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C5 > Il ritorno della grandeur [torna indietro]

Bella da vedere, gustosa da guidare e comoda
come un salotto, la nuova nata della Casa del “double chevron” si presenta nel settore delle medio-grandi con soluzioni tecniche innovative e una sicurezza di marcia senza compromessi.
Esclusive le sospensioni idrattive che assicurano, in ogni condizione e percorso,
un assetto costante indipendentemente dal carico


[di Tony Colomba]

A chi dice che le auto di oggi sono tutte uguali, Citroën risponde con la nuova C5, una berlina con il fascino e la tecnologia di una concept car, pronta ad infastidire le concorrenti più blasonate con le sue straordinarie qualità. Derivata dal prototipo C-Airscape, la C5 lascia le forme classiche della precedente serie, abbracciando nuove ed intriganti scelte stilistiche. A connotare sportivamente il design pensano l’ampia presa d’aria frontale, la linea di cintura alta e la caratteristica nervatura della fiancata; a trasmettere solidità, ci pensano i passaruota bombati, tali da contenere ruote fino a 18 pollici di diametro. Al posteriore spiccano i gruppi ottici a forma di boomerang e la coda, corta e alta, con il lunotto concavo già visto sull’ammiraglia C6. La Tourer, ovvero la break, sfrutta invece la stessa nervatura per delineare la linea dei gruppi ottici di forma allungata.

Il regno del comfort
Se il design della carrozzeria è decisamente orientato alla sportività, quello della plancia ricorda invece lo Shuttle… dove c’è un numero spropositato di tasti e di funzioni. Solo sul volante - con l’esclusiva parte centrale fissa e corona che gira - si contano una ventina di pulsanti. All’inizio ci si sente un po’ disorientati, ma basta veramente poco per prendere confidenza con le principali funzioni della vettura. Tra le particolarità della nuova C5 spiccano il freno a mano elettrico-automatico a pulsante, la strumentazione mista (analogica e digitale) e le bocchette d’aerazione con alette richiudibili. L’abitacolo sorprende sia per lo spazio abbondante, sia per le accurate finiture e rivestimenti, anche con un’elegante e raffinata pelle liscia, davvero a livello delle migliori nel segmento premium, e per i sedili elettrici, dall’ottima seduta posturale, che possono tra l’altro disporre, per ottenere la massima ergonomicità, della regolazione dell’angolo d’inclinazione della parte superiore dello schienale e della “funzione” massaggio. Ben rifinito anche il bagagliaio che, con 440 litri di capienza, non pone particolari problemi alle esigenze di carico di una famiglia, tanto più che, all’occorrenza, è possibile ribaltare gli schienali posteriori. Se poi siete di quelli a cui “lo spazio non basta mai”, la soluzione vincente è la versione Tourer: con 5 cm in più di lunghezza ha una capacità di carico che sfiora i 600 litri fino a raggiungere i 1.500.

Si viaggia su un cuscino
Bella, lussuosa, comoda. Di argomenti per promuovere a pieni voti la C5 ce ne sono già tanti, ma il meglio ve lo dobbiamo ancora raccontare.
E il meglio arriva non appena ci si mette alla guida. è qui che la C5 cambia passo rispetto alle concorrenti, con un comportamento stradale ineccepibile in qualunque circostanza ed un comfort di marcia regale esente da fruscii e vibrazioni. Ma ciò che rende unica nel suo genere la nuova C5 è senza dubbio l’esclusivo sistema Idrattiva 3 Plus con sospensioni idropneumatiche in grado di mantenere costante l’assetto del veicolo, minimizzando il rollio. La sensazione a bordo è quella di viaggiare sospesi in aria, ogni imperfezione stradale viene opportunamente filtrata, senza che ciò pregiudichi in alcun modo la stabilità. La tenuta di strada è a dir poco “magnetica” e non impressiona tanto la presa sui curvoni veloci - vera specialità delle ammiraglie Citroën - quanto la sorprendente agilità nel misto con un incredibile omogeneità di comportamento fra vettura scarica ed in condizioni di massimo carico. Note positive vengono anche dallo sterzo, preciso ma piacevolmente leggero in manovra, e dai freni che assicurano spazi d’arresto contenuti ed una perfetta modulabilità del pedale anche dopo un uso intenso. Tra le chicche tecnologiche, da segnalare la presenza - su alcune versioni - dell’innovativo Avviso di Superamento involontario della Linea di carreggiata ASL che avverte il guidatore con una vibrazione al sedile, dei fari bi-Xeno ad orientamento intelligente e dell’Easy Parking System che informa il conducente dello spazio libero disponibile per la manovra di parcheggio. La forbice di prezzo va da 22.100 della versione base 1.8 16v 127 cavalli ai 37.700 euro della top di gamma 2.7 V6 FAP Bi-Turbo 24v 208 cavalli.
Se il design della carrozzeria è decisamente orientato alla sportività, quello della plancia ricorda invece lo Shuttle… dove c’è un numero spropositato di tasti e di funzioni.

