Logo Matrix



Carolina Marconi - Romantica & appassionata [torna indietro]

E' partita da un reality ed è arrivata in teatro,
un’esperienza che le ha fatto provare l’ebbrezza del
contatto diretto con il pubblico.
A Matrix racconta di sé, dei suoi progetti e dei suoi amori, dichiarando la tenacia con la quale vuole migliorare, costantemente, nel suo lavoro di attrice


[di Clarida Salvatori]
L’etichetta di ex partecipante a Il Grande Fratello le sta stretta, anzi strettissima.
Così oggi Carolina Marconi, la bella italo-venezuelana che ha partecipato alla quarta edizione del reality show più seguito d’Italia, si dedica anima e corpo alla sua vera passione: la recitazione. E, oltre a debuttare in una sit-com, porta in giro per il paese la tournée di uno spettacolo teatrale.

In questi giorni ti vedremo di nuovo in televisione, ma stavolta vestirai i panni di attrice?
Sì, sarò nella sit-com Diabetiche con Enzo Salvi. Sei puntate che dovrebbero andare in onda proprio in questo periodo. E poi sto continuando a lavorare a un progetto molto bello che è la commedia teatrale Cuori a perdere.

L’ultima esperienza in tv era stata la conduzione della “Tintoria” andata in onda su RaiTre?
Un’esperienza bella e divertente che mi ha aiutato tantissimo.
Interagire con i comici è molto difficile e mi è servito per il teatro che è, e resta, la cosa che mi piace di più. Sto studiando recitazione e sto mettendo direttamente in pratica quello che studio. Finora le critiche sono state buone, positive: dicono che sono brava. Una bella soddisfazione.

Aspirazioni cinematografiche?
C’è nell’aria un film drammatico, ma è un progetto di cui si parlerà nel 2008.

Meglio ruoli comici o drammatici?
Far ridere è più difficile.

Quanti passi avanti hai fatto dalla partecipazione a “Il Grande Fratello”?
Decisamente tanti. Anche se ho scelto di stare meno in televisione. In fondo la tv non è tutto. Voglio diventare un’artista piano piano e per questo non devo farmi vedere per forza in video. Ci sono tantissimi bravi attori che però sono quasi sconosciuti. Non mi spaventa la poca visibilità, voglio solo diventare brava.
Una scelta decisamente controtendenza che ti fa onore...
Forse sì. Non amo fare le ospitate, voglio far capire alla gente che so fare qualcosa e devono arrivare ad apprezzarmi per quello che faccio e che mi piace fare anche se questa è la strada più difficile. Andare sul palco e recitare non è facile, è come camminare sui carboni ardenti. Dopo averlo fatto non hai più paura di niente.

Rifaresti l’esperienza o ti sei pentita di aver legato il tuo nome al format?
Non rifarei l’esperienza perché basta farla una sola volta. È un bel ricordo ma vorrei che la gente mi ricordasse non come “Carolina del Grande Fratello”, ma come Carolina Marconi, una brava attrice.

E' appena terminata la settima edizione de Il Grande fratello. Cosa pensi dei tuoi successori?
A dire il vero non l’ho seguito molto. Penso che dopo un po’ di tempo i reality stufino. Di questa edizione so solo che si sono formate molte coppie. Secondo me il mio anno resta il più bello.
E dei tuoi compagni di avventura con chi sei rimasta in contatto?
Ogni tanto sento Serena e Ilaria. Per un po’ sono rimasta legata anche con gli altri ma poi, dopo tre anni abbiamo preso strade diverse.

In tutti questi anni, che ti hanno visto comunque protagonista del mondo dello spettacolo italiano, hai mai pensato di mollare tutto e di cambiare vita?
Io per la verità me ne sono molto distaccata. Facendo teatro ho scoperto tutto un altro mondo. Lo so che la gente pensa che lo spettacolo sia un tutto unico, ma non è così: il teatro è il teatro, il cinema è il cinema e la televisione è la televisione. Sono campi separati. Mi dispiace che si pensi che tutto il lavoro è sporco mentre ci sono dilettanti che lo imbrattano e artisti che hanno tanto da dare.

A sentirti parlare si capisce che sei affascinata da quello che fai. Parlami del mondo del teatro.
Prima di arrivare su un palcoscenico tutti mi parlavano dell’emozione del contatto diretto con il pubblico, dell’adrenalina che sentivi nello stomaco. E io non capivo cosa volessero dire. Poi l’ho capito, l’ho sentito, l’ho provato. Quando vai in scena e fai le stesse cose per cento volte, è come se le facessi per la prima volta anche perché il pubblico è ogni sera diverso come pure diversa è l’interpretazione che fai.
E poi senti che ti applaudono e tutto questo dà la carica. In tv c’è meno soddisfazione. Qui è una sfida con te stessa. E poi a teatro vedi la vera bravura di un attore. Tutto questo mi ha colpito tantissimo. Le prime volte non volevo uscire sul palco e mi dicevo “Non sono in grado”, ma non ho mai detto “Io non ce la posso fare”. Se ci credi, puoi realizzare qualsiasi cosa.

Cosa ti piacerebbe interpretare?

Una commedia drammatica. Ad esempio c’è una scena di un film con Anna Magnani che ho visto cento volte e che ho rifatto cento volte e che fa commuovere i miei amici e mia sorella.
È la scena in cui lei parla al telefono con il fidanzato che la sta lasciando. Nei suoi occhi, nel suo viso si vede tutta la disperazione di una donna, che piange e che non vuole riattaccare per non lasciarlo per sempre.

Nella tua vita adesso c’è un uomo che ti rende felice. Hai mai pensato all’idea di farti una famiglia?
Tutti mi vogliono far sposare, ma è ancora troppo presto. Io e il mio compagno stiamo insieme solo da un anno.

Come vi siete conosciuti?
Per caso, in vacanza.

Quando hai capito che si trattava di vero amore?

Subito. Sono cose che senti, sono spontanee, non progettate.

Carolina è una donna romantica?
Romantica da paura! Forse anche troppo passionale. Diventando più grande, anziché indurirmi, sono diventata più sensibile, anche sulle cose sciocche.

Col grembiule, di fronte ai fornelli e con gli scopettoni alla mano come te la cavi?
Bene, mi piace tantissimo fare le faccende di casa.

Sei una sportiva o una pigra?
Ultimamente sono molto sportiva. Vado in palestra, faccio idro-bike e nuoto.

E come passi il tuo tempo libero?
Mi piace fare lunghe passeggiate nelle ville di Roma, andare in palestra, stare con gli amici, andare in giro a vedere mobili e accessori per la casa, che sono la mia passione. Oppure vado al mare a Formia o a Sperlonga, sto con i miei nipotini, guardo un film.

Una passione a cui non rinunceresti mai?
Allo snowboard e a truccare, gli altri.

Qual è il progetto più ambizioso che hai e che non hai ancora realizzato?
Concludere un progetto bellissimo al quale sto già lavorando con mia sorella. Ma di cui, per ora, non posso dire nulla.
Gallery Carolina Marconi

 
LA RIVISTA | LA REDAZIONE | LAVORA CON NOI | PUBBLICITA' | ABBONAMENTI | CONTATTI

© Al.Fa. Edizioni srl