|
Su strada:
Liscia come l’olio, specie nella versione con
cambio automatico (optional a 1.800 euro) e soprattutto
ben insonorizzata. Non è l’auto adatta
per fare slalom o curve al limite, ma nel caso vogliate
cimentarvi sappiate che c’è sempre l’ESP
a tenere a bada eventuali perdite di aderenza.
Prestazioni:
Non siamo ai livelli della Peugeot 4007, infatti la
velocità massima è di 180 km/h, mentre
l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene eseguita
in 11,6 secondi. Il motore da il meglio di se quando
entra in coppia, ovvero una volta raggiunti i 2.200
giri.
Capacità di carico:
è una vera e propria caverna, già in configurazione
a 5 posti arriva a quota 774 litri e abbattendo anche
la seconda fila i litri diventano quasi 1.600. I due
posti in ultima fila sono appena più abitabili
di quelli della 4007.
Costi: Anche
in questo caso per la versione top servono quasi 36.000
euro, mille in meno della 4007 che però ha qualche
optional in più. Esattamente identici i consumi
7,3 litri ogni 100 km. La 2.7 V6 a benzina con uguale
equipaggiamento (e in più il cambio automatico)
viene circa 2.000 euro di meno. |
Su strada:
Come una berlina, anzi meglio. A dispetto del baricentro
alto tiene molto bene la strada, ma non delude nemmeno
con le ruote in off-road: ha la trazione integrale inseribile
tramite manopola vicino al cambio ed un sistema elettronico
di gestione ECU che provvede ad analizzare i dati provenienti
dalla centralina ottimizzando il comportamento.
Prestazioni:
è un fuoristrada, è diesel, eppure fa
200 all’ora e scatta da zero a cento in 9 secondi
e rotti, ma ad impressionare sono le riprese, favorite
dai 380 Nm di coppia a 2.000 giri. Insomma, anche le
prestazioni sono da berlina.
Capacità di carico:
Ha sette posti, o meglio, 5+2 visto
che i passeggeri in terza fila non sono agevolati specie
se superano il metro e settanta. Il vano misura 441
litri con 5 posti e 1.686 a sedili completamente abbattuti.
Costi:
La versione top di gamma denominata Féline costa
poco più di 37.000 euro, altrimenti c’è
l’entry level Tecno a 4.000 euro in meno. Per
quanto riguarda i consumi, 7,3 litri per 100 km di media
sono da considerarsi un risultato lusinghiero che farà
felice i macinatori di chilometri. |
Fotografia di una famiglia tipo in procinto di partire
per le vacanze nei primi anni ottanta: 2 figli, le valige,
il passeggino, l’ombrellone... ed una comoda giardinetta
per farci entrare tutto. Stessa situazione dieci anni
dopo: al posto della station c’è un’enorme
monovolume, molto in voga negli anni novanta. Un altro
salto nel futuro e ci ritroviamo nell’estate 2007:
compagna di viaggio della nostra famiglia è ora
uno Sport Utility Vehicle, vero e proprio status symbol
dei nostri giorni. Spaziosi, imponenti, versatili, questi
mezzi vanno bene su tutti i terreni ma presentano un
paio di controindicazioni: prezzi di listino elevati
e consumi proibitivi. E poi non tutti offrono la comodità
dei sette posti. Per ovviare a questi inconvenienti,
Hyundai e Peugeot hanno progettato due auto intelligenti,
complete di tutto, ma decisamente abbordabili dal punto
di vista economico. Si chiamano Santa Fe e 4007.
Sono tutte supermarket e chalet!
Parola d’ordine: massima libertà. Con queste
auto si può andare a fare la spesa, viaggiare
comodi in autostrada o affrontare insidiosi passi alpini.
Per loro non fa differenza. Avete tanti amici? Non c’è
problema, ci sono sette posti (quasi) tutti comodi e
spaziosi; Dovete caricare oggetti ingombranti? Niente
paura, basta abbattere i sedili per avere una capacità
di carico da furgone.
La francese è una novità assoluta, mai
prima d’ora Peugeot si era cimentata nel campo
dei SUV. Peccato - aggiungiamo noi - visto il risultato
finale: la 4007 è una vettura di grande spessore
tecnico che sfrutta pianale e trazione integrale della
Mitsubishi Outlander, uniti allo straordinario propulsore
common rail 2.2 HDi con filtro FAP da 156 cv con turbo
a geometria variabile, molto vigoroso fin dai bassi
regimi, fiore all’occhiello del gruppo PSA (Peugeot
Citroën). Questo motore, inoltre, può funzionare
anche con biocarburante in una percentuale massima del
30%. L’estetica, poi, è improntata al massimo
dinamismo, specie nel frontale, dove ritroviamo tutti
gli stilemi tipici del marchio. Gli interni sono semplici,
lineari, ma curati in ogni dettaglio; c’è
tutto anche se non si vede. Di tutt’altra pasta
la Hyundai Santa Fe: nonostante l’identica lunghezza
(quasi 470 cm) la coreana è più larga
di otto centimetri, e se questo apporta un lieve beneficio
in fatto di spazio, può però creare qualche
disagio al momento di posteggiare l’auto. Elegante
fuori, ricercata dentro, la console della Santa Fe è
ricca di pulsanti e di display, un po' dispersivi ma
di grande impatto scenico grazie alla retroilluminazione
blu.
In off-road senza complessi
Il comportamento stradale rispecchia lo stile: briosa,
agile, sicura e aggressiva la Peugeot, paciosa e tranquilla
la Hyundai. I motori a gasolio hanno cilindrata identica
(2.200 cc) e uguale potenza, ma i 1.870 kg a secco della
coreana la rendono più lenta e meno pronta in
ripresa. In fuoristrada vanno alla grande su sterrato
e fango, ma per affrontare percorsi innevati è
necessario montare gomme da neve. Gli angoli di attacco
non sono da fuoristrada specialistici, ma per superare
gli ostacoli più impervi hanno le loro armi:
la Hyundai offre un sistema di trazione integrale che
ripartisce la coppia motrice alle ruote con minore aderenza,
mentre Peugeot vanta un sistema elettronico a tre step,
selezionabili manualmente in base al tipo di percorso.
|