A
chi dice che le auto di oggi sono tutte uguali, Citroën
risponde con la nuova C5, una berlina con il fascino
e la tecnologia di una concept car, pronta ad infastidire
le concorrenti più blasonate con le sue straordinarie
qualità. Derivata dal prototipo C-Airscape, la
C5 lascia le forme classiche della precedente serie,
abbracciando nuove ed intriganti scelte stilistiche.
A connotare sportivamente il design pensano l’ampia
presa d’aria frontale, la linea di cintura alta
e la caratteristica nervatura della fiancata; a trasmettere
solidità, ci pensano i passaruota bombati, tali
da contenere ruote fino a 18 pollici di diametro. Al
posteriore spiccano i gruppi ottici a forma di boomerang
e la coda, corta e alta, con il lunotto concavo già
visto sull’ammiraglia C6. La Tourer, ovvero la
break, sfrutta invece la stessa nervatura per delineare
la linea dei gruppi ottici di forma allungata.
Il regno del comfort
Se il design della carrozzeria è decisamente
orientato alla sportività, quello della plancia
ricorda invece lo Shuttle… dove c’è
un numero spropositato di tasti e di funzioni. Solo
sul volante - con l’esclusiva parte centrale fissa
e corona che gira - si contano una ventina di pulsanti.
All’inizio ci si sente un po’ disorientati,
ma basta veramente poco per prendere confidenza con
le principali funzioni della vettura. Tra le particolarità
della nuova C5 spiccano il freno a mano elettrico-automatico
a pulsante, la strumentazione mista (analogica e digitale)
e le bocchette d’aerazione con alette richiudibili.
L’abitacolo sorprende sia per lo spazio abbondante,
sia per le accurate finiture e rivestimenti, anche con
un’elegante e raffinata pelle liscia, davvero
a livello delle migliori nel segmento premium, e per
i sedili elettrici, dall’ottima seduta posturale,
che possono tra l’altro disporre, per ottenere
la massima ergonomicità, della regolazione dell’angolo
d’inclinazione della parte superiore dello schienale
e della “funzione” massaggio. Ben rifinito
anche il bagagliaio che, con 440 litri di capienza,
non pone particolari problemi alle esigenze di carico
di una famiglia, tanto più che, all’occorrenza,
è possibile ribaltare gli schienali posteriori.
Se poi siete di quelli a cui “lo spazio non basta
mai”, la soluzione vincente è la versione
Tourer: con 5 cm in più di lunghezza ha una capacità
di carico che sfiora i 600 litri fino a raggiungere
i 1.500.
Si viaggia su un cuscino
Bella, lussuosa, comoda. Di argomenti per promuovere
a pieni voti la C5 ce ne sono già tanti, ma il
meglio ve lo dobbiamo ancora raccontare.
E il meglio arriva non appena ci si mette alla guida.
è qui che la C5 cambia passo rispetto alle concorrenti,
con un comportamento stradale ineccepibile in qualunque
circostanza ed un comfort di marcia regale esente da
fruscii e vibrazioni. Ma ciò che rende unica
nel suo genere la nuova C5 è senza dubbio l’esclusivo
sistema Idrattiva 3 Plus con sospensioni idropneumatiche
in grado di mantenere costante l’assetto del veicolo,
minimizzando il rollio. La sensazione a bordo è
quella di viaggiare sospesi in aria, ogni imperfezione
stradale viene opportunamente filtrata, senza che ciò
pregiudichi in alcun modo la stabilità. La tenuta
di strada è a dir poco “magnetica”
e non impressiona tanto la presa sui curvoni veloci
- vera specialità delle ammiraglie Citroën
- quanto la sorprendente agilità nel misto con
un incredibile omogeneità di comportamento fra
vettura scarica ed in condizioni di massimo carico.
