Lacrime
di piacere
Con la mia fidanzata vivo una sessualità da
urlo! Ma c’è un problema, dopo che lei raggiunge
l’orgasmo inizia a piangere. Lei mi dice che non
capisce perché abbia questa strana reazione. A
volte però la sento distante... Mi puoi dare una
spiegazione?
Nunzio
Un forte coinvolgimento emotivo ed intense emozioni potrebbero
essere una possibile spiegazione alle lacrime della tua
ragazza dopo aver raggiunto l’orgasmo.
Bisogna fare attenzione a non confondere una forte emozione
con una reazione negativa, infatti le lacrime sono associate
generalmente alla sofferenza, ma per molte donne piangere
dopo l’orgasmo è semplicemente una maniera
spontanea di
esprimere la liberazione emotiva.
Piangere può quindi essere la manifestazione di
una liberazione delle emozioni.
Per ovviare a questa “strana” reazione, sarebbe
opportuno che la tua ragazza si rilassasse e allentasse
l’ansia e il carico emotivo con cui vive il rapporto
intimo.
La seconda ipotesi potrebbe insinuare qualche dubbio sull’autenticità
dei sentimenti della tua ragazza, infatti sei certo che
non sia segretamente innamorata di un altro? Tu stesso
mi scrivi che a volte la senti “distante”,
come se pensasse a qualche cosa o meglio a qualcun altro.
Capita infatti che alcune donne celino un nuovo amore
nel loro cuore, ma non riescano a rompere il legame ufficiale,
per cui mantengono un’apparente vita di coppia anche
se il loro cuore è altrove. Le lacrime sarebbero
quindi la chiara manifestazione di un senso di colpa o
di un amore nascosto.
Vi è però un’altra possibile causa,
che potrebbe essere data da un “cortocircuito”
delle aree meccaniche del corpo della tua ragazza (quelle
che comandano i muscoli che consentono di piangere) e
non delle aree emotive. Vi sono donne, ad esempio, che
sbadigliano quando provano piacere, ma non per noia, bensì
perché lo sbadiglio viene indotto da una cascata
di eventi chimici che termina con la produzione di ossitocina,
l’ormone che innesca appunto lo sbadiglio, ma anche
l’orgasmo! Per cui la natura fa economia e la stessa
sostanza che permette di provare piacere viene prodotta
in eccedenza e sfocia nello sbadiglio o nelle lacrime.
Il mio consiglio è quello di far rilassare la tua
fidanzata e soprattutto cerca di convincerla a non trattenere
il pianto, poiché questo suo sforzo aumenterebbe
l’ansia e quindi anche la tensione da cui scaturiscono
le lacrime; inoltre cerca di parlarle per meglio capire
quali possono essere le cause di questa sua “strana”
reazione.
Come Michael Douglas?
Sono molto attratto dalle donne. Quando vedo un bel
seno, un bel sedere, provo una fortissima eccitazione!
Sento spesso la necessità di masturbarmi, quando
le circostanze non mi consentono di avere rapporti. Per
mia moglie accade il contrario. Il sesso è un optional
e abbiamo pochissimi rapporti al mese. A volte credo di
essere anche io come l’attore Michael Douglas “sessodipendente”
e spesso mi chiedo se è dovuto ad un mio disturbo
mentale o alla troppa astinenza a cui mi costringe mia
moglie. Cosa posso fare?
Alfonso
Non temere, non sei “sessodipendente”, poiché
se tu fossi affetto da questa patologia proveresti un
bisogno compulsivo,
sfrenato ed irrefrenabile di avere rapporti; inoltre l’orgasmo
sarebbe la tua unica ragione di vita! Questo però
non mi pare essere il tuo caso. Dalla tua mail emerge
che sei un uomo molto sensuale e virile ed hai un comprensibile
desiderio per tua moglie. Tuttavia non tutte le persone
sono animate dalla stessa sensualità e non tutte
sono mosse dalla stessa intensità di desiderio,
pertanto la frequenza con cui si desidera avere rapporti
può variare molto da persona a persona. Non esiste
pertanto la “normalità” nel sesso,
ma esiste solo il piacere . Nel rapporto di coppia, così
come nell’intimità, è fondamentale
che vi sia il rispetto, e per rispetto intendo anche quello
della “tempistica”. Quindi tua moglie dovrà
imparare a risvegliare maggiormente la sua sensualità
e tu dovrai cercare di “dominare” leggermente
i tuoi istinti. Cerca di risvegliare la passione di tua
moglie, allo stesso modo lei dovrà impegnarsi ad
essere un poco più “calda”.
