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A briglie sciolte

Il suo amore per i cavalli è una passione che coltiva fin da piccola ma, dopo aver vinto
il titolo di Miss Jugoslavia, ha iniziato a calcare le passerelle.
E a “Distraction” la sua bellezza prorompente non è passata inosservata.

[di Ilaria Mollo]

Nessuno abito provocante, nessuna scollatura, né tacchi vertiginosi. Nina Senicar è vestita come la più semplice delle 22enni: jeans, scarpe da ginnastica e una t-short blu. È di una bellezza così evidente da non avere bisogno di alcun orpello
che la sottolinei. Ha un viso intrigante, fatati occhi verdi e, parlandole, ti accorgi che non è solo naturalmente
sexy ma anche brillante, simpatica, intelligente e, quando si racconta, ha una straordinaria capacità di prenderti per mano e portarti dove vuole, perché riesce a farti vedere ogni cosa con una magia tale da rimanerne ammaliato. Dolce ma allo stesso tempo ambiziosa, Nina è il perfetto esempio della donna che si è fatta da sé. I sacrifici sono alla base della sua vita, lo studio la sua determinazione, le sfide la sua adrenalina. Il tutto abbinato ad un’eccezionale carica di allegria e di vitalità.
Con un passato da Miss Jugoslavia, Nina si sta facendo spazio nel mondo dello spettacolo: dopo averla vista accanto a Teo Mammucari in Distraction, è oggi la protagonista dello spot pubblicitario Tiscali con Ezio Greggio. E siamo solo all’inizio…

Dall’incoronazione di Miss Iugoslavia ad oggi, come è cambiata la tua vita in questi anni?
E' strana come situazione perché in realtà non ho partecipato alla serata finale del concorso; stavo gareggiando con il mio cavallo e mi è stata data la notizia della vittoria solo dopo.
Dal 2001 la mia vita è cambiata veramente tanto.
Era nelle mie intenzioni andare a studiare all’estero ma non sapevo bene ancora dove. Quel concorso non ha la stessa importanza che ha in Italia e quando sono stata eletta avevo 16 anni; non ho dato tanta importanza al titolo ma mi è servito per capire che potevo avere delle opportunità e che mi piaceva stare sulla scena. Ho iniziato a fare la modella a 18 anni e sono venuta a studiare in Italia da sola, un’esperienza che mi ha resa completamente indipendente e, di conseguenza, mi ha fatto crescere più velocemente rispetto alle mie coetanee.

E sul piano personale?

Sono cresciuta molto: da ragazzina sono diventata una donna e ho cominciato a vedere e valutare il mondo con occhi diversi e (forse) anche con aspettative differenti.

Parlaci di Nina ieri, oggi e domani.
Nina di ieri è sempre stata una ragazzina molto determinata e ambiziosa e questo l’ha sicuramente aiutata in tutto quello che ha fatto finora. Nina di oggi è una ragazza che cerca sempre di migliorare, di perfezionarsi, di puntare in alto per realizzare ogni suo desiderio, di circondarsi di persone valide dalle quali imparare ogni giorno, qualcosa di nuovo e di interessante. Vuole continuare a studiare e a dare il massimo nello studio, nel lavoro, nel rapporto con gli altri. Nina vive molto il presente e pensa poco al futuro ma, come tutti, ha dei sogni: andare avanti con la mia carriera e, un giorno, avere una bella famiglia.

L’Italia è la tua “terra delle opportunità”?

In Italia mi sento come a casa mia. Ricordo bene quando, 4 anni fa, sono arrivata con il pullman a Milano in piazza Garibaldi. Era un Paese per me nuovo ma mi ha fatto subito sentire bene, accolta e a casa. L’Italia mi ha offerto delle opportunità, come, innanzitutto, la possibilità di studiare, poi le altre occasioni (programmi televisivi, campagne pubblicitarie...) sono arrivate in un secondo momento. Ora però spetta a me saper sfruttare ogni chance che mi è stata offerta e far vedere quanto valgo.

Quando hai capito che il mondo dello spettacolo sarebbe stato il tuo futuro?
Io non ho ancora deciso se il mondo dello spettacolo sarà il mio futuro, infatti, mi sono laureata in economia e sto continuando a studiare in questo settore. Non posso però negare che questo mondo mi piace, amo stare dietro l’obiettivo di una telecamera o di una macchina fotografica. Ho capito che questo ambiente, in qualche modo, mi entusiasmava già durante i miei primi casting per le pubblicità. Non so se sarà questa la mia strada, cercherò comunque di perfezionarmi. La scelta di studiare economia e il mondo dello spettacolo non hanno nessuna affinità tra loro ma, del resto, quando sono venuta in Italia avevo solo intenzione di studiare. Poi tutto il resto è nato per caso, spontaneamente. Cosa farò domani ancora non lo so.

