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Suzuki Splash VS Hunday i10 [torna indietro]

SUZUKI SPLASH
Un tuffo in città
HYUNDAI i10
Piccola e signorile

Su strada: Va via liscia come l’olio, merito del propulsore brillante e silenzioso. Smorza bene le asperità stradali e se la cava egregiamente anche durante i tragitti autostradali, dove sorprende per la buona tenuta lungo i curvoni più veloci.
Prestazioni: Il motore è il celeberrimo 1.3 turbodiesel common rail sviluppato da Fiat Powertrain, nella versione da 75 cv, che si rivela perfetto per le caratteristiche della Splash. Buone le prestazioni, con una velocità di punta di oltre 165 km/h. Ci sono anche due benzina da 1,0 e 1,2 litri di cilindrata (quest’ultimo anche con trasmissione automatica).
Capacità di carico: Con 371 cm di lunghezza, 168 di larghezza e 159 di altezza, la Splash è una city-car a tutti gli effetti, ma con un’abitabilità da compatta. Il bagagliaio non è enorme (misura circa 200 litri), ma ha un intelligente doppiofondo per caricare gli oggetti più piccoli.
Costi: A differenza della sorella Opel Agila, la Suzuki Splash punta molto sul prezzo d’attacco, fissato a 9.800 euro per la versione base della “mille”, già completa di chiusura centralizzata con telecomando, alzacristalli elettrici, climatizzatore manuale, doppio airbag e ABS con EBD.

Su strada: Confortevole, anche se un po’ rumorosa, la i10 si rivela una compagna di viaggio sicura ed affidabile. Il passo insolitamente lungo favorisce la tenuta di strada nelle curve ad ampio raggio, mentre l’impianto frenante non presta il fianco a particolari critiche.
Prestazioni: Nonostante la cilindrata molto contenuta, il 1.1 CRDi da 75 cv se la cava a meraviglia, merito del turbocompressore a geometria variabile VGT che assicura una spinta costante lungo tutto l’arco di utilizzo. è disponibile con filtro antiparticolato DPF.
Capacità di carico: Un’accurata gestione degli spazi interni ha permesso di ricavare un vano bagagli di 230 litri, che diventano ben 910 abbattendo gli schienali posteriori. Così come la Splash, anche la i10 presenta un utile doppiofondo sotto al piano di carico.
Costi: Tre le versioni disponibili: due a benzina 1.1 SOHC da 66 cv e 1.2 DOHC da 75 cv (anche con cambio automatico) e un diesel common rail da 1.1 litri DOHC 75 cv. Per la base il prezzo è di 9.590 euro, destinato a crescere in modo consistente optando per gli allestimenti più ricchi.

Da semplici outsider a protagoniste del segmento “A”. Suzuki e Hyundai si sfidano nel difficile settore delle city-car con due prodotti moderni ed economici, che proveranno a dare battaglia nelle vendite a mostri sacri del calibro di Fiat Panda, Renault Twingo, Citroën C1, Peugeot 107 e Toyota Aygo. Simili nelle dimensioni, seguono due impostazioni “filosofiche” diametralmente opposte: la giapponese Splash è caratterizzata da una linea dinamica ed innovativa che strizza l’occhio ad una clientela giovane e attenta alle mode. La coreana i10 (il codice alfanumerico è stato introdotto dalla compatta i30), invece, presenta un design all’insegna dell’understatement, con linee sobrie ed eleganti.

VIVA IL RISPARMIO
Prerogativa di entrambe le vetture è la massima maneggevolezza, agevolata dalle dimensioni estremamente contenute e dall’apprezzabile morbidezza dei comandi.
La Splash, sorella della Opel Agila, è basata sulla piattaforma della Swift e sorprende per l’eccellente rapporto tra dimensioni esterne e spazio interno, ottimo non solo per i due passeggeri anteriori ma anche per chi si accomoda dietro, che trova spazio abbondante in ogni direzione. La versione in prova è dotata dell’ottimo 1.3 DdiS da 75 cavalli e 190 Nm di coppia di origine Fiat, un propulsore che fa sentire immediatamente la propria vivacità e non delude neanche in fatto di consumi, con medie nell’ordine dei 4 litri ogni 100 chilometri; è disponibile con filtro antiparticolato DPF. La Hyundai i10 è invece equipaggiata con un motore ancora più piccolo, un 1.1 CRDi VGT, in grado di erogare la stessa potenza del 1.3 Suzuki, 75 cavalli, consumando appena 4,3 litri ogni 100 chilometri.
Da sottolineare che entrambe le vetture sono in grado di emettere meno di 120 g/km di CO2, rientrando nella categoria privilegiata degli eco-incentivi 2008.

SFRUTTANO L'ALTEZZA
Il baricentro alto di Splash e i10 non condiziona tenuta e stabilità, ma consente di sfruttare al meglio tutti i centimetri degli abitacoli, tanto che i passeggeri sopra il metro e ottanta non hanno particolari problemi a sedersi dietro. Quanto alle finiture interne, la Hyundai sembra concedere qualcosa in più alla ricercatezza nei dettagli, mentre la Suzuki - funzionalmente ineccepibile - è un pochino più spartana e “plasticosa”. Apprezzabile la scelta di entrambe le Case di prevedere per le versioni a benzina la presenza a pagamento del cambio automatico (a quattro rapporti), utilissimo per la guida cittadina.
I prezzi di listino delle versioni base parlano di 9.800 euro per la giapponese e 9.590 per la coreana. Quote destinate a lievitare di quasi 4.000 euro nel caso si scegliesse versioni a gasolio top di gamma.
 
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