Note positive vengono anche dallo sterzo, preciso ma
piacevolmente leggero in manovra, e dai freni che assicurano
spazi d’arresto contenuti ed una perfetta modulabilità
del pedale anche dopo un uso intenso. Tra le chicche
tecnologiche, da segnalare la presenza - su alcune versioni
- dell’innovativo Avviso di Superamento involontario
della Linea di carreggiata ASL che avverte il guidatore
con una vibrazione al sedile, dei fari bi-Xeno ad orientamento
intelligente e dell’Easy Parking System che informa
il conducente dello spazio libero disponibile per la
manovra di parcheggio. La forbice di prezzo va da 22.100
della versione base 1.8 16v 127 cavalli ai 37.700 euro
della top di gamma 2.7 V6 FAP Bi-Turbo 24v 208 cavalli.
Se il design della carrozzeria è decisamente
orientato alla sportività, quello della plancia
ricorda invece lo Shuttle… dove c’è
un numero spropositato di tasti e di funzioni.
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Solo
sul volante - con l’esclusiva parte centrale fissa
e corona che gira - si contano una ventina di pulsanti.
All’inizio ci si sente un po’ disorientati,
ma basta veramente poco per prendere confidenza con
le principali funzioni della vettura.
Tra le particolarità della nuova C5 spiccano
il freno a mano elettrico-automatico a pulsante, la
strumentazione mista (analogica e digitale) e le bocchette
d’aerazione con alette richiudibili. L’abitacolo
sorprende sia per lo spazio abbondante, sia per le accurate
finiture e rivestimenti, anche con un’elegante
e raffinata pelle liscia, davvero a livello delle migliori
nel segmento premium, e per i sedili elettrici, dall’ottima
seduta posturale, che possono tra l’altro disporre,
per ottenere la massima ergonomicità, della regolazione
dell’angolo d’inclinazione della parte superiore
dello schienale e della “funzione” massaggio.
Ben rifinito anche il bagagliaio che, con 440 litri
di capienza, non pone particolari problemi alle esigenze
di carico di una famiglia, tanto più che, all’occorrenza,
è possibile ribaltare gli schienali posteriori.
Se poi siete di quelli a cui “lo spazio non basta
mai”, la soluzione vincente è la versione
Tourer: con 5 cm in più di lunghezza ha una capacità
di carico che sfiora i 600 litri fino a raggiungere
i 1.500. si viaggia su un cuscino
Bella, lussuosa, comoda. Di argomenti per promuovere
a pieni voti la C5 ce ne sono già tanti, ma il
meglio ve lo dobbiamo ancora raccontare.
E il meglio arriva non appena ci si mette alla guida.
è qui che la C5 cambia passo rispetto alle concorrenti,
con un comportamento stradale ineccepibile in qualunque
circostanza ed un comfort di marcia regale esente da
fruscii e vibrazioni. Ma ciò che rende unica
nel suo genere la nuova C5 è senza dubbio l’esclusivo
sistema Idrattiva 3 Plus con sospensioni idropneumatiche
in grado di mantenere costante l’assetto del veicolo,
minimizzando il rollio. La sensazione a bordo è
quella di viaggiare sospesi in aria, ogni imperfezione
stradale viene opportunamente filtrata, senza che ciò
pregiudichi in alcun modo la stabilità. La tenuta
di strada è a dir poco “magnetica”
e non impressiona tanto la presa sui curvoni veloci
- vera specialità delle ammiraglie Citroën
- quanto la sorprendente agilità nel misto con
un incredibile omogeneità di comportamento fra
vettura scarica ed in condizioni di massimo carico.
Note positive vengono anche dallo sterzo, preciso ma
piacevolmente leggero in manovra, e dai freni che assicurano
spazi d’arresto contenuti ed una perfetta modulabilità
del pedale anche dopo un uso intenso. Tra le chicche
tecnologiche, da segnalare la presenza - su alcune versioni
- dell’innovativo Avviso di Superamento involontario
della Linea di carreggiata ASL che avverte il guidatore
con una vibrazione al sedile, dei fari bi-Xeno ad orientamento
intelligente e dell’Easy Parking System che informa
il conducente dello spazio libero disponibile per la
manovra di parcheggio. La forbice di prezzo va da 22.100
della versione base 1.8 16v 127 cavalli ai 37.700 euro
della top di gamma 2.7 V6 FAP Bi-Turbo 24v 208 cavalli.
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