| Johnny
Depp e Tim Burton sono una coppia meravigliosa. Si sono
trovati e sono stati fortunati. E lo siamo anche noi spettatori.
Hanno riscritto insieme quasi tutti i miti maschili del
cinema. Insieme hanno raccontato commoventi favole nere
e avventure di sublimi personaggi asociali. A leggere
le loro rare interviste realizzate in coppia è
lo humour l’aspetto che più li avvicina,
tutto è espresso con “leggerezza”,
molto britannica; anche se nessuno dei due è inglese
ma entrambi hanno deciso di vivere in Europa. Ora hanno
appena terminato Sweeney Todd, il diabolico barbiere di
Fleet Street che Burton definisce: “Un musical gotico,
un melodramma vecchio stile”. E Depp: “Un
po’ come i film di Lon Chaney, vedi Il gobbo di
Notre Dame”. Il film è una sanguinosa urban
legend ottocentesca, dai colori cupi e dai neri prepotenti,
eccezion fatta quando entra in scena il passato di Todd,
la vita di un uomo felice, innamorato della moglie e della
figlia. Ma Todd ha perso tutto, perché un giudice
malvagio ha deciso di portargli via tutto. |
La storia
di Sweeney Todd è popolarissima nel Regno Unito
e racconta la dreammatica vicenda del barbiere di Fleet
Street che ammazzava i propri clienti per poi calarli
al piano di sotto, dove la devota vicina, Mrs. Lovett
(Helena Bonham Carter, moglie di Burton) ne faceva torte
di cui i londinesi erano golosi. Una storia d’amore
di morte e di tremenda vendetta. Sweeney non sarebbe cattivo
se non lo avessero ingiustamente privato della famiglia.
La sua storia è già apparsa sullo schermo
in un film muto e, da quando Stephen Soldheim l’ha
musicata nel 1979, è diventato un musical di straordinario
successo. Ora sotto le geniali mani di Burton e Depp,
Sweeney Todd si è trasformato in qualcos’altro:
un musical horror movie. Nel cast anche Alan Rickman,
Sacha Baron Cohen (alias Borat) e Christopher Lee. |