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Hunday Santa Fe VS Péugeot 4007 [torna indietro]

HUNDAY SANTA FE
2.2 CRDi VGT Dynamic Top
PEUGEOT 4007
2.2 HDi 16V FAP Féline

Su strada: Liscia come l’olio, specie nella versione con cambio automatico (optional a 1.800 euro) e soprattutto ben insonorizzata. Non è l’auto adatta per fare slalom o curve al limite, ma nel caso vogliate cimentarvi sappiate che c’è sempre l’ESP a tenere a bada eventuali perdite di aderenza.
Prestazioni: Non siamo ai livelli della Peugeot 4007, infatti la velocità massima è di 180 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene eseguita in 11,6 secondi. Il motore da il meglio di se quando entra in coppia, ovvero una volta raggiunti i 2.200 giri.
Capacità di carico: è una vera e propria caverna, già in configurazione a 5 posti arriva a quota 774 litri e abbattendo anche la seconda fila i litri diventano quasi 1.600. I due posti in ultima fila sono appena più abitabili di quelli della 4007.
Costi: Anche in questo caso per la versione top servono quasi 36.000 euro, mille in meno della 4007 che però ha qualche optional in più. Esattamente identici i consumi 7,3 litri ogni 100 km. La 2.7 V6 a benzina con uguale equipaggiamento (e in più il cambio automatico) viene circa 2.000 euro di meno.

Su strada: Come una berlina, anzi meglio. A dispetto del baricentro alto tiene molto bene la strada, ma non delude nemmeno con le ruote in off-road: ha la trazione integrale inseribile tramite manopola vicino al cambio ed un sistema elettronico di gestione ECU che provvede ad analizzare i dati provenienti dalla centralina ottimizzando il comportamento.
Prestazioni: è un fuoristrada, è diesel, eppure fa 200 all’ora e scatta da zero a cento in 9 secondi e rotti, ma ad impressionare sono le riprese, favorite dai 380 Nm di coppia a 2.000 giri. Insomma, anche le prestazioni sono da berlina.
Capacità di carico: Ha sette posti, o meglio, 5+2 visto che i passeggeri in terza fila non sono agevolati specie se superano il metro e settanta. Il vano misura 441 litri con 5 posti e 1.686 a sedili completamente abbattuti.
Costi: La versione top di gamma denominata Féline costa poco più di 37.000 euro, altrimenti c’è l’entry level Tecno a 4.000 euro in meno. Per quanto riguarda i consumi, 7,3 litri per 100 km di media sono da considerarsi un risultato lusinghiero che farà felice i macinatori di chilometri.

Fotografia di una famiglia tipo in procinto di partire per le vacanze nei primi anni ottanta: 2 figli, le valige, il passeggino, l’ombrellone... ed una comoda giardinetta per farci entrare tutto. Stessa situazione dieci anni dopo: al posto della station c’è un’enorme monovolume, molto in voga negli anni novanta. Un altro salto nel futuro e ci ritroviamo nell’estate 2007: compagna di viaggio della nostra famiglia è ora uno Sport Utility Vehicle, vero e proprio status symbol dei nostri giorni. Spaziosi, imponenti, versatili, questi mezzi vanno bene su tutti i terreni ma presentano un paio di controindicazioni: prezzi di listino elevati e consumi proibitivi. E poi non tutti offrono la comodità dei sette posti. Per ovviare a questi inconvenienti, Hyundai e Peugeot hanno progettato due auto intelligenti, complete di tutto, ma decisamente abbordabili dal punto di vista economico. Si chiamano Santa Fe e 4007.

Sono tutte supermarket e chalet!
Parola d’ordine: massima libertà. Con queste auto si può andare a fare la spesa, viaggiare comodi in autostrada o affrontare insidiosi passi alpini. Per loro non fa differenza. Avete tanti amici? Non c’è problema, ci sono sette posti (quasi) tutti comodi e spaziosi; Dovete caricare oggetti ingombranti? Niente paura, basta abbattere i sedili per avere una capacità di carico da furgone.
La francese è una novità assoluta, mai prima d’ora Peugeot si era cimentata nel campo dei SUV. Peccato - aggiungiamo noi - visto il risultato finale: la 4007 è una vettura di grande spessore tecnico che sfrutta pianale e trazione integrale della Mitsubishi Outlander, uniti allo straordinario propulsore common rail 2.2 HDi con filtro FAP da 156 cv con turbo a geometria variabile, molto vigoroso fin dai bassi regimi, fiore all’occhiello del gruppo PSA (Peugeot Citroën). Questo motore, inoltre, può funzionare anche con biocarburante in una percentuale massima del 30%. L’estetica, poi, è improntata al massimo dinamismo, specie nel frontale, dove ritroviamo tutti gli stilemi tipici del marchio. Gli interni sono semplici, lineari, ma curati in ogni dettaglio; c’è tutto anche se non si vede. Di tutt’altra pasta la Hyundai Santa Fe: nonostante l’identica lunghezza (quasi 470 cm) la coreana è più larga di otto centimetri, e se questo apporta un lieve beneficio in fatto di spazio, può però creare qualche disagio al momento di posteggiare l’auto. Elegante fuori, ricercata dentro, la console della Santa Fe è ricca di pulsanti e di display, un po' dispersivi ma di grande impatto scenico grazie alla retroilluminazione blu.

In off-road senza complessi
Il comportamento stradale rispecchia lo stile: briosa, agile, sicura e aggressiva la Peugeot, paciosa e tranquilla la Hyundai. I motori a gasolio hanno cilindrata identica (2.200 cc) e uguale potenza, ma i 1.870 kg a secco della coreana la rendono più lenta e meno pronta in ripresa. In fuoristrada vanno alla grande su sterrato e fango, ma per affrontare percorsi innevati è necessario montare gomme da neve. Gli angoli di attacco non sono da fuoristrada specialistici, ma per superare gli ostacoli più impervi hanno le loro armi: la Hyundai offre un sistema di trazione integrale che ripartisce la coppia motrice alle ruote con minore aderenza, mentre Peugeot vanta un sistema elettronico a tre step, selezionabili manualmente in base al tipo di percorso.
 
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