Superati
gli anni della contestazione il Concorso è rimasto
fedele alla sua formula vincente, quella di dare un’oppurtinità
alle cosidette “ragazze della porta accanto”,
lontane quindi dal clichè delle star o delle
top model inarrivabili. Miss Italia si è sempre
tenuta al passo con i tempi, cercando di interpretare,
se non addirittura anticipare, il cambiamento del gusto,
delle mode, ma soprattutto dell'immagine e della bellezza
femminile. Dopo le grandi star del cinema come Loren,
Lollobrigida, Mangano e Pampanini, hanno giocato la
carta Miss Italia anche molte ragazze affermatesi poi
come soubrette, attrici e presentatrici, come Carmen
Russo, Sabrina Salerno, Alba Parietti, Pamela Prati,
Moana Pozzi, Milly D’Abbraccio, Ombretta Colli,
fino a Simona Ventura. Persino Michela Brambilla, presidente
dei Circoli della Libertà, ha partecipato al
concorso. Ma riprendiamo ora il nostro viaggio nella
storia di Miss Italia proprio dove l’avevamo lasciata
il mese scorso, ovvero i primi anni ’80.
Tv e soubrette
1980. Il Concorso fa tappa a Gallio, sull’altipiano
di Asiago, dove una quindicenne pistoiese, Cinzia Lenzi,
grandi occhi azzurri color del mare, fa suo il titolo.
Grazie a quegli occhi e alla sua bravura, diventerà
una delle più popolari annunciatrici della televisione.
Il 1981 vede esplodere un nuovo caso: Patrizia Nanetti,
eletta Miss Italia, rischia la squalifica a causa di
alcune foto che la ritraggono a seno nudo, scattate
da alcuni amici a Silvi Marina durante una selezione
del concorso. è la prima Miss Italia ritratta
in topless e succede un finimondo a causa delle proteste
dei parenti delle altre miss. Molti si schierano invece
a favore della ragazza. Enzo Mirigliani, nell’intento
di fare chiarezza, organizza un animatissimo dibattito
tra giornalisti, avvocati ed “esperti”.
Alla fine l’accusa di “indegnità
morale”, proposta da alcuni, viene a cadere. La
ragazza è “assolta” e mantiene il
titolo.
Nel 1982, a Sanremo, viene incoronata Federica Moro,
17enne di Carate Brianza con antenati illustri (Modigliani,
Finzi Contini). “Ripescata” all’ultimo
momento, vince tra i contrasti provocati da una impuntatura
di Ugo Tognazzi, a lei favorevole. Federica intraprenderà
poi la strada del cinema e della tv, lavorando al fianco
di alcuni big, come con Adriano Celentano nel film “Segni
particolari, bellissimo”.
Salsomaggiore sede definitiva
1983. La sede delle finali viene fissata definitivamente
a Salsomaggiore e le miss, da ora in poi, non lasceranno
più la cittadina termale emiliana. Bella, colta,
raffinata e con molta grinta, è la Miss Italia
di quest’anno, Raffaella Baracchi, 19 anni, torinese,
poi attrice cinematografica con Tinto Brass (“Snack
Bar Budapest”). Lavorerà anche in teatro
nella “Cena delle beffe” con Carmelo Bene
divenuto, per un periodo, il suo compagno.
1984. è figlia di un inglese e di una triestina
la più giovane miss della storia, Susanna Huckstep,
15 anni (“giocava con le bambole quando è
stata eletta Miss Italia” scriveranno i giornali).
In seguito Susanna diventerà una affermata fotomodella.
Non convince la giuria, invece, Sabrina Salerno, tornata
nella sua Genova a mani vuote.
Un Enzo Mirigliani dispiaciuto dirà in seguito
“Credo che Sabrina non mi abbia mai perdonato
l’esclusione, ma io non ho colpe, non c’entro
con le scelte delle giurie”.Nel 1985, per la prima
volta, al concorso di bellezza si iscrive una ragazza
portatrice di handicap, Elisabetta Viaggi, 23 anni,
sordomuta dalla nascita, diplomata all’Accademia
di belle Arti, bozzettista pubblicitaria. A Salsomaggiore
vince il titolo di “Modella Domani” e si
classifica fra le prime dieci. Diventerà un’apprezzata
fotomodella, come la Miss Italia di quest’anno,
la bergamasca Eleonora Resta. è la quarta miss
che si presenta con i capelli corti e che riesce a vincere
il titolo (le altre sono Marisa Jossa, Raffaella De
Carolis e Susanna Huckstep). Quattro in oltre 60 anni!
