largo, codone cortissimo, scarico triangolare. Già da ferma trasmette possanza e vigore ma se ciò non bastasse a rendere l’idea di cotanta forza, ecco altri due eloquenti particolari: un pneumatico posteriore da 190 mm e un luccicante propulsore da 998 cc, derivato nientemeno che dalla sportiva e selvaggia “R1”.
Ma una “nuda” con il motore di una superbike, può sembrare un controsenso? Niente affatto, la FZ1 è una moto che nasce per stupire e - perché no - provocare, pur tenendo ben presenti i gusti e le esigenze di una clientela di intenditori dal palato fine e dal gran manico.

Cattiva quando serve
Iniziamo col dire che l’erogazione non ha nulla a che vedere con quella brutale della R1, perché nonostante i suoi 150 cv a 11.000 giri la FZ1 è docile come un agnellino, perlomeno fino ai 3.500-4.000 giri, così da poter passeggiare senza problemi nel traffico cittadino. Ai medi regimi il discorso cambia, la potenza e soprattutto la possente coppia si fanno sentire; per il tipo di moto in questione, dunque, l’arco di utilizzo ottimale è quello che va dai 4.000 agli 8.000 giri, perché si viaggia fortissimo ma in maniera lineare e senza la minima vibrazione. Laddove viene fuori l’anima cattiva della sorella “R1” è nella parte finale del contagiri: spalancare la manetta fino a toccare quota 12.000 giri corrisponde ad un emozionante viaggio nella quarta dimensione, dove i contorni si fanno sempre più sfocati e l’indicatore del tachimetro aumenta di dieci in dieci fino a quota 250 km/h, oltre la quale è umanamente impossibile rimanere attaccati al manubrio. Il problema della protezione aerodinamica non è questione da poco, anche perché stiamo parlando di una moto che fa 130 km/h di prima... Perciò il buonsenso direbbe di scegliere la versione semi-carenata Fazer, che ha un ampio cupolino e una seduta più comoda per il passeggero. Ma bisogna ammettere che il cuore sta dalla parte della FZ1.

Non le manca niente
Tanta esuberanza è tenuta a bada da un telaio in alluminio decisamente più rigido e leggero rispetto al precedente, che
permette alla FZ1 di rimanere sotto quota 200 kg. Intelligente, poi, la scelta di adottare un impianto frenante tradizionale in luogo di un più complesso (e costoso) a pinze radiali: l’efficacia è pressoché identica, ma in questo modo il prezzo finale ne beneficia in maniera considerevole. Stile, contenuti e, soprattutto, emozioni. Ecco in sintesi la Yamaha FZ1, una moto creata per assecondare al meglio l’umore del pilota, senza mai deluderlo. Lo stesso non si può dire del passeggero, sistemato in cima al codone su una sella di fortuna: se vi ama vi seguirà, in caso contrario... godetevela da soli!




LA SCHEDA TECNICA

Motore

4 cilindri

Cilindrata

998 cc

Potenza

150 cv a 11.000 giri/min

Coppia

106 Nm a 8.000 giri/min

Massa

194 kg

Velocità

oltre 250 km/h

0-100 Km/h

circa 3 s

Capacità serbatoio

194 kg

Prezzo

da 10.390 euro


 
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