Ti invito inoltre a non preoccuparti se ricorri alla masturbazione,
infatti molti uomini si masturbano quotidianamente, mentre
altri ne sentono la necessità solo raramente, questa
pratica è un ottimo modo per entrare in confidenza
con il proprio corpo e serve a distendersi.
Esiste la donna per me?
Penso di essere malato… Non sono mai riuscito
ad instaurare un rapporto sentimentale e di coppia, con
una donna. Sono un uomo piacente, serio e posato, molto
equilibrato eppure ho fatto moltissime proposte a donne,
che mi ispiravano fiducia e simpatia, ma la loro risposta
è stata sempre “NO”, gran parte senza
spiegazione. Sono stanco di ricevere sempre il due di
picche!! E sono disgustato dal fatto che le donne di oggi
sono troppo esigenti ed indipendenti… Non vogliono
più impegnarsi in legami seri! Ho qualche chance
di trovare una donna seria?
Claudio
Le donne hanno acquistato una notevole indipendenza rispetto
al passato, che le porta a voler difendere la loro autonomia,
sia economica che sentimentale, dagli uomini. Ora le donne
non cercano più di “accasarsi” come
un tempo, poiché hanno un lavoro che le gratifica,
le rende indipendenti e non vogliono rinunciare alla libertà
tanto desiderata e sofferta…
Si sta verificando una controtendenza, mentre prima erano
le donne che cercavano legami “seri”, ora
invece sono gli uomini che si lamentano che le donne sono
interessate a rapporti troppo “superficiali”.
Dovresti cercare di non porti in maniera troppo “seriosa”,
cerca di assumere un atteggiamento più seduttivo
e gioca a non svelare i tuoi sentimenti ed intenzioni
troppo in fretta. Cerca di lasciare un poco di “suspence”,
fai in modo che sia la donna a chiederti “un impegno
più solido ed affidabile” nel rapporto. Ci
sono detti popolari , come quello del “gatto che
gioca col topo”, che non passeranno mai di moda,
poiché rappresentano dei meccanismi comportamentali
insiti nella natura umana… Impara a vivere i tuoi
rapporti con più serenità e concentrandoti
più sul presente, poiché se ti concentri
troppo sulla pianificazione del futuro, rischi di non
assaporare gli attimi e le emozioni che la vita ti regala
giorno per giorno.
|
Sesso e angoscia
Ho 45 anni e che sto frequentando una donna
molto bella, ma allo stesso tempo molto capricciosa ed
egoista anche nell’intimità. Non riesce a
raggiungere l’orgasmo, ma non vuole che io l’aiuti
dedicandomi ai preliminari. Per me fare sesso con lei
è diventata un’angoscia e spesso evito di
farlo per non litigare. Un mio amico mi ha consigliato
di lasciarla, ma io non me la sento, perché è
stata molto ammalata. Lei mi accusa di essere troppo veloce,
ma a me non sembra visto che raggiungo l’orgasmo
dopo circa un quarto d’ora, mentre per lei ci vuole
minimo mezz’ora. Cosa posso fare?
Ottavio
è giusto non abbandonare una persona che
non sta bene ma, allo stesso tempo, è giusto
non farsi sopraffare dall’egoismo ed insensibilità
della tua donna. Nella vostra coppia non sei di certo
tu ad avere problemi sessuali; la tua compagna si lamenta
della velocità del rapporto, ma non ti permette
di dedicarti ai preliminari, in questo modo sarà
quasi impossibile per la vostra coppia avere una vita
intima soddisfacente. Un uomo e una donna possono vivere
un rapporto con modalità e tempistiche diverse,
in quanto la durata dipende da variabili come: livello
di eccitazione, condizioni fisiche e psicologiche, fantasie
e esigenze dei partner, ecc. L’importante è
che ogni coppia trovi la sua sintonia, la sua complicità
anche nel desiderio e nel suo soddisfacimento. La vostra
situazione di coppia è ben illustrata dalla metafora
cinese dell’uomo=fuoco e della donna=acqua: l’uomo
si accende facilmente e può
sviluppare il suo fuoco rapidamente, però se brucia
la sua legna troppo in fretta non fa a tempo a portare
ad ebollizione l’acqua della donna! Ecco che allora
l’uomo, grazie
ai preliminari, puo’ riscaldare l’acqua senza
bruciare troppo rapidamente il suo fuoco. L’importante
per vivere un rapporto intimo appagante e soddisfacente
è quello di “dedicarsi tempo” ed essere
aperti verso le esigenze del partner, questo concetto
dovrebbe essere ben compreso dalla tua partner, che mi
sembra molto concentrata su se stessa, sui suoi bisogni
e sulle sue necessità. Se in una coppia non vi
è una condivisione nel voler vivere in armonia,
ma si è interessati e concentrati solo su se stessi,
ci sono poche possibilità che la coppia sia felice…
L’incubo di un marito retrogrado
Sono sposata da dieci anni e un anno fa ho deciso
di dire la verità a mio marito, cioè che
quando ci siamo sposati non ero vergine. Da allora è
iniziato il mio calvario! Mio marito sostiene che una
donna deve arrivare al matrimonio “intatta”,
mi tratta come se fossi una puttana, mi assilla ogni minuto
con questi discorsi ed accuse.