E a proposito di Marisa Jossa, nel 1986, esattamente
ventisette anni dopo la propria affermazione, la imita
sua figlia, Roberta Capua, che vince il titolo. Roberta
intraprenderà una bella carriera nel campo della
moda e della tv, diventando uno dei volti più
popolari e amati della televisione (“Mattino in
famiglia”, “Uno Mattina”, “Buona
domenica”, ecc.). Non si classifica tra le prime,
invece, Simona Ventura, che si affermerà ugualmente,
eccome (!) nel mondo della televisione.
Dalla mamma Miss a mamma Rai
Il 1987 è uno degli anni migliori del concorso,
per la bellezza delle concorrenti presenti. Vince il
titolo di Miss Italia (ma anche quelli di Miss Hair
Look, Miss Computer e Miss Platea) la bellissima Mirka
Viola, ma scoppia subito un caso. Mirka viene squalificata
perché sposata e mamma di un bambino. “Fin
da piccola - rivela - ho sempre sognato di fare la miss”.
In molti intervengono in sua difesa (tra gli altri l’on.
Giulio Andreotti), ma inutilmente perché la sua
vittoria viene cancellata e la finale ripetuta. Quello
di Mirka Viola è un nome che accompagnerà
comunque il Concorso per sempre.
Due mesi dopo la finale-bis viene vinta da Michela Rocco
di Torrepadula, che l’anno dopo a Roma è
eletta Miss Europa. In entrambe le elezioni si classifica
al terzo posto Maria Grazia Cucinotta. Michela è
nata a Udine, è figlia di un avvocato e di una
dottoressa tedesca e discende da una famiglia di nobili
pugliesi, i Torrepadula, della cui storia si hanno tracce
certe fin dal 1641. Attrice e conduttrice televisiva,
nel 1991 ha girato la fortunata serie di Raidue “I
ragazzi del muretto”, poi il telefilm “Sotto
il cielo dell’Africa” con Carol Alt; ha
affiancato Aldo Biscardi nel “Processo del lunedì”
e Luciano Rispoli nel “Tappeto volante”.
Oggi Michela è la felice consorte del giornalista
Enrico Mentana, al quale ha dato un erede. “Allora
sono stata ovviamente contenta della mia vittoria -
ha rivelato recentemente Michela - ma Mirka Viola resta
secondo me in assoluto la più bella Miss Italia
delle ultime 20 edizioni”.
1988, arriva Mamma Rai e la diretta televisiva. Inizia
infatti la collaborazione tra il Concorso e RaiUno,
che dura tuttora. Prima una, poi tre, quindi quattro
serate televisive. La presentazione delle ragazze avviene
con eleganza e stile che il pubblico mostra di apprezzare.
Presentatore di questa e delle successive 14 edizioni
è Fabrizio Frizzi. Le immagini delle miss arrivano
in tutto il mondo grazie a Rai International e, altra
novità, il pubblico da casa si affianca per la
prima volta alla giuria, tramite il Televoto, per scegliere
la nuova Miss Italia. Vince Nadia Bengala che, con i
suoi 26 anni, batte il record della miss dalla maggiore
età nella storia del Concorso. Per alcuni giorni
il suo titolo vacilla poiché sembra che Nadia,
in contrasto con il regolamento, abbia un contratto
con la Fininvest; ma poi la questione viene chiarita.
Dal cinquantenario alla nascita di Miss Italia
nel Mondo
1989. Eleonora Benfatto, 16 anni, padovana, è
la miss del cinquantenario. Nella ricorrenza, quasi
tutte le vincitrici del Concorso, dal 1939 in poi, sono
presenti a Salsomaggiore, riunite nella giuria, presieduta
da Maurizio Costanzo. Miss Cinema è eletta Anna
Kristina Falchi, che in seguito approderà in
Tv, nel cinema e, nel 1995, al Festival di Sanremo,
al fianco di Pippo Baudo. L’anniversario è
tuttavia festeggiato in tono minore perché quell’anno
muoiono sia Dino Villani che Cesare Zavattini, i due
ideatori del Concorso.
Il 1990 è una data importante che coincide con
una piccola rivoluzione. Enzo Mirigliani, accogliendo
la proposta di Maurizio Costanzo, abolisce le “misure”
delle candidate. Viene così archiviato il canonico
90-60-90, incubo di tante partecipanti. "Misurare"
una ragazza viene considerato un atto superato dai tempi
e poco dignitoso: altri sono i requisiti per la valutazione
delle miss (fascino, simpatia, sguardo ecc…).
