Metti
un padre serbo-croato, una mamma svizzera e il mix che
ne viene fuori ha il nome di Nena Ristic. Fotomodella
con il sogno di diventare attrice, tanto da aver studiato
anche recitazione all’Actor’s Studio di New
York, dal 4 di marzo la bella Nena è al fianco
dell’ex Iena Marco Berry nella conduzione di Danger,
il nuovo programma del primetime di Italia1.
Ma non avevi detto che non saresti mai stata in
televisione come valletta, letterina e surrogati simili?
Ora invece sei approdata a Danger.
È vero l’ho detto. Con Marco e con tutto
lo staff però si è creato subito un feeling
particolare.
È un programma nuovo e la valletta non è
la classica bella ragazza che sta lì, non dice
niente e non fa niente. Marco mi dà spazio, mi
fa parlare, mi fa fare le mie battute.
Cosa pensi della televisione italiana?
È molto kitsch ma mi piace il suo buon senso. Se
guardi altre televisioni in Europa ti accorgi della differenza:
quella francese è noiosa, quella spagnola invece
è già più divertente.
E come mai hai scelto di lavorare qui?
Perché vorrei fare qualcosa di bello e intanto
comincio dai lavori più piccoli. Poi un giorno,
quando parlerò bene l’italiano, vorrei condurre
un programma tutto mio.
Che tipo di programma?
Come Le Iene, Markette, Le invasioni barbariche e lo stesso
Danger, che mi piacciono tantissimo. Però mi piacerebbero
anche trasmissioni inavvicinabili, come Matrix o Porta
a porta.
E a quale personaggio televisivo ti ispiri?
A Maria De Filippi e a Simona Ventura. Le guardavo anche
in Svizzera.
Dopo aver studiato recitazione all’Actor’s
Studio di New York come mai non hai scelto altre mete?
Prima vivevo a Parigi e lì ho conosciuto la mia
agente che mi ha detto di venire in Italia perché
secondo lei avrei potuto lavorare molto. Come attrice
però è molto difficile un po’ ovunque.
E io devo anche imparare a parlare perfettamente le diverse
lingue, senza far sentire l’accento. Ma è
vero anche che ci vuole un colpo di fortuna.
E poi non hai problemi con le lingue straniere.
Ne conosco cinque: l’Italiano, il francese, l’inglese,
il tedesco e il serbo-croato, ma le parlo tutte con il
mio accento.
Mi piacerebbe studiare anche lo spagnolo e l’ebraico.
Recitando, nei panni di quale personaggio ti piacerebbe
calarti?
Vorrei recitare un ruolo molto intenso, di una donna che
ha sofferto tanto, che ha avuto una vita difficile, che
ha avuto problemi con gli uomini e che prova forti emozioni.
Io sono una persona molto emotiva e un ruolo come questo
è tutto basato sulle sensazioni, sulla psicologia
e sulla ricerca dei propri punti deboli.
E con quale regista di casa nostra ti piacerebbe
lavorare?
Con un regista che purtroppo non c’è più:
Federico Fellini. Dei contemporanei non saprei. Non ce
n’è uno che mi abbia colpito in particolar
modo. Invece mi piacciono molto due attrici italiane:
Giovanna Mezzogiorno e Margherita Buy. Trovo siano le
migliori.
E con quale tra gli americani?
Con Martin Scorsese: lo adoro. Mi piacciono moltissimo
i suoi film. I miei film preferiti sono Taxi driver e
Il Padrino. |
Aspettando
il successo cinematografico hai deciso di spogliarti per
un calendario?
L’ho fatto due anni fa ma ora sono diventata mamma
e se dovessero farmi un’offerta ci penserei, ma
magari non ora.
Mai ricorsa alla chirurgia estetica?
Finora no. Vorrei il seno di una taglia più grande,
è vero, ma non so se lo farò mai.
Cosa rende una donna seducente?
Un insieme di ingredienti: una donna è seducente
quando è misteriosa, elegante, chic, intelligente
e colta.
A cosa pensi prima che si accendano le telecamere?
Che tutto vada bene, che piaccia al
pubblico e che non dia un’immagine sbagliata.
Quando sei in video pensi mai che qualcuno, vedendoti,
si possa innamorare di te?
So che succede a molti spettatori ma ad essere sincera
non ci ho mai pensato.
E nella vita c’è qualcuno di cui sei innamorata?
Sì, Giampaolo: è un imprenditore ed è
di Napoli. È il più grande amore della mia
vita. È un vero napoletano, un signore ed è
educatissimo.
Come vi siete conosciuti?
Tramite un mio amico di Milano. Una sera mi ha detto che
stava andando a cena fuori e che potevo unirmi. Quando
mi è venuto a prendere sono entrata in macchina
e c’era Giampaolo.
Mi ha colpito il suo bellissimo viso ma soprattutto la
sua dolcezza. Stiamo insieme da due anni.
E da tre mesi è arrivata anche Allegra.
La nostra bimba è un angelo. Quando diventi mamma
diventi più donna, hai più responsabilità
e la vita è più bella. Anche se si lavora
e ci si riesce ad organizzare bene si può essere
una brava mamma.
Di notte ti fa dormire?
Mi sveglia una o due volte, ma non di più. E poi
mio marito mi aiuta tanto, è bravissimo con i pannolini
e i bagnetti. Si è rivelato anche un papà
perfetto.
Com’è Nena lontano dai riflettori
e dalla tv?
È una persona semplice, vera, molto positiva, simpatica,
per niente cattiva ma non sprovveduta. Affronto i problemi
di petto e quando c’è da farsi sentire lo
faccio, eccome.
Se potessi fare una magia, proprio come accade
in “Danger”, quale magia faresti?
Tornerei agli anni Ottanta. Ci sono nata e non li ho vissuti,
ma li amo. C’era Andy Warhol, il mio mito. Era il
periodo dello Studio 54 che è stato molto di più
di un club, ma ha segnato un’epoca. Vorrei conoscere
chi ha respirato davvero quell’aria e quel clima.
Insomma mi piacerebbe vivere una sola settimana tra strass
e paillettes. |