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Fiat Bravo VS Peugeot 308 [torna indietro]

FIAT BRAVO 1.9 MJT EMOTION
Compatta sportiva
PEUGEOT 308 HDi FAP FELINE
Leoncino raffinato

Su strada: Bella da vedere e da guidare, la Bravo non delude neanche la clientela più sportiva, grazie alla notevole rigidità del telaio e all’eccellente prontezza dello sterzo. Le misure dei cerchi variano dai 15 ai 18 pollici, in questo modo si può scegliere, a seconda delle esigenze, se avere un’auto confortevole oppure rigida.
Prestazioni: Il 1.9 Multijet 8 valvole assicura già la buona dose di brio, come dimostrano i 194 km/h e i 10,5 secondi per accelerare da 0 a 100. Volendo si può salire di livello optando per la 1.9 MJT 16v da 150 cv e 305 Nm di coppia, oppure orientarsi verso gli ottimi turbo a benzina 1.4 T-Jet da 120 e 150 cv.
Capacità di carico: Lunga 434 cm, larga 179 ed alta 150, la Bravo è decisamente più grande della vecchia Stilo. Ne beneficia l’abitabilità e la capacità di carico, pari a 400 litri in configurazione 5 posti, che diventano oltre 1.100 abbattendo i sedili posteriori. Eventualmente, avrebbe fatto comodo qualche vano portaoggetti in più.
Costi: Il prezzo della versione Emotion (il top di gamma) è di 21.780 euro, poco meno della 308 che però è meglio equipaggiata. Per risparmiare c’è la versione Active, ma di serie non ha autoradio ed ESP. Quanto ai consumi le medie sono di tutto rispetto, anche in autostrada, nonostante l’assenza della sesta marcia presente, invece, sulla 1.9 MJT 16v.

Su strada: Si guida con grande soddisfazione, specie nei percorsi misti, dove la si immagina con la livrea da corsa a gareggiare nei rally. L’ESP è di serie su tutta la gamma ma ce ne vuole per farlo entrare in funzione. L’assetto è un eccellente compromesso tra sportività e comfort, niente scossoni sul pavé, dunque.
Prestazioni: Non delude, anzi! Il 1.6 HDi FAP® da 110 cv sembra fatto apposta per spingere con il dovuto brio la pur pesante “308”. Se poi volete qualcosa di più prestante, c’è sempre l’esuberante 2.0 HDi FAP® da 136 cv, capace di spingere la compatta francese a 205 km/h. Così come per la Bravo, anche qui c’è una versione turbo a benzina molto stuzzicante, la 1.6 THP da 150 cv.
Capacità di carico: Lunga 428 cm, larga 181 ed alta 150, la “308” è cresciuta, ma non di molto, rispetto alla precedente versione “307”. Parcheggiare non è un problema, dunque, e neanche trasportare oggetti ingombranti, vista la capienza del vano in configurazione due posti: 1.400 litri. Installare il potente impianto JBL con subwoofer migliorerà la resa acustica, ma peggiorerà la capacità del vano.
Costi: In allestimento Féline la 308 1.6 HDi FAP® viene via per 21.850 euro, ma di serie c’è (quasi) tutto, compreso il tetto panoramico “ciel”. Per il navigatore occorrono 1.530 euro, ma fa parte di un pacchetto che comprende un utile hard-disk da ben 30 GB. Irrisori i consumi, agevolati anche dalle particolari gomme Michelin Energy Saver ad elevato scorrimento.

Ora che le cosiddette “due volumi compatte” sono cresciute fino a sfiorare i quattro metri e mezzo di lunghezza e le loro dotazioni sono complete da far invidia ad un’ammiraglia, molti ex guidatori di berline e station si stanno indirizzando verso il mondo delle vetture di segmento C. Se poi sono belle e tecnologiche come Fiat Bravo e Peugeot 308, la scelta assume dei contorni diversi, che vanno al di là della mera funzionalità e praticità di utilizzo. Basta guardarle per rendersene conto: Bravo e 308 sono due autentici oggetti di stile, che catalizzano gli sguardi grazie alla loro indiscutibile personalità.

Bellezza anzitutto
La compatta torinese è una vera e propria icona del nuovo italian style, caratterizzata da volumi proporzionati e linee eleganti; la coda è la parte meglio riuscita, con quel lunotto spiovente ed i due gruppi ottici di forma allungata. Grinta a go go anche sulla francese, che ha nel frontale il suo punto di forza con la caratteristica “bocca spalancata”, elemento tipico di Casa Peugeot. Riuscito anche il posteriore, con i due gruppi ottici avvolgenti che si raccordano con il padiglione e creano una sorta di scalino con il lunotto: dal vivo fa davvero un figurone. Visti i tempi che corrono, sotto ai rispettivi cofani non può che esserci un bel turbodiesel, come il 1.9 Multijet da 120 cv e 305 Nm di coppia che equipaggia la Bravo, non sarà modernissimo, non avrà 16 valvole, ma spinge forte e consuma poco (5,3 litri ogni 100 km). Ancora più parco l’ottimo 1.6 16v HDi FAP® della Peugeot, che si accontenta di 4,7 litri ogni 100 km, ha 10 cv meno del 1.9 Multijet, ma emette appena 125 g/km di CO2, come una city-car. Alla guida la Bravo risulta esuberante, ma anche un po’ più brusca dell’avversaria a causa della “botta” di coppia che arriva attorno ai 2.000 giri. Più fluida la 308, la cui spinta rimane costante a partire dai 1.750 giri, quando la coppia massima tocca i 240 Nm. Sul fronte sicurezza da segnalare le “fresche” 5 stelle ottenute da entrambe le vetture nei test EuroNcap.

Divertono a modo loro
Su strada Bravo e 308 soddisfano sotto tutti i punti di vista: tenuta di strada, stabilità, frenata e maneggevolezza. Ad essere precisi l’italiana è un po’ più rigida, quasi sportiva, mentre la francese si guadagna le fatidiche “cinque stelle” alla voce comfort. Più lunga di 6 cm (434 contro 428) la Fiat ha un bagagliaio molto capiente, pari a 400 litri (348 per la 308), ma abbattendo la panca posteriore la situazione si ribalta, con la francese capace di ben 1.400 litri, circa 200 in più rispetto all’italiana. Leggero vantaggio della 308 anche per quel che riguarda l’abitabilità, pari, invece, l’accessibilità ai posti dietro. Di grande impatto i due interni, rifiniti con grande cura ed assemblati con un’attenzione... teutonica!
La Bravo sembra una granturismo, con la plancia avvolgente e la strumentazione hi-tech, mentre la 308 ha la classe di un’ammiraglia, specie nell’allestimento Féline, il più ricco della gamma. A questo punto risulta difficile trarre le conclusioni di una sfida giocata sulle sfumature, sui dettagli e sullo stile; preferenze personali a parte, possiamo consigliare la Fiat Bravo a chi predilige sportività e potenza, e la Peugeot 308 a chi privilegia comfort e contenuti tecnologici d’avanguardia. n
 
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