La decisione del Patron (unica nel mondo dei concorsi
di bellezza) è accolta ovunque in modo positivo.
Livia Galeotti, favorita per il titolo di Miss Italia,
anche secondo un sondaggio fra le concorrenti, viene
eliminata da una distorsione ad un ginocchio. Diventa
favorita la romana Arianna Jacomelli, in testa per tutta
la serata finale, ma al fotofinish arriva seconda: il
titolo va alla bergamasca Rosangela Bessi.
Il 1991 è invece l’anno di Martina Colombari
(“incarna la bellezza di oggi”, dice la
stampa): fresca, dinamica, un pizzico di spregiudicatezza;
moda, tv e cinema sono le attività nelle quali
metterà in mostra queste doti. Martina è
incoronata dall’attore Alain Delon, presidente
della giuria, con il quale intreccia un ballo indimenticabile.
Dirà qualche tempo dopo: “il titolo mi
è certamente servito: la bellezza conta almeno
per il 50%; poi, per fare carriera, occorre un 20% di
intelligenza, e il restante 30% di ambizione, umiltà
e fortuna”. Tra le finaliste c’è
Claudia Pandolfi (“Miss Italia ha dato una svolta
alla mia vita”, dirà) che si affermerà
come attrice (“Le amiche del cuore”, “Ovosodo”
e “Milonga” al cinema, “Piccolo mondo
antico” e “Il rapimento Soffiantini”
in tv) e che, con “Il medico in famiglia”
di Raiuno, conoscerà la sua affermazione. Sempre
nel 1991 nasce Miss Italia nel Mondo, un’altra
creatura di Mirigliani, che premia la più bella
ragazza di origine italiana residente all’estero,
un riconoscimento ai nostri connazionali che vivono
in Paesi stranieri, una festa per le nostre Comunità.
Prima vincitrice è Barbara Bernardi, proveniente
dal Sud Africa, oggi affermata top model.
1992. è di Bassano del Grappa la miss di quest’anno:
Gloria Zanin, 17 anni. Sono in molti a pronosticarle
un futuro da conduttrice televisiva dopo alcune prove
molto brillanti. Per Gloria stravede, fra gli altri,
Gina Lollobrigida, che presiede la giuria.
|
Silvie Lubamba, fiorentina, genitori dello Zaire, è
la prima ragazza di colore che partecipa a Miss Italia.
Vince un titolo regionale in Toscana, ma è poi
esclusa per aver posato nuda per un settimanale popolare.
1993. Trionfa Arianna David, Miss Roma, che rischia
di essere esclusa senza colpe: compare infatti nuda
in un quadro, esposto in pubblico, dipinto dal pittore
di Salsomaggiore Elvino Echeoni, al quale la ragazza
aveva prestato solo il volto. Chiarito l’episodio
Arianna rimane in gara e vince il titolo di Miss Italia.
Pochi mesi dopo l’elezione è già
al fianco di Pippo Baudo nel varietà “C’era
due volte” e poi, sempre in tv, al “Disco
per l’estate”.
Nel 2005 è una naufraga de “L’isola
dei famosi”. Nello stesso anno la concorrente
Alessia Bernardini incontra difficoltà a iscriversi:
richiesto il certificato di nascita all’anagrafe
risulta… morta!
Fatti i debiti scongiuri, sarà poi regolarmente
in passerella.
Dal cinquantenario alla nascita di Miss Italia
nel Mondo
1994. Altra tappa storica: si aprono le porte di Miss
Italia alle mamme e alle donne sposate. è un
progetto a cui si pensa fin dal 1987, anno della squalifica
di Mirka Viola, rimasta nel cuore di tutti. Alle selezioni
si presentano decine di miss con mariti e figli al seguito.
Una mamma, Beatrice Bocci, toscana, si classifica al
secondo posto dietro la sarda Alessandra Meloni.
Il 1995 vede la vittoria di Anna Valle. Nata a Roma,
ma siciliana di adozione, è facile pronosticarle
il successo, che più tardi puntualmente otterrà.
Appena eletta Gianni Morandi la vuole al suo fianco
nel video “Giovane amante mia”. Quando interpreta
il ruolo di Paola, nella fiction di Raiuno “Commesse”,
la critica parla di Anna come di una rivelazione e in
molti scrivono: “è nata una stella”.
Il pubblico l’ apprezzerà in tv anche come
la maestrina dalla penna rossa in “Cuore”,
serie tratta dal libro di Edmondo De Amicis. Per la
prima volta Miss Italia è abbinata ad una Lotteria
nazionale.
