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VOLVO
S80 2.4 D5
Stile e contenuti |
BMW
SERIE 5 525D
Qualità e piacere di guida |
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Su strada:
Sicura, confortevole, veloce; insomma una vera Volvo.
Il cinque cilindri a gasolio spinge bene ma è
un po’ rumoroso, meglio il sei cilindri a benzina
da 3,2 litri e, soprattutto, l’esuberante 4.4
V8 da 315 cv.
Prestazioni:
La massa è importante ma i 185 cv sono sufficienti
a proiettare la S80 a 230 km/h, con un’accelerazione
da 0 a 100 km/h in 8,5 secondi. Con il cambio automatico
la ripresa è fulminea, basta schiacciare a fondo
l’acceleratore.
Capacità di carico:
Non è una caverna il vano bagagli, ma 480 litri
sono più che sufficienti per una famiglia di
quattro persone. E poi è rifinito con grande
cura, con ampio utilizzo di moquette e plastiche di
qualità. Regolare la forma del vano.
Costi:
Il prezzo base della S80 è appannaggio della
2.5 Turbo: 36.650 euro, ma la 2.4 D5 185 cv non viene
via per meno di 39.100 euro, optional esclusi. Chi vuole
risparmiare può optare per la versione da 163
cv. |
Su strada:
è la migliore della categoria, un vero e proprio
punto di riferimento per guidabilità e piacere
di guida. Con il Dynamic Drive la Serie 5 diventa una
vera auto sportiva con assetto piatto e rollio nullo.
Esiste anche in versione a trazione integrale X-Drive.
Prestazioni:
Il tre litri turbodiesel ha 3 livelli di potenza: già
con 197 cv è un fulmine, ma c’è
anche un 235 e un 286 cv! Altrettanto performanti le
motorizzazioni a benzina, che partono da 190 cv per
arrivare ai 507 della mostruosa “M5”.
Capacità di carico:
Decisamente migliorata rispetto alla precedente serie:
il volume di carico raggiunge, infatti, il ragguardevole
volume di 520 litri e, a richiesta, si può dotare
l’auto di vano portasci. Pochi invece i vani portaoggetti
nell’abitacolo.
Costi:
Non l’hanno mai regalata la Serie 5, ma i prezzi
sono ampiamente giustificati da classe e contenuti,
ulteriormente accresciuti dopo il recente restyling.
L’entry level parte da oltre 44mila euro. I consumi
passano da un estremo all’altro: dai 5,9 litri
per 100 km della “520” ai 14,8 della “M5”. |
Vedendole vicine viene da pensare che BMW Serie 5 e
Volvo S80 abbiano molto in comune. D’altro canto
dimensioni esterne, motorizzazioni e prezzi sono perfettamente
equiparabili; e a ben guardare anche lo stile, per quanto
concettualmente divergente, sembra in entrambi i casi
strizzare l’occhio ad una sportività rigorosa
ma caratterizzante. Ma una volta a bordo le nostre convinzioni
cadono rovinosamente. Anzitutto gli interni sono uguali
come il giorno e la notte, nel senso che all’ossessiva
linearità della Volvo si contrappone l’atmosfera
ricercata e futurista di BMW. In secondo luogo l’adozione
di due tipi di trazione (anteriore per la svedese, posteriore
per la tedesca), rende per forza di cose assai diversa
la dinamica di guida, ferma restando la straordinaria
sicurezza di marcia che accompagna in qualsiasi frangente
entrambe.
Diesel o benzina?
A domanda secca rispondiamo: diesel. C’è
poco da fare, il mercato odierno “pretende”
che le berline alto di gamma vadano a gasolio e questo
è un peccato, perchè sia Volvo sia BMW
avrebbero di che andare fieri in fatto di propulsori
a benzina. Il confronto, invece, sarà tra la
525d e l’S80 2.4 D5, ossia la motorizzazione sei
cilindri “base” di BMW contro il top di
gamma cinque cilindri Volvo. Entrambe queste motorizzazioni
dispongono delle tre caratteristiche che un utente di
fascia premium “pretende” dalla propria
vettura: potenza, silenziosità e, perché
no, consumi contenuti. La differenza principale tra
i due propulsori sta in una certa ruvidità del
5 cilindri svedese, a fronte di una sconcertante linearità
del six flat bavarese. Del resto il pregio più
evidente di BMW sta proprio nell’eccellente rotondità
di funzionamento del motore, che regala al guidatore
la sensazione di una vettura possente ma vellutata,
sempre silenziosa eppure dalla sonorità gradevole.
Le prestazioni sono diretta conseguenza del rapporto
massa/potenza delle vetture: entrambe pesano 1.590 kg,
con 197 cv per BMW a fronte dei 185 della Volvo con
identica coppia massima di 400 Nm, erogata però
700 giri prima dalla 525d.
Equilibri diversi
Il tutto si traduce - per la tedesca - in una velocità
massima di 237 km/h, con accelerazione da 0 a 100 in
7,6 secondi a fronte dei 230 km/h e 8,5 secondi fatti
registrare dalla svedese. Sostanzialmente identici i
consumi, con medie di 6,2 litri di gasolio ogni 100
km. Alla guida, la differenza principale sta nel fatto
che mentre la Volvo ti porta, la BMW tende a farsi portare:
in effetti, la S80 è stata pensata per i lunghi
trasferimenti autostradali e invita ad una guida rilassata;
la 525d, al contrario, si rivela molto piacevole da
condurre, specie nei tratti misti. Se poi tra la miriade
di optional si è scelto di montare l’Active
Sterring e il Dynamic Drive, preparatevi pure ad un
coinvolgimento da vera sportiva. Avendo già affrontato
il discorso relativo alla silenziosità delle
vetture, analizziamo ora il comfort di marcia. Diciamo
subito che l’adozione di gommature ultra ribassate
ed assetti sportivi condiziona non poco lo smorzamento
delle asperità da parte delle due vetture, motivo
per il quale occorre valutare con anticipo se è
il caso di privilegiare la precisione di guida o l’incolumità
della propria colonna vertebrale! A parte questo, nessuno
mai si lamenterà di aver viaggiato scomodamente
su queste berline, eccetto forse l’eventuale quinto
passeggero “pennellone” capitato nella parte
centrale del divano posteriore.
Una sicurezza
Servirebbero altre due pagine per spiegare il significato
dei numerosi acronimi, dietro ai quali si celano i più
avanzati sistemi di sicurezza presenti su queste auto.
Ad esempio, sulla Volvo compaiono il Blis ed il CMS,
due radar che segnalano rispettivamente la presenza
di veicoli nell’angolo buio degli specchietti
retrovisori e l’approssimarsi di una vettura che
ci precede. BMW, dal canto suo, trova due soluzioni
alle insidie delle guida notturna con l’Head-Up
Display ed i fari adattativi in curva. Veniamo ora ai
prezzi: a parità di equipaggiamento con la svedese
si risparmia qualcosa visto che la versione Momentum
costa 41.151 euro mentre la 525d Eletta (allestimento
entry level ma comparabile con la Momentum) viene 44.351
euro.
Per chi vuole le vetture in allestimento top, complete
di cambio automatico, pelle e navigatore satellitare
dovrà sborsare 57.500 euro per l’S80 D5
Executive (che però ha pure gli schermi Lcd posteriori)
e 53.000 per la 525d Futura. |
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