Due
ruote, sportiva, italiana. Se fosse una moto, il marchio
impresso sul serbatoio sarebbe quello di un’Aprilia,
una Ducati o una MV Agusta. Ma il GP800 è uno
scooter e allora il discorso cambia, perché in
questo campo lo specialista nostrano è Gilera
che, negli ultimi anni, ha sfornato una serie di modelli
sportivi del calibro di Runner, Nexus e Fuoco, al vertice
della produzione mondiale in fatto di prestazioni e
divertimento. Naturale, allora, che fosse proprio Gilera
a rompere gli ultimi tabù, proponendo lo scooter
più potente del pianeta, un concentrato di emozioni
che alla prova dei fatti si rivela equilibrato e gestibile
come un «normale» 500 cc.
Senza complessi
Il cuore del GP800 è un bicilindrico a V di 90°
da 839,3 cc raffreddato a liquido e dotato di iniezione
elettronica Magneti Marelli, con distribuzione monoalbero
a 4 valvole per cilindro e doppia accensione. La potenza
è di 75 cv, mentre la coppia massima tocca quota
76,4 Nm, il 95% dei quali è disponibile già
a partire da 3.500 giri.
Per supportare tanta esuberanza, i progettisti hanno
introdotto nel GP800 elementi di derivazione motociclistica
come la trasmissione finale a catena, il telaio a doppia
culla con traliccio d’acciaio, il forcellone da
41 pollici e le due poderose ruote da 120 mm all’anteriore
e 160 mm al posteriore.
Piacere unico
La posizione di guida è perfetta, poco affaticante
in città e piacevolmente protettiva sui percorsi
extraurbani. Davvero utile il parabrezza regolabile
elettricamente, una chicca riservata alle sport tourer
di lusso. Alla guida il divertimento è assicurato.
Il GP800 va quanto una “media” da turismo
ma riprende con maggior vigore per via della trasmissione
automatica CVT che mantiene il motore sempre in tiro.
Lo zero-cento in 5,7 secondi e i 200 km/h di velocità
massima sono prestazioni alla portata di tutti (in pista).
Basta accelerare e lui fa tutto da solo, senza perdite
di tempo per i cambi marcia. La tenuta di strada è
a cinque stelle, |
così come la frenata, assicurata da due dischi
anteriori da 300
mm ed uno posteriore da 280 mm. Per l’ABS occorrerà
attendere il prossimo anno. E in mezzo al traffico?
Fatta eccezione per l’angolo di sterzata non proprio
da bicicletta, il GP800 se la cava bene in tutte le
situazioni ed è così equilibrato da far
sembrare i suoi 245 kg poca cosa, anche in manovra.
L’esclusività ha un prezzo e quello del
Gilera GP800 è fissato a 9.200 euro, pochi, dal
momento che - per ora - non esistono ancora concorrenti
in grado di impensierirlo.
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