Ancora
una volta ha dribblato i suoi ex colleghi. Sarà
una coincidenza, ma Peter Gabriel arriva in Italia per
ben quattro date qualche giorno prima dei Genesis. Il
gruppo riformato dopo quindici anni di silenzio terminerà
il tour europeo della “reunion” proprio a
Roma il 14 luglio per l’evento gratuito al Colosseo.
Phil Collins, Tony Banks e Mike Rutherford hanno provato
varie volte a convincere il vecchio compagno a ritornare
con loro, ma Gabriel non ne ha voluto sapere. Preferisce
fare da solo. Così a Roma ci arriva con il suo
show spettacolare e magico, tra giochi di luce e di suoni.
Prima tappa sarà Brescia il 2 luglio, poi la capitale
nell’ambito del Rock Festival il 3 luglio e il 5
sarà il piatto forte del nuovo Play Arezzo Art
Festival. Per Gabriel il tour italiano non si conclude
qui: all’ultimo momento è stata aggiunta
la tappa di Venezia, il 6 luglio, nella splendida cornice
di piazza San Marco, nell’ambito dell’Emergency
Festival, una scelta obbligata per un artista come lui
da sempre schierato a favore dei diritti umani e per la
pace. Insomma, non mancano le occasioni per vedere il
fascinoso ex leader dei Genesis dal vivo. Anche perché
pare ci sia ancora molto da aspettare per ascoltare un
nuovo album.Da perfezionista, Gabriel ci impiega una vita
a realizzare qualche traccia inedita. Intanto, il prossimo
autunno dovrebbe venire alla luce Big Blue Ball, un album
a cui sta lavorando da ben quindici anni e che prevede
collaborazioni diverse con artisti alternativi come Sinead
O’Connor, Natacha Atlas, Papa Wemba e il produttore
di Pet Shop Boys e New Order, il mago dell’elettronica
Stephen Hauge.
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Contemporaneamente, Peter starebbe per completare anche
un altro cd, il vero successore di Up, che risale al 2002.
Inoltre, Gabriel non è nuovo ad intuizioni tecnologiche.
Insieme ad alcuni soci, ha ideato The Filter, un software
che aiuta a individuare e acquistare in rete album e canzoni
di proprio gradimento: è disponibile anche in versioni
per telefoni cellulari. è un programma che ricerca
e seleziona brani di potenziale interesse per il consumatore,
fornendo anche biografie, foto, video.
Il tutto dopo aver scandagliato la sua collezione di file
musicali preesistente. Individua nuovi brani che possono
piacere all’utente, in base alla sua collezione
privata. Un sistema in cui Gabriel crede molto, come tutto
quello che riguarda la Rete.
Con la sua società Od2, si è anche lanciato
in un’altra avventura: We7, un servizio distribuzione
on line attraverso il quale artisti di ogni genere musicale
possono diffondere in rete mp3 gratutiti e non protetti,
in alternativa alla normale offerta di download a pagamento.
Con tutti questi impegni, musicali e imprenditoriali,
figurarsi se uno con le idee sempre in fermento e proiettato
al futuro come lui voglia tornare al passato remoto dei
suoi ex colleghi Genesis... |