Cosa posso fare per farlo smettere?
Ginevra
Per farlo smettere temo tu non abbia molte possibilità
se non quella di lasciare un marito retrogrado e con una
mentalità ottusa! è assurdo che nel 2007
vi siano ancora donne colpevolizzate perchè hanno
perso la verginità prima del matrimonio. Che diritto
hanno questi uomini di pretendere di essere “primi”?
Mi sorge il dubbio che sia la loro insicurezza, la loro
incapacità ad affrontare un confronto che li fa
tremare quando scoprono che la loro donna ha già
vissuto altre esperienze.
L’atteggimento di tuo marito oltre che ad essere
offensivo, dimostra anche una violenza psicologica inaudita:
non devi assolutamente accettare che quest’uomo
ti manchi di rispetto.
Tu devi solo stare serena poichè non hai nessuna
colpa, se non forse quella di aver scelto un uomo sbagliato,
ma a questo c’è pur sempre un rimedio...
Il sesso dopo un intervento
al cuore
Anche se ho solo 40 anni, ho già subito un
intervento di by pass. Ora sono un po’ preoccupato
per la mia vita futura e vorrei sapere se fare sesso regolarmente
con mia moglie può danneggiare il cuore.
Gigi
Una sana vita intima non costituisce alcun problema per
l’apparato cardiocircolatorio. Certamente capisco
i tuoi timori e le tue ansie a causa dell’intervento
subito, ma se parlerai apertamente di queste tue paure
con i medici curanti, vedrai che ti diranno di non annullare
assolutamente la sessualità della tua vita. Il
tuo cardiologo, quando gli illustrerai il problema, sarà
sicuramente in grado di darti tutte le rassicurazioni
del caso, che ti permetteranno di riappropriarti della
tua sessualità con tua moglie in modo sereno e
senza ulteriori preoccupazioni per la tua salute.
L’amante perduta
Sono sposato da sette anni ma ho avuto per due anni
una relazione con una donna che credevo di amare. Per
lei ho fatto di tutto ma, purtroppo, malgrado le mie premure
lei era sempre distaccata. Le chiedevo più affetto
e come scusa lei diceva che mi avrebbe dato più
attenzioni solo se avessi lasciato mia moglie.
Invece di lasciare mia moglie, ho lasciato lei, sperando
che lei mi supplicasse di non farlo. Al contrario, dopo
solo due giorni, aveva già trovato il sostituto.
Come può una donna dimenticare tutto così
velocemente?
Stefano
La tua amante ti ha dimenticato così velocemente
semplicemente perchè lei non ti ha mai amato, ma
solo “usato”!
Questa mia affermazione molto forte è la logica
deduzione derivante dall’esame di un rapporto in
cui tu solo hai dato e lei ha solo ricevuto.
Purtroppo ti sei illuso per troppo tempo che questa relazione
fosse reciproca, mentre eri solo tu a crederci e ad investire
emozioni e sentimenti.
Nel rapporto con questa donna hai riversato illusioni,
speranze e false aspettative che sono state, inevitabilmente,
disilluse: non dobbiamo cercare di far vestire alla partner
una “maschera” che non è la sua, non
dobbiamo costringerla a recitare una parte, quella dell’
innamorata, nella quale non riesce a calarsi! è
inevitabile che le persone si rifiutino di indossare le
maschere che noi abbiamo attribuito loro.
Nella vostra relazione hai proiettato le tue speranze
e le tue fantasie, cercando non solo una donna diversa
da tua moglie, ma cercando ciò che ti mancava:
l’amore per te stesso!
Ora tocca a te dimenticare. Fallo velocemente visto che
quello che hai perso non era assolutamente degno della
tua considerazione. |