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Negramaro - Musica & teatro [torna indietro]

Tour acustico e minimalista per i Negramaro
che hanno scelto di esibirsi in una location diversa
dagli stadi per regalare ancora più emozione


[di Sonia Anselmo]
Hanno fatto l’en plein. Un successo dopo l’altro per la band salentina che non accenna a fermarsi. Dopo l’enorme trionfo estivo del cd La finestra, la vittoria al Festivalbar, il tour “sold out” nelle arene e negli stadi, la presentazione di un documentario su di loro niente di meno che alla Mostra di Venezia e la pubblicazione di un libro, scritto dal giornalista Lucio Palazzo, che racconta le loro gesta, i Negramaro non si siedono sugli allori. Anzi, hanno accettato una nuova sfida. è il loro primo tour teatrale, che si sviluppa in un ambiente minimalista e intimo, tutto concentrato sulle emozioni. Iniziato il 18 ottobre e proseguito nel mese di novembre, continuerà anche a dicembre, sempre registrando il tutto esaurito, come a Roma dove è stato necessario aggiungere nuove date. “Abbiamo fortemente voluto portare il tour nei teatri - ha detto il cantante Giuliano Sangiorgi - per ricreare l’incanto, l’atmosfera della stanza nella quale nascono le nostre canzoni, perché noi e chi ci ascolta possiamo godere insieme dell’emozione più forte che scaturisce da ogni pezzo, quando ancora è nudo e vibra solo grazie al fluire delle sensazioni che scorrono fra noi. Il concerto acustico è la situazione più vicina a questo nostro sentire”. Lo spettacolo è completamente diverso da quello estivo, i sei musicisti utilizzano strumenti etnici, insoliti e quelli abituali proposti in modo diverso dal solito, con le manipolazioni elettroniche di Andrea “Pupillo” de Rocco che si pongono come elementi onirici e filo conduttore del concerto. Intanto, nelle radio sta esplodendo il secondo singolo di La finestra, destinato al successo come il tormentone Parlami d’amore. Si intitola L’immenso e il video è stato ideato e diretto dallo stesso Giuliano, recentemente protagonista anche come solista. Sangiorgi ha infatti inciso un duetto, intitolato Senza fiato, con Dolores O’Riordan, l’ex leader dei Cranberries, per la colonna sonora del film Cemento armato con Giorgio Faletti. Un inedito mix tra vitalità salentina ed energia irlandese che ha fatto esplodere gli animi. Chissà se durante i concerti teatrali non ci sarà qualche sorpresa. Per ora sono concentrati sui precedenti lavori della band e soprattutto su La finestra, registrato a San Francisco, sotto la supervisione del produttore Corrado Rustici. Lo show dimostra immediatamente un grosso impatto con l’apertura con il solo Giuliano seduto al pianoforte ad intonare Quel posto che non c’è, per poi andare avanti dividendosi tra rock scatenato e momenti intimi come la celebre Mentre tutto scorre, proposta solo con chitarra e voce. La scenografia del palco è in linea con il resto: minimale e con luci e colori che giocano con le geometrie come ad incorniciare Sangiorgi ed Ermanno Carlà, Emanuele Spedicato, Andrea Mariano, Danilo Tasco e “Pupillo”. In più, i Negramaro per alcune tappe del tour hanno voluto un supporter internazionale di rilievo: il cantautore australiano Old Man River, quello del tormentone La.
 
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