Che cosa fa Nina quando torna a casa, in Serbia?
Faccio mille cose. Mi alzo molto presto e mi dedico esclusivamente alla mia grande passione: i cavalli. Ne monto almeno tre al giorno. “Coccolo” il mio cavallo, insieme facciamo lunghe passeggiate, è lui  la cosa che mi manca di più del mio Paese.

Sento, sicuramente, anche la mancanza della mia famiglia e di mio fratello, con il quale non perdo occasione di chiacchierare di ogni cosa.  Anche in Italia, a volte, faccio equitazione ma non è la stessa cosa, perché posso andarci solo  sporadicamente e perché non ho il “mio” cavallo.

Tre cose a cui non potresti rinunciare nella tua vita?

L’amore (in tutti i suoi aspetti), il rispetto e l’ambizione che mi dà la spinta per andare avanti.

Per il successo quanto ha contato la bellezza?
La bellezza conta soprattutto in determinati ambienti ma non è la sola cosa che ti fa valutare una persona. è importante il modo in cui ci si rapporta con gli altri, gli atteggiamenti che usi, l’empatia che riesci a creare con chi ti sta di fronte.

Sei soddisfatta di te stessa?
Dipende dai giorni, alcuni sì altri no. Comunque non mi accontento mai.

Che cosa ti piacerebbe fare di nuovo?
Tante cose. Sono una persona iperattiva per questo farei e vorrei fare qualsiasi altra cosa dagli sport estremi ai nuovi programmi televisivi, anche perché a Distraction, mi sono divertita molto.
Se dovessi sacrificare qualcosa della tua vita, a cosa rinunceresti?
So che è difficile e (quasi) impossibile, ma vorrei tanto saper conciliare la mia vita privata con la mia carriera professionale.
Sono tanto esigente. Vorrei non dover rinunciare a nulla ma, come accade spesso nella vita, ciò non è sempre possibile.

Ti senti più modella o showgirl?
Nessuna delle due cose. Mi vedo e mi definisco una studentessa - fantina. Credo che anche chi mi vede non ha l’impressione di avere a che fare né con una modella né una showgirl. Fondamentalmente mi ritengo una ragazza semplice.

Notorietà, soldi, fama... Queste le cose che nel tuo lavoro saltano agli occhi delle ragazze che sognano lo spettacolo: cosa vorresti dir loro?
Secondo me è tutto molto esagerato, né soldi né fama ti portano la felicità. Personalmente non mi trovo in una fase di grande notorietà e di particolare ricchezza. Ogni lavoro va portato avanti con grande spirito di sacrificio, impegno e dedizione.

E agli uomini che ti vedono solo come una bellezza patinata?
Una persona che ti vede solo in tv non può sapere come sei realmente, si limita ovviamente al tuo aspetto fisico. Quello, però, non è che un primo impatto. Conoscere una persona vuol dire scoprire ciò che è oltre un corpo
e un viso.

Per conquistarti un uomo deve...

Vorrei saperlo anch’io. Non ho un ideale di uomo, per me è solo una questione di chimica e ciò vale anche nelle amicizie. è importante ciò che le persone mi comunicano e trasmettono. Con un uomo è un attimo: mi basta guardarlo per capire se mi piace oppure no. Penso che conquistarmi non sia una cosa facile.

A proposito di immagine, come ti tieni in forma?
Oltre alla mia passione per i cavalli, vado in palestra almeno tre volte alla settimana. Mi piace molto camminare, infatti, giro Milano sempre a piedi. Gioco a tennis, vado sui rollerblade. Mangio tanto, è vero, ma solo cibi sani. Mi piacciono molto i dolci ma senza esagerare.

Un tuo pregio e un tuo difetto.

Un mio pregio sicuramente è la determinazione, che mi porta a credere molto in me. Un mio difetto, invece, è la poca pazienza che purtroppo mi crea non pochi problemi.

Nina ha qualche rimpianto?
D’istinto risponderei di no ma se mi soffermo a pensare qualcuno esce sicuramente fuori. Ogni persona ha i suoi “scheletri” nell’armadio e soprattutto rimpianti per cose non realizzate o fatte in modo sbagliato. è meglio non pensarci.

A quando il tuo calendario glamour?
Fino a questo momento non ci ho pensato. Qualche anno fa ho posato insieme ad altre ragazze per un calendario di beneficenza. Ma quello era tutt’altra cosa. Per progetti simili vedremo cosa mi riserverà il futuro. Mai dire mai.


 
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