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Ford Mondeo - La classe media va in paradiso [torna indietro]

Da auto simbolo della concretezza e della discrezione, la media tedesca si è evoluta nelle forme e nei contenuti, verso una sportività sofisticata ed elegante. Tecnologica e sicura è
proposta in tre varianti di carrozzeria


[di Tony Colomba]

Giunta alla sua terza generazione, la Ford Mondeo abbandona le vesti di paciosa auto da padre di famiglia e strizza l’occhio al dinamismo delle forme e al piacere di guida. Un vero e proprio inno al “kinetic design”, di cui la media di Casa Ford è fiera esponente, con quelle sue forme tese e slanciate che delineano una silhouette aggressiva ma al tempo stesso equilibrata. Non sembra neanche un’auto lunga 4,84 m e larga 1,84, eppure basta cercare un parcheggio in città per rendersi conto che le dimensioni sono ormai quelle di un’auto di categoria superiore: la station, ad esempio, è grande al millimetro come una BMW Serie 5 Touring. Fortuna che anche i contenuti vanno di pari passo con i centimetri, ma per accorgersi di questo è necessario accomodarsi nel “salotto” della Mondeo ed iniziare ad orientarsi tra i numerosi comandi e display.

Un carico di tecnologia...
A dire il vero, sarebbe meglio dare una letta al manuale di istruzione prima di mettersi al volante, altrimenti si rischia di non partire proprio, dal momento che la chiave d’accensione non c’è. Grazie al KeyFree System, infatti, è possibile avviare il propulsore premendo l’apposito Ford Power Start Button, a patto di tenere il telecomando all’interno dell’abitacolo. La sensazione di trovarsi su una specie di navetta spaziale è amplificata dallo spettacolare display a colori (Ford Convers+) che fa bella mostra di se al centro del quadro strumenti e consente di gestire la radio, il navigatore, il telefonino, il lettore CD e gli apparecchi audio collegati con la presa ausiliaria.
Questo sistema, denominato HMI (Human Machine Interface), è disponibile in tre versioni a seconda dell’allestimento e delle dotazioni richieste.
Tra le altre diavolerie disponibili da segnalare i fari alogeni adattativi (optional a 440 euro), il controllo della velocità adattativo con allarme preventivo (1.000 euro) e l’IVDC+ CCD ed HLA, alias sospensioni attive a controllo delle oscillazioni, più assistenza alla partenza in salita (850 euro). Al festival degli acronimi partecipano anche gli innumerevoli sistemi di sicurezza attiva e passiva come: l’IPS (Intelligent Protection System), l’ABS con EBD ed il controllo di frenata in curva (CBC), 7 airbag, ESP con TCS ed EBA e piantone dello sterzo e pedaliera collassabili, tutte dotazioni presenti di serie fin dal modello base.
Quasi scontato il risultato del crash test EuroNCap: 5 stelle (c’era da chiederselo?).

...e un carico di bagagli
Va bene la tecnologia, ma un’auto di questo tipo, specie se station, deve essere prima di tutto spaziosa e confortevole. Perciò, come da tradizione Mondeo, il bagagliaio di questa terza generazione è una vera e propria caverna da 550 litri che

diventano oltre 1.700 abbattendo la panca posteriore. E poi è rifinito con grande cura, come si evince dalla qualità della moquette che riveste il pavimento e dall’intelligente rete elastica che permette di bloccare gli oggetti più piccoli. Anche l’abitacolo è ben assemblato - fatta eccezione per qualche plastica dall’aspetto un po’ dimesso - e, ciò che più conta, è in grado di ospitare cinque persone nel massimo comfort, con abbondanza di spazio in tutte le direzioni. Alla guida, la nuova Mondeo si rivela gradevole e ben assettata, con uno sterzo diretto e sufficientemente pronto ed un impianto frenante dal mordente immediato. A dispetto di un rollio abbastanza marcato, l’auto tiene le traiettorie impostate in modo fedele e non si scompone mai, nemmeno se sollecitata con repentini cambi di direzione. L’esemplare oggetto della nostra prova era equipaggiato con l’ottimo 2.0 TDCi da 140 cavalli (con filtro antiparticolato di serie) e 320 Nm di coppia a 1.750 giro, un propulsore potente ed affidabile, che permette prestazioni di rilievo, come testimoniano i 210 km/h di velocità massima ed i 9,5 secondi nello scatto da 0 a 100 km/h, con consumi nell’ordine dei 5,9 litri per 100 km. Fosse un po’ più silenzioso, sarebbe davvero perfetto.




LA SCHEDA TECNICA

Motore

4 cilindri

Cilindrata

1.997 cc

Potenza

140 cv a 4.000 giri/min

Coppia

320 Nm a 1.750 giri/min


Massa

1.515 kg

Velocità

210 km/h

0-100 Km/h

9,5 s

Consumo

5,9 litri/100km

Prezzo

da 22.300 a 30.400 euro


 
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