Potremmo
dire Thriller: il ritorno! Pubblicato originariamente
nel dicembre 1982 questo nuovo capitolo raccoglie materiale
inedito registrato durante la lavorazione e mai pubblicato
prima, come For All Time. Un’edizione davvero speciale
che contiene anche la versione intera del rap dell’attore
Vincent Price (poi ridotto per l’adattamento nel
brano Thriller): una vera chicca dedicata agli amanti
del genere horror. Troviamo anche una serie di remix di
alcuni brani famosi ad opera di Will. I. Am., Akon, Fergie
e Kanye West. Il bonus Dvd contiene i tre video di Michael
(Billie Jean, Beat It e Thriller) rimasterizzati in digitale
più un esibizione live famosa per la camminata
moonwalk. Insomma un imperdibile omaggio ad un lavoro
musicale che fu davvero rivoluzionario. Vediamo in che
modo.
La storia
Nessuno poteva immaginare neanche lontanamente che Thriller
avrebbe venduto oltre 40.000.000 di copie in tutto il
mondo, che sarebbe stato il disco dei record, che avrebbe
sdoganato la comunità afro americana e che avrebbe
cambiato radicalmente il mondo della musica. Thriller
definì anche il mercato nascente dei videoclip
confermando la tesi che, senza i video, il disco non avrebbe
raggiunto tutti i meritati traguardi.
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Il
disco
Registrato in 6 mesi, Thriller ha coinvolto grandi professionisti
e musicisti. Con Quincy Jones, Rod Temperton, David Foster
e James Ingram, Michael stava scrivendo una delle pagine
più importanti nella storia della musica. Thriller
è stato il disco in grado di soddisfare tutti i
gusti attraverso la miscela di rock, pop e soul oltre
alla collaborazione di Eddie Van Halen per le chitarre
di Beat It e quella di Paul McCartney per il duetto di
The Girl Is Mine che rappresentarono una grande novità
per il periodo.
I video
Billie Jean fu il primo video di un artista di colore
ad essere trasmesso da Mtv. Il video, interamente realizzato
in studio, fu concepito per la celeberrima camminata moonwalk
di Michael. Non potendosi avvalere dell’avanzata
tecnologia di oggi, la realizzazione degli effetti speciali
fu eseguita manualmente da tecnici che, seguendo il sincro
di Michael, accendevano manualmente le luci nascoste nel
pavimento creando l’effetto al suo passaggio. Fu
poi il turno di Beat It che vedeva lo scontro fra bande
rivali in un garage alla periferia di New York.Tutto stava
maturando per il grande lancio di quello che poi sarebbe
diventato il videoclip numero uno della storia: Thriller.
Con i suoi 800.000 dollari rappresentò la spesa
più alta per un videoclip. Fu realizzato un vero
e proprio film della durata di quasi 14 minuti diretto
da John Landis e coreografato da Michael Peters - lo stesso
di Beat It - con l’aiuto di Michael. In scena con
lui la bella Ola Ray (ex playmate) nei panni della fidanzata
e Vincent Price, storico attore del cinema horror, che
prestò la sua voce per un rap parlato creando l’atmosfera
crepuscolare necessaria al brano. |