1996. Denny Mendez è la prima Miss Italia di
colore nella storia del Concorso e il Paese si divide.
Nata a Santo Domingo, 19 anni, Denny risiede a Montecatini
Terme da quattro anni ed ha la nazionalità italiana
dopo che la madre ha sposato in seconde nozze un italiano.
Non era mai avvenuto in 57 anni e l’elezione divide
l’Italia: a coloro che esultano, interpretando
la sua vittoria come un segnale del cambiamento dei
tempi e un passo verso la realizzazione di un’Italia
multirazziale, si obietta che la ragazza, pur degna
del titolo, non rappresenta la bellezza italiana. Anche
per Denny si aprono subito le porte della moda e del
cinema. In primavera Mirigliani ha un’idea delle
sue e dà vita ad un titolo molto originale che
premia la più bella esponente della Camera dei
deputati: “Miss Parlamento” è Stefania
Prestigiacomo (Forza Italia).
1997. Vince Claudia Trieste, calabrese, studentessa,
definita da un settimanale “La donna più
bella di fine secolo”. Vicina al titolo arriva
invece Annalisa Minetti, affetta da retinite pigmentosa,
che sfila in passerella guidata via audio; la sera della
finale ha la possibilità di far sentire la sua
bellissima voce e cinque mesi dopo vince il Festival
di Sanremo.
Il 1998 premia, per la prima volta, una ragazza emiliana:
Gloria Bellicchi, studentessa universitaria, vive proprio
a Salsomaggiore Terme. Nella serata della moda “sfilano”
in passerella tre parlamentari, l’on. Stefania
Prestigiacomo (Forza Italia), l’on. Mariella Scirea
Cavanna (UDR) e l’on. Anna Serafini (DS): è
un modo (sostengono) per testimoniare che tutte le donne
possono impegnarsi con determinazione nella professione
senza rinunciare alla loro femminilità.
1999. Vince una ragazza di Foggia, Manila Nazzaro, studentessa
di Medicina. Dirà qualche tempo dopo: “preferisco
non fare affidamento sulla bellezza per il mio futuro,
ma nessuno mi toglierà mai questo titolo, sarò
Miss Italia per sempre”. Dopo un promettente avvio
di carriera nel mondo dello spettacolo, Manila mette
da parte le sue velleità per sposare il calciatore
della Reggina Francesco Cozza.
2000. è il primo anno in cui si dedicano le prime
due puntate ai colloqui con le ragazze per farle conoscere
al pubblico. Il titolo torna a Roma e se lo aggiudica
Tania Zamparo, occhi azzurri, dolce e generosa, modella
fin da giovanissima, studentessa universitaria. Definisce
così il Concorso: “è il modo più
pulito per mettersi in evidenza in breve tempo”.
“Con Tania siamo tornati ai tempi delle Miss Italia
che fermavano il traffico”, dice a sua volta Mirigliani
(premiato con il Telegatto al Gran Premio Internazionale
della Tv).
2001. Si chiama Daniela Ferolla la prima Miss Italia
del nuovo millennio. Ha 17 anni e vive in un antico
maniero di fine 800 in provincia di Salerno. Daniela
viene incoronata da una madrina d’eccezione, Sofia
Loren, al suo ritorno dopo 51 anni a Salsomaggiore,
dove sedicenne fu eletta Miss Eleganza. “Pensavo
di essere entrata in una favola - spiega Daniela il
mattino successivo - ma, quando ho visto lo scettro
appoggiato sulla poltrona in camera mia, ho capito che
il sogno si era avverato”.
Intanto, nel gennaio del 2002, il Concorso entra all’Università,
facoltà di Economia, in Calabria. Qui si dibatte
infatti il tema: “Miss Italia: dalle 5.000 lire
per un sorriso al grande evento mediatico”. Il
Seminario, base per una tesi di laurea, cerca di approfondire
i motivi di un fenomeno che “rappresenta una parte
significativa della storia del costume e della tradizione
del nostro Paese”.
2002. Finisce l’era delle Miss minorenni poiché
l’età minima di partecipazione al Concorso
passa da 17 a 18 anni compiuti entro il 31 dicembre.
La sessantesima Miss del Concorso di Enzo e Patrizia
Mirigliani è una bionda padovana di 20 anni con
occhi azzurri, Eleonora Pedron, vincitrice anche del
titolo di Miss Telefoto. A Salsomaggiore, dove si inaugura
il “Villaggio di Miss Italia”, arrivano
Raimondo Vianello e Sandra Mondaini a presiedere la
giuria (c’è anche Carla Fracci). Nella
serata della moda sfilano, tra gli altri, Andrea Bocelli,
Christopher Lambert e Martina Colombari.