Solo sul volante - con l’esclusiva parte centrale fissa e corona che gira - si contano una ventina di pulsanti. All’inizio ci si sente un po’ disorientati, ma basta veramente poco per prendere confidenza con le principali funzioni della vettura.
Tra le particolarità della nuova C5 spiccano il freno a mano elettrico-automatico a pulsante, la strumentazione mista (analogica e digitale) e le bocchette d’aerazione con alette richiudibili. L’abitacolo sorprende sia per lo spazio abbondante, sia per le accurate finiture e rivestimenti, anche con un’elegante e raffinata pelle liscia, davvero a livello delle migliori nel segmento premium, e per i sedili elettrici, dall’ottima seduta posturale, che possono tra l’altro disporre, per ottenere la massima ergonomicità, della regolazione dell’angolo d’inclinazione della parte superiore dello schienale e della “funzione” massaggio. Ben rifinito anche il bagagliaio che, con 440 litri di capienza, non pone particolari problemi alle esigenze di carico di una famiglia, tanto più che, all’occorrenza, è possibile ribaltare gli schienali posteriori. Se poi siete di quelli a cui “lo spazio non basta mai”, la soluzione vincente è la versione Tourer: con 5 cm in più di lunghezza ha una capacità di carico che sfiora i 600 litri fino a raggiungere i 1.500. si viaggia su un cuscino
Bella, lussuosa, comoda. Di argomenti per promuovere a pieni voti la C5 ce ne sono già tanti, ma il meglio ve lo dobbiamo ancora raccontare.
E il meglio arriva non appena ci si mette alla guida. è qui che la C5 cambia passo rispetto alle concorrenti, con un comportamento stradale ineccepibile in qualunque circostanza ed un comfort di marcia regale esente da fruscii e vibrazioni. Ma ciò che rende unica nel suo genere la nuova C5 è senza dubbio l’esclusivo sistema Idrattiva 3 Plus con sospensioni idropneumatiche in grado di mantenere costante l’assetto del veicolo, minimizzando il rollio. La sensazione a bordo è quella di viaggiare sospesi in aria, ogni imperfezione stradale viene opportunamente filtrata, senza che ciò pregiudichi in alcun modo la stabilità. La tenuta di strada è a dir poco “magnetica” e non impressiona tanto la presa sui curvoni veloci - vera specialità delle ammiraglie Citroën - quanto la sorprendente agilità nel misto con un incredibile omogeneità di comportamento fra vettura scarica ed in condizioni di massimo carico. Note positive vengono anche dallo sterzo, preciso ma piacevolmente leggero in manovra, e dai freni che assicurano spazi d’arresto contenuti ed una perfetta modulabilità del pedale anche dopo un uso intenso. Tra le chicche tecnologiche, da segnalare la presenza - su alcune versioni - dell’innovativo Avviso di Superamento involontario della Linea di carreggiata ASL che avverte il guidatore con una vibrazione al sedile, dei fari bi-Xeno ad orientamento intelligente e dell’Easy Parking System che informa il conducente dello spazio libero disponibile per la manovra di parcheggio. La forbice di prezzo va da 22.100 della versione base 1.8 16v 127 cavalli ai 37.700 euro della top di gamma 2.7 V6 FAP Bi-Turbo 24v 208 cavalli.



LA SCHEDA TECNICA

Motore

4 cilindri turbodiesel

Cilindrata

2.179 cc

Potenza

173 cv a 4.000 giri/min

Coppia

370 Nm a 1.500 giri/min

Massa

1.600 kg

Velocità

220 km/h

0-100 Km/h

8,7 s

Consumo

6,2 litri/100km

Prezzo

da 29,600 euro


 
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