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Renault Mégan GT VS Opel Astra GTC [torna indietro]

RENAULT MEGANE GT 2.0 dCi
Comoda veloce e parsimoniosa
OPEL ASTRA GTC 1.9 CDTi
Tutta muscoli e cervello

Su strada: Gran bel compromesso tra le esigenze del papà sportivo e della suocera dedita al comfort. Le sospensioni assorbono bene le asperità, ma riescono a mantenere l’auto incollata alla strada senza particolari tendenze al sottosterzo. I freni, al pari della collega tedesca, sono di grande potenza, anche se necessitano di un iniziale periodo di assuefazione.
Prestazioni: Stessa velocità di punta dell’Astra (210 km/h) e qualche decimo in meno nell’accelerazione da 0 a 100 km/h, con un tempo di 8,7 secondi. C’è una versione a gasolio ancora più potente da 175 cv per 360 Nm di coppia ed una a benzina denominata R26 capace di ben 230 cv.
Con quest’ultima lo zero-cento viene coperto in soli 6,5 secondi.
Capacità di carico: Abitabilità notevole. Davanti è enorme, dietro non pone problemi né in altezza né per le ginocchia, ma il passeggero centrale soffre un po’ lo spazio in larghezza. Il bagagliaio ha una capacità che varia dai 330 agli oltre 1.200 litri e in tutto l’abitacolo sono presenti vani portaoggetti e cassetti.
Costi: La Renault Mégane GT 2.0 dCi 3 porte costa 23.400 euro, mentre la versione a 5 porte viene 500 euro in più. Il navigatore satellitare è proposto a 2.440 euro in un pacchetto che comprende anche impianto hi-fi e caricatore per sei CD.

Su strada: Ci si possono togliere delle belle soddisfazioni! Con un assetto così granitico infatti, sembra di stare su un’auto da corsa. Bisogna solo prestare un po’ di attenzione ad una certa leggerezza del retrotreno. Molto elevate le percorrenze nei curvoni veloci e buona vivacità anche nelle esse più lente, dove emerge la bontà dello sterzo.
Prestazioni: Siamo in linea con le concorrenti, 210 km/h di velocità massima e 8,9 secondi nello scatto da 0 a 100 km/h. Ma la sua specialità è la ripresa, specialmente in quarta e quinta marcia, mentre la sesta è perfetta per l’autostrada. Chi vuole di più può orientarsi sulla OPC da 240 cv e 244 km/h, con cui si può diventare amici di molti benzinai...
Capacità di carico: Sono quattro i posti comodi, in cinque si sta un po’ sacrificati. In ogni caso chi siede davanti, ha a disposizione spazio in abbondanza. Bene il bagagliaio, con una capacità in configurazione standard di 340 litri che diventano 1.070 a sedili posteriori abbattuti.
Costi: L’Astra GTC da 150 cv è disponibile nella sola versione Cosmo che costa 24.250 euro ed è dotata di tutto il necessario. Tra gli optional da segnalare il navigatore satellitare proposto a 850 euro. Le altre versioni partono dai 17.000 euro della piccola 1.400 16v per arrivare agli oltre 31.000 della potente 2.0 Turbo OPC.

Fino a qualche anno fa la sfida tra due compatte sportive si giocava sul filo dei chilometri orari di velocità massima, sui secondi in accelerazione e sul numero di appendici aerodinamiche attaccate alla carrozzeria. Acqua passata. Adesso il campo di sfida si è trasferito su argomenti differenti e sono cambiate le regole del gioco, prima tra tutte la scelta delle motorizzazioni: niente più benzina, oggi anche le sportive viaggiano a gasolio. A sfidarsi sono l’Opel Astra GTC 1.9 CDTi e la Renault Mégane GT 2.0 dCi, due tra le più apprezzate protagoniste del segmento “C”, ognuna caratterizzata da un design moderno e molto personale. L’Astra sembra una coupé e ha nel frontale la sua parte più aggressiva e dinamica. La Mégane, invece, cattura lo sguardo per il suo... posteriore, reso ancor più vistoso dai doppi tubi di scarico.

Sfida alla pari
Il confronto, in questo caso, si gioca in gran parte sui gusti personali visto che dal punto di vista tecnico-prestazionale le due vetture non presentano importanti differenze. La tedesca è spinta da un 1,9 litri da 150 cv con 320 Nm di coppia a 2.000 giri, mentre la francese risponde con un 2 litri di uguale potenza, ma con più coppia: 340 Nm a 2.000 giri. Leggero vantaggio della Renault anche dal punto di vista dei consumi, con una media di 5,5 litri ogni 100 km nel ciclo misto contro i 5,8 della Opel. Su strada le differenze si accentuano, con l’Astra nel ruolo di sportiva senza troppi compromessi (specie con gli enormi cerchi da 18 pollici), che mette in mostra una netta rigidità d’assetto, e la Mégane che sembra più una granturismo, dura il giusto ma sempre molto confortevole. Quest’ultima ha visto aumentare la rigidità dei propri ammortizzatori del 24%, con un assetto più basso di circa 10 mm rispetto alle “normali” Mégane. Dal canto suo l’Astra può contare sull’autotelaio interattivo IDS (Interactive Driving System) integrato con il sistema IDSPlus e regolazione elettronica degli ammortizzatori.

Questione di stile
Osservando le linee delle due auto in questione viene da pensare che talvolta lo stile rivela gli intenti. In altre parole queste due compatte sono ciò che sembrano: sportiva, spigolosa ed aggressiva l’Astra GTC, personale, morbida e tecnologica la Mégane GT. Il punto di contatto risiede in quel senso di robustezza che entrambe le vetture sanno trasmettere e che trova conferma nell’eccellente livello di sicurezza che sono in grado di garantire, a cominciare dalle 5 stelle raggiunte nei rispettivi test EuroNCAP. Nella loro ottima dotazione di serie non mancano ABS con EBD, airbag laterali e per la testa ed ESP. All’interno la tedesca abbandona lo styling ardito della carrozzeria e abbraccia un rigore formale tipico del Marchio, mentre la francese da più spazio alla fantasia pur mantenendo linee semplici e funzionali. Ma non mancano elementi dal sapore racing, tipo pedaliere in alluminio e volante in pelle, a ricordare che ci si trova a bordo di due sportive. A causa del tetto spiovente, sull’Astra c’è qualche centimetro in meno per chi siede dietro. Nessun problema invece sulla Mégane. In entrambi i casi, lo spazio a disposizione è buono solo per quattro passeggeri, l’eventuale quinto è un po’ sacrificato.
 
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