2003. Dopo 15 anni cambia il conduttore di Miss Italia.
Fabrizio Frizzi lascia il posto a Carlo Conti che abolisce,
tra l’altro, il talk show inserito gli anni scorsi
nelle prime due puntate per far conoscere le ragazze
al pubblico. è nuovo anche il modo in cui sono
eliminate le miss nelle varie fasi: “Miss Italia
per te finisce qui!” annuncia il presentatore
sul primo piano della ragazza che deve abbandonare la
gara. Una grande novità anche nel Concorso. Per
la prima volta nella storia del Concorso le 21 miss
che rappresentano le regioni sono ammesse direttamente
alle Finali. Il titolo torna in Sicilia: vince la 18enne
messinese Francesca Chillemi, precedendo Debora Salvalaggio,
di Latina, che viene scelta da AltaRoma come madrina
delle sfilate di moda delle Capitale.
Dal ciclone Chiabotto alla Miss dai capelli
corti
2004. Le due ragazze più belle di quest’anno
sono piemontesi, entrambe bionde, juventine e di 18
anni: Miss Italia è Cristina Chiabotto, di Borgaro
Torinese, seconda è Chiara Perino, di Susa (oggi
annunciatrice RAI). Quello di Cristina è un successo
incredibile e fulmineo. Partecipa al programma di RaiUno
“Ballando con le stelle” e vince in coppia
con Raimondo Todaro, conduce lo “Zecchino d’oro”
e viene ingaggiata da Bibi Ballandi. Passa a Mediaset
per condurre “Le Iene” prima e il “Festivalbar”
poi. Una stella in piena ascesa. Intanto, anche Miss
Eleganza di quest’anno, Roberta D’Amato,
sarà la testimonial della Moda romana. La novità
di quest’anno è rappresentata dall’anticipo
di tre mesi dello svolgimento di Miss Italia nel Mondo,
distaccandosi dopo 14 anni da Miss Italia, sempre in
programma a settembre.
2005. L’attore Bruce Willis, presidente della
giuria, incorona Edelfa Chiara Masciotta.
Miss Italia è torinese per il secondo anno consecutivo
e si è presentata in finale come Miss Piemonte,
esattamente come Cristina Chiabotto. Edelfa è
studentessa di Giurisprudenza, ha 21 anni e un fascino
acqua e sapone. La nuova miss, come Cristina, è
in breve tempo protagonista di grandi eventi e programmi
televisivi, dal ruolo di madrina della nazionale italiana
alle Olimpiadi invernali di Torino a quello di pattinatrice
su Raiuno per le sei puntate di “Notti sul ghiaccio”,
con Milly Carlucci. è l’edizione delle
“sfide” a coppie tra le miss con eliminazione
diretta. Patrizia Mirigliani dedica una splendida Mostra
a Dino Villani, creatore di Miss Italia, e un’altra
alle corone di Miss Italia, dalle prime, artigianali,
a quelle più recenti e preziose.
2006. Il Trentino Alto Adige rompe l’incantesimo
e vince finalmente il titolo di Miss Italia. Lei, incoronata
da Sylvester Stallone, è Claudia Andreatti, 19
anni, 1.80 mt. di altezza, occhi azzurri e capelli castani,
ma soprattutto corti. Patrizia Mirigliani la definisce
“una bellezza moderna, sofisticata, internazionale”.
Dopo otto anni, le Prefinali nazionali si trasferiscono
da San Benedetto del Tronto a Jesolo, nel Veneto; le
Finali rimangono a Salsomaggiore Terme dove, lungo Viale
Romagnosi, viene allestita una deliziosa mostra fotografica
di Gianni Berengo Gardin, mentre nel Teatro Nuovo campeggia,
come un anno fa, l’esposizione delle corone del
Concorso. Grande luogo di intrattenimento è il
“Villaggio della Bellezza”, nel parco Corazza.
Quella del 2006 sarà ricordata come l’edizione
della prima musulmana in gara, Dounia El Moutii. Nata
a Brescia nel 1984 da genitori di origine marocchina.
Ylenia De Valeri, la seconda classificata, racconta
invece di essere stata minacciata dal fidanzato: “Se
vai a Miss Italia ti lascio”.
2007. Non possiamo raccontarvi l’ultimo capitolo
di Miss Italia perché la nuova edizione si svolge
proprio nei giorni in cui la rivista sarà in
stampa. Nel prossimo numero di Matrix, dunque, vi faremo
conoscere la nuova Miss Italia 2007. |