All’ombra
luccicante dell’industria cinematografica,West Hollywood
è davvero una “terra fertile” per modaioli
e festaioli. La moltitudine di locali e di negozi è una
vera panacea per i turisti che si aggirano lungo
una delle più importanti ed imponenti strade del
mondo: Sunset Strip. Seguiteci alla scoperta di questo
mondo esclusivo e inaccessibile, dove tutto vi sembrerà
follemente trendy, e non ve ne pentirete. “Maschera
sempre quello che sei” è la parola d’ordine
che si avverte nell’aria frizzante di qui: troverete la
comodità che si ritrova a casa propria avvolta da
una glitterata patina di follia e fantasia.
Una strada, un mito
Idolatrata da film fondamentali di (e su) Hollywood, Sunset
Boulevard è un percorso obbligato con la sua sfilza
impressionante di ristoranti elegantissimi, caffè
alternativi e club dove si può ascoltare qualsiasi
tipo di musica, dalla R&B al rock più hard.
Se ne contano ben 150 anche se il vero è proprio
cuore pulsante della vita e del divertimento si racchiude
nella esclusivissima sezione di Sunset Strip.
Questa piccola “striscetta” è conosciutissima
in tutto il mondo: chi conta davvero passa di qui e si
perde nelle luci di locali must come O-Bar, the House
of Blues, Whisky A Go-Go, the Comedy Store, Doug Weston’s
Troubadour, the Key Club, Skybar, Eleven, Privilege e
The Roxy.
Tra questi locali spicca il Viper Room, gestito dal magnetico
e bellissimo Johnny Deep, dove ogni settimana si
organizza una serata a tema con musica live eseguita da
personaggi noti (spesso suona lo stesso proprietario)
e dove, davanti alla sua soglia, ha trovato la fine il
bello e dannato River Phoenix, morto per overdose nel
1994. Il locale è divenuto, quindi, anche una sorta
di meta di pellegrinaggio dei fan dello sfortunato attore.
“West Hollywod è un vibrante caleidoscopio
di cose da fare e da vedere”, dice Brad Burlingame,
presidente della West Hollywood Conventions & Visitors
Bureau, che prosegue “Affasciniamo le persone che
cercano il locale giusto per una bella cena, lo shopping
ad alto livello e il divertimento a go go: siamo la perfetta
fusione tra il nervosismo di Hollywood e il fascino luccicante
di Beverly Hills…”
La città nella Città
Tutta questa energia frenetica non si cristallizza in
una enclave isolata, ma nel cuore pulsante e metropolitano
di Los Angels. Il 1984 si può ben definire come
l’anno di nascita di West Hollywood, che si trasformò
da contea a città indipendente. Se, da un lato,
è delimitata su tre lati da L.A., il quarto spetta
a Berverly Hills, da cui parte la sfilza di splendide
ville e parchi lussureggianti, dove il divertimento è
obbligatorio. I cacciatori di autografi devono sapere
che, in realtà, le celebrities preferiscono vivere
altrove, ma non sanno resistere al richiamo degli spettacolari
ristoranti della zona e non sorprende, quindi, che i paparazzi
si appostino tutte le sere fuori dai locali più
cool per immortalare il via vai di attori e di sportivi,
rimanendo raramente delusi: la presenza di una star in
un locale vale molto di più di quello si può
degustare. E, bisogna ammetterlo, questa “peculiarità”
influirà non poco sul prezzo del conto da pagare.
Il gusto dell’eleganza
Volete mangiare etnico, francese o deliziarvi con le nuove
frontiere della nouvelle cousine? Non c’è
che l’imbarazzo della scelta. Il ventaglio di ristoranti
è tra i più belli ed esclusivi di tutta
Los Angeles, dove è facile trovarsi come compagne
di tavolo Cher o Beyonce. Per i cinefili incalliti Ago
è una tappa importante: in parte posseduto da Robert
DeNiro, questo splendido ristorante offre un’atmosfera
sofistica e d’altri tempi, grazie alle luci soffuse
e all’ottima scelta dei vini. Il baby fidanzato
di Demi Moore, Ashton Kutcher, è invece uno dei
gestori del Ketchup, assieme all’amico attore
Wilmer Valderrama, dove lo stile minimal si sposa con
colori accessi e brillanti come il rosso. A completare
l’elenco dei favorites ci sono Lucques, Balboa e
Katana, mentre il classico Morton è stato trasformato
nell’elegantissimo Soho House, un affiliato della
catena inglese.
È inutile negarlo: qui non si viene per mangiare,
ma per vedere ed essere visti e se volete fare scena fate
un salto al luogo più hot: l’Asia de Cuba,
sul tetto dell’Hotel Mondrian. Una splendida vista
è lo spettacolo che offre questo magnifico locale
con ben 220 posti, divisi tra interni ed esterni, che
viene accompagnata con una specialità particolarissima:
l’insalata di calamari. Chi l’ha assaggiata
la descrive come un piacere paradisiaco e, se volte provarla,
vi consigliamo di prenotare un tavolo con grande anticipo,
soprattutto nel week end.
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Shopping
a WH: dalla taglia 0 alla xs
Alzi la mano chi non è un fanatico dello shopping!
