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Mercedes Classe C - Elegante vanità [torna indietro]

Più grande, tecnologica e bella, la nuova media della Casa
di Stoccarda è tutta un’altra cosa rispetto alla precedente serie.
Ma a sorprendere davvero è il piacere di guida


[di Tony Colomba]
E venne il giorno che anche Mercedes si mise a fare auto “belle” da guidare. In effetti, se eccettuiamo le sportive AMG, la caratteristica principale delle vetture con la stella a tre punte è sempre stata la souplesse di marcia, non certo il divertimento. Per colmare il gap che si sono prese nel mentre BMW Serie 3 e Lexus IS, la nuova Classe C aumenta anzitutto le dimensioni, 55 millimetri in lunghezza e 42 in larghezza (4.581 x 1.770 mm); ciononostante, grazie all’impiego di materiali sofisticati, è più leggera di ben otto chili.
Ma è il design a testimoniare l’avvenuto cambio di ritmo rispetto al passato, con una linea che si ispira alla recente coupé CL - specialmente nel frontale - ed abbandona la “leggerezza” del vecchio modello in nome di un’eleganza che è, volutamente, ostentazione. Molto particolari le luci posteriori, caratterizzate da sottili feritoie che emettono aria per spezzare i flussi aerodinamici delle fiancate e ridurre le turbolenze. All’interno, invece, fonte ispiratrice sembra essere la semplicità, evidenziata dalla rinuncia a qualsiasi invenzione stilistica, fatta eccezione per il navigatore satellitare che fuoriesce da un vano sopra la console centrale (optional).

Gemelle diverse
Ma il leit motiv della nuova serie è la contrapposizione tra la versione sportiva Avantgarde e le più tradizionali Elegance e Classic, perché le differenze non sono solo di allestimento come avveniva in passato. Basta osservare il frontale per accorgersi che Avantgarde si caratterizza per l’enorme stella a tre punte incastonata tra i listelli della calandra, mentre le altre due versioni seguono lo styling della Classe S con listelli sottili e stella sopra il cofano. Alla guida, la nuova Classe C sorprende: la “noia” delle precedenti versioni è bandita. Con questa ci si può davvero divertire. L’assetto più rigido e la prontezza di sterzo della versione sportiva, contribuiscono poi al piacere di guida a cui facevamo riferimento, trasformando il comportamento “mite” e votato al comfort di Classic ed Elegance, verso qualcosa di inedito per una berlina Mercedes.
Per chi vuole di più c’è anche la possibilità di dotarsi dell’Advanced Agility Control che, al solo tocco del pulsante “Sport” sulla console, è in grado di variare le logiche di gestione degli ammortizzatori per ogni singola ruota e del cambio, oltre alla risposta dello sterzo parametrico e dell’acceleratore elettronico.
Di serie su tutte le versioni è l’Adaptive Brake, un sistema che tiene i freni in pressione in salita per facilitare le partenze, asciuga i dischi in caso di pioggia e precarica l’impianto quando avanza l’eventualità di una frenata di emergenza.
Più potenza, meno consumo
I propulsori, per quanto rinnovati, sono gli stessi della serie precedente. Ma potenza e coppia aumentano in maniera consistente: per quanto riguarda i quattro cilindri a benzina, C180 ha ora 156 cv e 230 Nm, mentre C200 Kompressor sprigiona 180 cv con 250 Nm a 2.800 giri. Invariati i sei cilindri con la C230 da 204 cv, la C 280 da 231 cv e la C 350 da 272 cv.
Anche i motori a gasolio si aggiornano, con l’introduzione di quasi 100 nuovi componenti che hanno portato ad un aumento delle potenze e ad una diminuzione dell’1% dei consumi (meglio di niente). La potenza della C200 CDI passa da 122 cv a 136 cv mentre la C220 CDI arriva a quota 170 cv con 400 Nm di coppia a partire dai 2.000 giri. Al top di gamma c’è sempre la C320 CDI da 224 cv. Cambio a sei marce manuale per tutte, mentre l’automatico a sette rapporti 7G-Tronic, azionabile anche attraverso due alette poste dietro il volante, è appannaggio della sola C350.
I prezzi di listino sono allineati a quelli delle concorrenti più prestigiose: la più economica è la C180 Classic che viene via per 31.610 euro, mentre per una C220 CDI - motorizzazione più equilibrata e ambita - si spendono dai 35.040 euro della base ai 39.360 dell’Avantgarde.



LA SCHEDA TECNICA

Motore

6 cilindri a V

Cilindrata

2.987 cc

Potenza

224 cv a 3.800 giri/min

Coppia

510 Nm a 1.600 giri/min

Massa

1.625 Kg

Velocità

250 Km/h

0-100 Km/h

7,7 s

Consumo

7,2 litri/100 Km

Prezzo

43.400 euro


 
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