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FORD
S-MAX 2.0 TDCi
Sportiva formato famiglia |
MITSUBISHI
GRANDIS 2.0 DI-D
Come un’astronave |
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Su strada:
Alla Ford la chiamano Multi Activity X-Over, come a
dire spazio da monovolume e guidabilità da sportiva.
Obiettivo centrato. I quasi 1.700 kg non fanno paura
ad assetto e motore e l’S-Max scivola via sicura
e veloce, digerendo senza problemi curve e controcurve.
Prestazioni:
Per nulla mortificati dalla massa, i 140 cv del 2 litri
Ford si sentono tutti e consentono di togliersi delle
belle soddisfazioni. Per gli incontentabili c’è
anche un muscoloso 2,5 litri turbo a benzina da 225
cv, che fila ad oltre 230 km/h...
Capacità di carico:
Difficile, con una linea così affusolata, immaginare
l’ampio spazio interno. Gli ingegneri della Ford,
infatti, sono riusciti a “confezionare”
un abitacolo ampio e ben sfruttabile. Un ulteriore plauso
va al pratico sistema di ribaltamento dei sedili.
Costi:
Da 27.700 a 29.400 a seconda della versione (parliamo
del 2 litri TDCi), quella da scegliere è la lussuosa
Titanium, l’accessorio immancabile il Park Distance
Control. Per chi vuole risparmiare qualche euro c’è
anche un 2 litri benzina da 24.750 euro, ma ne vale
la pena? |
Su strada:
Se la Ford è sportiva e dinamica, la Grandis
privilegia senz’altro il comfort. Il risultato
è comunque buono, dal momento che la guida non
offre il fianco a critiche ed il comportamento rimane
impeccabile in ogni circostanza, asfalto bagnato compreso.
Prestazioni:
Il 2 litri di origine Volkswagen è un’istituzione
e non delude nemmeno sotto il cofano. Un po’ rumoroso,
magari, specialmente a freddo, ma tira che è
un piacere consumando poco.
Capacità di carico:
C’è poco da dire, a parte che cinque persone
possono portarsi dietro un mucchio di bagagli, mentre
in sette c’è spazio per qualche borsa morbida
e poco più. I sedili si piegano, s’inclinano
e si girano a seconda delle esigenze.
Costi:
Sborsando 28.100 euro si porta a casa la Grandis in
configurazione standard, ma già completa di quasi
tutto il necessario. Con 3.950 in più si può
avere il pacchetto Luxury comprendente: sedili in pelle,
navigatore, tetto apribile, fari allo xeno e clima posteriore. |
Se avete una famiglia numerosa ma sognate un’auto
sportiva, non disperate. Ford e Mitsubishi hanno infatti
sviluppato due auto poliedriche pronte a conciliare
le vostre esigenze. Comode ed appaganti come berline,
belle e grintose come coupé, capienti e versatili
come monovolume, hanno entrambe 7 comodi posti disposti
su tre file che, all’occorrenza, possono sparire
nel pianale lasciando un ampio spazio per bagagli e
non solo.
Linee da sportiva
Non fanno parte delle “solite” monovolume
e non è solo una questione di particolari. Non
sono infatti le ampie prese d’aria della Grandis
o lo “sguardo cattivo” della S-Max a rendere
sportive queste auto. Il dinamismo, in questo caso,
nasce dalla concezione innovativa dei progetti, con
linee plasmate ad arte intorno ad abitacoli spaziosi
e versatili. Prendiamo la giapponese: la sua fiancata
è essenziale, due lunghe linee dividono l’ampia
vetratura con la fiancata, creando un sinuoso profilo
a cuneo. Non stupisce che la Casa dei tre diamanti ama
definirla “coupé a sette posti”.
Più elaborata ma non meno spettacolare la linea
della S-Max (Sport-Stile e Spazio), che impressiona
per l’enorme superficie vetrata e l’impeccabile
equilibrio delle forme; il pubblico più sportivo
apprezzerà alcuni dettagli, quali sfoghi d’aria
sui passaruota anteriori, griglie cromate e cerchi in
lega che possono arrivare fino a 18 pollici!
Spaziose e modulari
Nella loro qualifica di multispazio, abitabilità
e capacità di carico sono per forza ai massimi
livelli. A fronte di dimensioni esterne pressoché
identiche - sono lunghe entrambe 477 cm - corrisponde
un certo vantaggio da parte dell’S-Max (Auto dell’anno
2007) in fatto di volume di carico massimo, potendo
contare su 2.000 litri contro i 1.600 della Grandis,
mentre con sette passeggeri a bordo lo spazio scende
rispettivamente a 285 e 220 litri. Parlando di modularità
la sfida si accende: entrambe le vetture possono vantare
una serie di soluzioni (e di rispettivi sistemi brevettati)
da permettere svariate configurazioni interne. La giapponese,
ad esempio, ha un dispositivo che consente di ruotare
i sedili della terza fila, così da creare - con
il portellone aperto - una sorta di area pic-nic coperta.
La tedesca, invece, può vantare l’innovativo
sistema Fold Flat System che trasforma la vettura in
32 diverse configurazioni e fa sparire nel pavimento
i sedili della seconda e terza fila, rendendo il pianale
di carico completamente piatto; in sostituzione della
terza fila, a richiesta, si può ottenere una
sorta di cassetto che consente al piano di carico del
vano bagagli di scorrere verso l’esterno di 48
cm e sopportare 120 kg.
Belle... da guidare
Una volta alla guida, la sensazione di stare su un’auto
a baricentro alto svanisce dopo pochi metri. L’impostazione
delle due MPV è simile a quella di una normale
berlina, perciò volante ben posizionato, seduta
distesa e perfetta sensazione di controllo del veicolo.
In marcia la Grandis è leggermente più
morbida della rivale e ciò penalizza un po’
la percorrenza in curva, nonostante questo la stabilità
è buona e l’ESP entra in funzione soltanto
in situazioni limite. L’S-Max, dal canto suo,
grazie ad un assetto più rigido e ad uno sterzo
pronto e preciso, permette di pennellare le curve con
assoluta disinvoltura.
Quanto ai motori, il confronto è tra i due turbodiesel
da 2 litri: quello della Mitsubishi è un DI-D
(di origine Volkswagen) da 136 cv e 310 Nm di coppia
ed è l’unico propulsore disponibile per
questo modello. Quello della Ford è invece un
TDCi da 140 cv per 320 Nm di coppia. Quest’ultimo
permette alla S-Max di spuntarla sia in accelerazione,
con uno zero-cento in 10,2 secondi contro 10,6 della
rivale, sia in fatto di consumi, con medie prossime
ai 6,4 litri per 100 km, contro i 6,6 della Grandis.
Per entrambe la velocità massima è prossima
ai 200 km/h.
La sfida
La strada imboccata dai due costruttori è chiara,
non basta proporre delle multispazio comode e spaziose
per far breccia nel cuore dei possibili acquirenti,
ma è necessario che queste siano progettate per
trasmettere delle emozioni a chi le guarda e a chi le
guida. E non a caso Ford S-Max e Mitsubishi Grandis,
stanno ottenendo un eccellente riscontro commerciale.
Avere coraggio nel mondo dell’auto (a volte) paga. |
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