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Ducati Hypermotard - Iperdivertimento [torna indietro]

Da prototipo a moto da strada in poco più di un anno.
Così la Casa di Borgo Panigale entra di prepotenza nel settore delle enduro stradali con un mezzo entusiasmante da guidare


[di Valerio Maura]

Con la Hypermotard, Ducati percorre strade prima d’ora sconosciute, addentrandosi in un settore giovane ma in costante crescita. Una moto fortemente voluta dagli appassionati del Marchio, che ne hanno intuito le potenzialità quando era in veste di prototipo e dopo un solo anno se la sono vista bella e pronta in concessionaria. Con un po’ di fantasia si può dire che la Hypermotard è una sintesi di altre due meravigliose creature di Casa Ducati: la Monster, dalla quale riprende il design del telaio, e la Multistrada, da cui eredita l’anima da all terrain e alcuni particolari come gli scarichi in posizione rialzata. Ma a differenza di queste due, la Hypermotard è decisamente più leggera e maneggevole.

Stile racing
L’impatto estetico è di quelli che lasciano senza fiato, ma anche il livello delle finiture è notevole e per accorgersene è sufficiente dare un’occhiata alle spettacolari pinze radiali Brembo o ai bellissimi cerchi in lega leggera. Anche il comparto tecnico è di prim’ordine: forcella Marzocchi da 50 mm regolabile, pinze e pompe radiali e computer di bordo con tanto di cronometro. C’è poi una versione denominata “S”, che aggiunge a tutto ciò: ammortizzatore Ohlins, puntone regolabile e steli della forcella con trattamento DLC. Per i frequentatori delle piste, c’è poi il DDA Ducati Data Analyzer che consente di scaricare sul proprio personal computer i dati relativi al tempo sul giro, regime del motore e angolo di apertura dell’acceleratore.

Che spasso!
La posizione di guida è pressoché perfetta - per quanto decisamente avanzata sull’anteriore - e anche l’eventuale passeggero ha una buona seduta, ma la protezione aerodinamica è scarsa, specie sopra i 120 km/h. Il peso, inferiore ai 180 kg, rende la Hypermotard estremamente agile tra le curve, dove danza leggiadra e sicura. Ma in fondo, il bello di questa moto è che si presta a tutti gli stili di guida, accontentando gli sportivi puri, gli amanti della guida “di traverso” e anche gli utilizzatori

metropolitani, che apprezzeranno non poco l’ottimo assorbimento delle sconnessioni e l’elevato angolo di sterzata. Il motore è l’ormai classico 1.100 da 90 cv e ben 103 Nm di coppia a 4.750 giri, che spinge con vigore fin dai bassi regimi, ma senza strappi o improvvisi picchi di potenza. Del resto la filosofia della Hypermotard è improntata sul perfetto equilibrio dell’insieme, senza esasperazioni. Il prezzo di listino è fissato a 11.500 euro, che salgono a 13.500 per la versione “S”.




LA SCHEDA TECNICA

Motore

2 cilindri

Cilindrata

1.078 cc

Potenza

90 cv a 7.750 giri/min

Coppia

102,9 Nm a 4.750 giri/min

Pneumatico ant.

120/70 ZR17

Pneumatico post.

180/55 ZR17

0-100 Km/h

circa 3,5 s

Velocità massima

oltre 220 km/h

Prezzo

11.500 euro
versione “S” 13.500 euro


 
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