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Suzuki Bandit [torna indietro]

La più classica delle nakedmade in Japan dice addio
al raffreddamento ad ariae si adegua alle più moderne
concorrenti sposando la causadel liquid cooled
e dell’iniezione elettronica

[di Valerio Maura]
La Suzuki Bandit è una di quelle moto che non necessita di costanti ritocchi per rimanere alla moda. Anzi, ha sempre fatto del suo aspetto duro e puro un’arma di conquista per motociclisti in cerca di sostanza ed affidabilità. Rispetto al passato, il model year ‘07 si presenta con due motori completamente nuovi, entrambi quattro cilindri raffreddati a liquido: il primo è un 650 concepito in modo da offrire elasticità, prontezza di risposta e tanta potenza in ogni condizione;
un perfetto equilibrio tra sportività e comfort di marcia. Progettato esclusivamente per la Bandit, questo motore è ora più efficiente e pulito di prima e rispetta la severa normativa anti-inquinamento Euro3. Il secondo propulsore, invece, è un prestante 1.250 cc dotato dell’avanzatissima iniezione digitale a ciclo chiuso Suzuki, con doppia valvola a farfalla (SDTV) che offre una risposta più pronta e precisa all’acceleratore, un’erogazione più uniforme, maggiore autonomia ed emissioni ridotte. I cavalli sono quasi 100 (15 più del “650”) e si sentono tutti alla minima pressione sull’acceleratore.
Pochi fronzoli
Rinnovato anche il telaio tubolare in acciaio a doppia culla, che si avvale di tubi di maggiore diametro ed ha una rigidità torsionale
incrementata del 10%. La forcella anteriore, con steli da 41 mm, permette un’escursione della ruota anteriore di 130 mm, mentre
il precarico molla può essere regolato secondo le preferenze; al posteriore, invece, vi è un mono ammortizzatore regolabile in precarico ed estensione.
Il freno anteriore a doppi dischi flottanti con diametro di 310 mm lavora con pinze contrapposte a quattro pistoncini. Il freno posteriore a disco da 240 mm è dotato anch’esso di pinza a doppio pistoncino. Entrambe le versioni sono disponibili con sistema ABS a controllo digitale che monitora la pressione sulla leva del freno e la velocità della ruota e fa corrispondere la potenza di frenata con la trazione disponibile.

In Italia è offerta in due versioni, “normale” ed “S” (col cupolino) nei colori blu, rosso e nero.
Una moto semplice ma dalla forte personalità, capace di unire sportività comfort e maneggevolezza ad un prezzo di 6.100 euro.




LA SCHEDA TECNICA

Motore

4 cilindri in linea

Cilindrata

659 cc

Potenza

85 cv a 10.500 giri/min

Coppia

61,5 Nm a 8.900 giri/min

Massa

215 kg

Velocità

oltre 200 km/h

0-100 Km/h

n.d.

Capacità serbatoio

20 lit

Prezzo

6.100 euro


 
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