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Kylie Minogue - Io rinasco [torna indietro]

In arrivo l’atteso “X” che segna la rinascita dell’artista.
Tredici brani in cui la sexy-symbol di Melbourne esprime
tutta la sua ritrovata energia


[di Sonia Anselmo]
iù bella che mai, sempre diva e sempre platinata. Kylie Minogue per il suo ritorno in scena ha fatto le cose in grande. Non poteva essere diversamente dopo le traversie del passato, fisiche e sentimentali, e dopo l’assenza dalla musica per quattro anni. La star australiana formato mignon non si è persa d’animo. Curata la malattia, ha dovuto affrontare la fine del fidanzamento con l’attore francese Olivier Martinez. Da questi dolori, Kylie sembra uscita più tenace e combattiva. Ora al suo fianco ci sarebbe un nuovo compagno, il regista sudamericano Alexander Dahm. Ma è alle sette note che lei deve la rinascita. Per esorcizzare i suoi demoni si è lanciata con un nuovo album, X. Attesissimo dai fan, mischia elettronica, dance e pop e contiene tanti brani da canticchiare subito. Uno per tutti è il singolo 2 Hearts, scritto e prodotto dal quartetto electro londinese Kish Mauve: un ritmo trascinante e irresistibile, destinato a scalare le classifiche. Accanto al lancio del brano, una foto promozionale dove Kylie appare bellissima: labbra viola con brillantini, viso bianchissimo, capelli mossi biondi e posizione da diva sopra un lenzuolo di farfalle argentate. Glamour e sensuale solo come lei sa essere. X è il decimo lavoro dell’artista, esplosa negli anni Ottanta con singoli come I shoul be so lucky. Kylie continuò con una carriera di alti e bassi fino alla svolta impegnata con i duetti con Nick Cave e quello della rinascita con Robbie Williams fino a trionfo di Can’t get you out of my head e al cd Fever, che l’hanno imposta ad una generazione nuova. Amata da uomini e donne, idolo dei gay, apprezzata da quarantenni e teenager, la Minogue è un tipino simpatico, sempre sorridente e con una carica sensuale naturale. Nel cd troviamo anche una famosa cover: Victims dei Culture Club, eseguita proprio con Boy George. Se un tempo per l’ex cantante inglese, ora dj, interpretare quel brano era un modo per allontanare i suoi fantasmi personali, sembra che la Minogue appropriandosi del testo voglia fare la stessa cosa, anche se i suoi drammi non sono la droga e l’alcol.
Le altre tracce, invece, spaziano dall’elettronica al pop e vedono la collaborazione di produttori illustri come Guy Chambers e nuovi talenti, come il dj Calvin Harris, che la stessa cantante ha scoperto su MySpace e contattato. Registrato tra Londra, Stoccolma e Ibiza, X contiene anche un’altra cover, quella di Love is the drug dei Roxy Music, e sarà sicuramente un successo. Non solo, accanto al cd c’è tutto un progetto a raccontare la rinascita di Kylie.
Nei cinema sarà proiettato il documentario White Diamon, che regalerà ai fan la possibilità unica di vedere il tour Showgirl Homecoming del 2006, quello del rientro ufficiale sulle scene, svoltosi in Australia e Gran Bretagna. Nel film, una Minogue mai vista prima, con incontri ravvicinati, dietro le quinte e interviste in cui l’artista parla dei suoi sentimenti, preoccupazioni e aspirazioni. Contemporaneamente sarà nei negozi un dvd composto da due dischi con un intero concerto del tour Showirlg Homecoming.
 
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