| onturbante,
sexy e determinata. La bella colombiana dalla chioma leonina
e dalle movenze feline sarà a Milano il 27 febbraio.
Unica opportunità per vedere Shakira cantare e
mostrare la sua famosa danza del ventre su un palco italiano.
Dopo trenta concerti tutti “sold-out” in America,
con record di vendite in Spagna e Stati Uniti, l’artista
ha iniziato il suo Oral Fixation tour in Europa a gennaio
dall’Arena di Amburgo e proseguirà per altre
23 città del continente, Milano compresa. Al centro
del concerto ci sono i due album pubblicati in un solo
anno, Fijacion Oral Vol I e Oral Fixation Vol II, che
rappresentano una sorta di doppio aspetto per la cantante.
Da una parte la sua anima sudamericana in spagnolo, dall’altra
la sua grinta e suoni più potenti per i testi in
inglese. Entrambi i cd sono stati grandissimi successi:
una sfilza di singoli super trasmessi, da Don’t
bother a La Tortura e a Hips don’t lie, il tormentone
della scorsa estate in coppia con l’ex Fugees Wyclef
Jean, il brano che è rimasto più a lungo
al top della classifica europea ufficiale. Non solo, Fijaction
Oral ha portato alla sua autrice una marea di premi: ha
vinto ben quattro Latin Grammy come miglior album, miglior
artista donna del pop, miglior canzone per La Tortura,
e disco dell’anno. Mica male per la reginetta colombiana
che, forte di questi riscontri, è partita per un
tour altrettanto trionfale. Per capire quanto sia amata
Shakira basti pensare che ha provocato una sollevazione
popolare a Caracas in Venezuela. Il numero delle persone
che volevano assistere al suo show ha superato di molto
qualsiasi previsione e per evitare un’insurrezione
di massa è dovuta intervenire personalmente la
diva, chiamando il presidente Chavez che ha messo a di
disposizione del pubblico una struttura militare, capace
di contenere 10.000 persone. Un piccolo esempio della
grande popolarità di Shakira in Sudamerica. E lei
sa anche usare questa notorietà a scopi umanitari.
Per esempio, lo scorso 15 novembre la cantante ha tenuto
un concerto nella sua città natale, Barranquilla,
i cui proventi sono destinati alla costruzione di una
scuola d'arte per 1800 bambini. Da sempre schierata contro
la povertà, Shakira è stata premiata dall’ONU
per il suo impegno umanitario. Un riconoscimento che forse
vale più dei milioni di dischi venduti e che la
spinge a proseguire la sua lotta. Nelle sue intenzioni,
infatti, c’è un grande evento che coinvolgerà
i più famosi artisti sudamericani con lo scopo
di raccogliere fondi e attirare l’attenzione sui
problemi dell’America latina. |
Dovrebbe essere una sorta di Live Aid latino, che si terrà
probabilmente durante il 2007. In attesa di coronare questo
sogno, Shakira è tutta presa dal suo tour.
“È bellissimo poter proporre dal vivo le
canzoni con cui ho convissuto per così tanto tempo.
Sono tornata a fare concerti in giro per il mondo, incontrare
i miei fans e ho la possibilità di esibirmi su
un palco, l'unico luogo al mondo in cui riesco a sentirmi
davvero libera, in cui riesco a liberarmi della mia timidezza.
Che ci crediate o no, io sono molto timida”. Ha
detto alla vigilia della partenza di concerti. Il pubblico
ne è entusiasta, anche per il suo modo di ballare
che sul palco diventa ancora più sensuale: per
quel suo modo di ancheggiare, Shakira si è aggiudicata
il soprannome di “i più bei fianchi del pop”.
Musicista, autrice, cantante e ballerina, Shakira sta
pure per diventare attrice nientedimeno che a Bollywood,
la Hollywood indiana. Dopo aver girato il video di Hips
don’t lie con il regista e coreografo Farah Kahn,
la cantante ha chiesto di apparire nel suo prossimo film,
le cui riprese inizieranno a fine anno. Un debutto in
grande stile, mentre continua a girare il mondo con la
sua musica e la sua bellezza, totalmente doc. Qualche
tempo fa circolava con un’equipe di 5 persone addette
al suo look, ma un bel giorno ha licenziato tutti. “Mi
sono resa conto che stavo alimentando il culto dell’immagine
e ne ero vittima io stessa. C’è stato un
periodo in cui ero molto triste e ho seriamente pensato
di andare da un chirurgo plastico per rifarmi seno, zigomi
e labbra. Volevo piacere di più ai miei fan. Poi
però ci ho pensato bene e ho capito che non ne
avevo bisogno, che il mio pubblico mi avrebbe continuato
a sostenere se io avessi proseguito a scrivere belle canzoni
per loro”. Vera, sincera e saggia, Shakira. Che
nonostante la carica erotica esorbitante, ha un sogno
nel cassetto: diventare mamma. “Diventare madre
è uno dei grandi progetti della mia vita. Ma prima
di fare questo passo e diventare una mamma responsabile,
voglio fare qualcosa per me stessa, un anno sabbatico.
Sono dieci anni che non mi fermo e penso che presto sia
tempo di farlo, non troppo presto però. È
un progetto, ma non nell'immediato futuro”. Stando
così le cose, nell’attesa che decida di rimanere
fuori dalla circolazione per un po’, il concerto
di Milano diventa ancor più da non perdere. |