Dopo
il successo dell’inglese Pop Idol (per noi il fallimentare
Operazione Trionfo) e dell’americano American Idol,
la televisione britannica propone con successo The X Factor
(competizione canora fra giovani talenti) giunto alla
fine della quarta stagione.
Vincitrice della terza è stata la giovane Leona
Lewis: 22 anni, inglese, con un passato fatto di studi
artistici, lavori da commessa e partecipazioni ai più
diversi talent show.
A prenderla sotto l’ala protettrice dall’uscita
del programma è stato Clive Davis, fondatore della
Arista Records e talent scout di Whitney Houston.
Oltre a Clive hanno aderito uno stuolo di producers e
songwriters di tutto rispetto: Dallas Austin (Madonna,
Anastacia), Walter Afanasieff (Mariah Carey, Michael Bolton),
Salaam Remi (Amy Winehouse), i norvegesi Stargate (Beyoncè,
Rihanna), Max Martin (Britney Spears, Kelly Clarckson),
Kara DioGuardi (Anastacia, Kylie Minogue, The Pussycat
Dolls).
Il difficile lavoro svolto a cavallo fra diverse città
con il team di produzione ha reso i tempi di realizzazione
più lunghi del previsto facendo così aspettare
per quasi un anno i fan inglesi.
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Primo di cinque album che Leona Lewis deve da contratto
alla Sony BMG (5.000.000 di sterline), Spirit rappresenta
il personale omaggio ad artisti quali Mariah Carey, Christina
Aguilera e Celine Dion che da sempre l’hanno ispirata
nel modo di interpretare la musica oltre che nello scrivere
i testi.
Di potenziali singoli, dopo l’attuale Bleeding Love
e A Moment Like This (cover di Kelly Clarkson), ce ne
sono diversi come Whatever it Takes con un sound molto
radiofonico, The Best You Never Had midtempo orecchiabile
e la ballad Angel.
Nell’album non poteva mancare un classico e, considerando
che durante il programma televisivo i giovani in gara
si sono sfidati interpretando cover, forse c’era
da aspettarselo: The First Time Ever I Saw Your Face scritto
dallo scomparso Ewan MacColl. Fra i talenti coinvolti
al background vocals incontriamo Tawatha Agee e Cindy
Mizelle, due artiste della generazione ‘80 che non
hanno avuto molta fortuna nonostante il l’indubbio
talento.
R&b e teen pop fanno di Spirit un buon album di debutto. |