Lo siete tutti e, quindi, vi consigliamo di evitare i
faraonici centri commerciali californiani e di addentrarvi
(portafogli permettendo…) nelle boutique eleganti
e nei negozi esclusivi che compongono il complesso di
Sunset Plaza. Nell’architettura di stile georgiano
sono incastonati ben 34 negozi e 6 ristoranti, che si
estendono lungo la strada principale e i proprietari di
questo complesso sono gli stessi da addirittura 100 anni!
Quando si dice la tradizione…
Se volete seguire i dettami della nuova low key elegance
(ovvero minimal chic) non vi resta che varcare le soglie
di queste splendide boutique come H. Lorenzo, Billy Martin’s
, Armani A/X, Hugo Boss, Boulmiche, Nicole Miller, Tracey
Ross, Just Cavalli e Herve Leger: queste griffe catturano
lo sguardo e rappresentano l’anima della città
degli angeli. Quasi ovunque a West Hollywood, si può
incappare in piccoli brand esclusivissimi che insieme
tessono una fila di negozi su Melrose Boulevard.
Uno di questi è Lotta Stensson, tempio dell’abbigliamento
trendy, il cui stile viene definito dagli addetti ai lavori
come “elegante, erotico, alla moda ma, allo stesso
tempo, comodo e facile da indossare”. Preparatevi
però ad esibire nei camerini una silhouette adeguata:
qui le misure partono da XS o da zero! La bellissima Angelina
Jolie lo frequenta con le amiche ed è una delle
rare occasioni in cui la diva si lascia andare ad un passatempo
da comune mortale, sapendo che nel negozio è severamente
bandita la presenza di fotografi di ogni sorta. Tra le
clienti abituali anche Christina Aguilera, Madonna, Halle
Berry e Britney Spears.
Design di classe
Sobrietà non è proprio l’aggettivo
che meglio si addice a West Hollywood e, mentre la maggior
parte delle città lotta contro la costruzione dei
giganteschi ed ingombranti tabelloni pubblicitari, qui
proliferano. Promuovere un film o un nuovo artista della
scena musicale diviene una sorta di spettacolo visivo
con insegne mastodontiche di cui la mitica Sunset Strip
è piena.
Se i vostri sogni immobiliari hanno un gusto hollywoodiano,
potrete passare intere giornate a visitare appartamenti
lussuosi e ville da mille e una notte, facendo un salto
a Robertson e Beverly Boulevard e Melrose Avenue: qui
troverete l’inverosimile in materia di interni.
Sono infatti considerati i viali dell’arte e del
design con quasi 400 esercizi tra interior design, antichità,
complementi d’arredo, progettazione d’interni,
mobili e innumerevoli gallerie. L’esclusività
qui è talmente radicata che i clienti vengono ricevuti
solo su appuntamento, tranne una volta all’anno,
in occasione della Art and Design Walk, periodo in cui
molte gallerie rimangono aperte fino a tarda sera per
soddisfare gli esteti più esigenti, che trovano
il loro paradiso nel Pacific Design Center. Questo mastodontico
centro domina una delle sezioni del Boulevard San
Vincent ed è la più grande infrastruttura
per l’acquisto e la manutenzione di mobili e affini:
potete trovare di tutto, dalla sedia stile Impero alle
maioliche sintetiche dalle tinte acide. Per il colore
e la forma di una delle sue strutture, il centro è
stato ribattezzato Blue Whale, ovvero “la balenottera
azzurra”. Soggiorni da
Star
Sognate di essere come Al Pacino ne Il Padrino? Volete
sentirvi come Marilyn Monroe o Marlon Brando? Bene, allora
non vi resta che fare una passeggiata tra i vari
Studios, dove la storia del cinema si è fatta leggenda,
dove le stelle sono esplose e anche tramontate. È
inutile negarlo, ma la vera industria, qui, è quella
della settima arte, con tutte le sue sottosezioni (tv,
dvd, pubblicità), e gli studi della Warner Bros,
situati ad est della città, sono i più importanti
e tracciano anche un solco nell’industria musicale.
Artisti, musicisti, scrittori, agenti e produttori stazionano
tutti in zona, in una sorta di grande comunità,
e durante la lavorazione di qualche progetto, occupano
i residence adiacenti, collaborando non poco ad incrementare
la patina di glamour della scena del West Hollywood. Sei
una star, o vivi come tale, anche l’albergo deve
essere all’altezza di questo “way of life”.
Sono ben 14 gli hotel, tra i più esclusivi al mondo,
in cui gli addetti ai lavori e i protagonisti del cinema
e della musica scelgono di soggiornare, preferendo le
zone più residenziali con costi abbastanza abbordabili
per soggiorni a lungo termine.
The Chamberlain è sicuramente uno di questi. Recentemente
convertito da un insieme di appartamenti stile anni ’80
in un hotel-boutique con 112 stanze, offre decorazioni,
design e mobilio esclusivi tanto da sembrare più
che un albergo un museo di arte moderna. Se volete prenotare
una notte qui sappiate che ci sarà la possibilità
che nel vostro letto abbia schiacciato un pisolino qualche
premio Oscar e non vi resta che agurarvi davvero “Sogni
d’oro!” |