Logo Matrix






La donna delle meraviglie

Accanto ad Enrico Papi, in Distraction, è lei la vera “distrazione” del programma. Un corpo da pin up e una
carica di sensualità che attinge dalla sua terra, la Spagna,
lo spirito caldo e avvolgente della passione

[di Clarida Salvatori]


Ha fatto girare la testa ai concorrenti, ma anche al nuovo conduttore di Distraction, Enrico Papi. E forse la vera distrazione del programma, in onda fino al 25 di febbraio su Italia1, è stata proprio lei, Natalia. Alta, altissima, bionda, occhi verdi e labbra carnose: il grande pubblico l’aveva già vista ed apprezzata - lei e le sue forme - nella passata edizione de I Raccomandati ma anche in una pubblicità di una nota marca di slip. Natalia Mesa Bush era infatti la giunonica valletta bionda che, insieme a Laura Barales e a Pamela Camassa, ha affiancato Carlo Conti.
E se per qualcuno è l’erede di Michelle Hunziker (sempre per la pubblicità che le accomuna e per cui non hanno prestato propriamente il volto), per qualcun altro è fin troppo evidente la somiglianza della modella spagnola, ex miss Tenerife, con Victoria Silvstedt.

Natalia, come sei approdata a “Distraction”?
A novembre sono andata a fare un provino a Roma e mi hanno presa subito. Mi è piaciuto tanto fare questo programma, non volevo che finisse.

Cosa pensi del programma?
Secondo me è molto divertente. Diverte i bambini perché ci sono Biancaneve e la Fata turchina. I concorrenti che partecipano. E anche la gente da casa che guarda. La cosa più importante però è che piaccia a chi viene in studio. Io mi sono divertita molto, anche con Enrico Papi.

Tra i critici però c’è ci ha detto che non sei adatta per un programma così ironico. Cosa rispondi?
Può anche darsi, possono anche aver ragione. Per me è stata
comunque un’esperienza, una bellissima esperienza.

Devi ancora scioglierti un pò?
Anche questo è un fattore che conta. Sono molto timida quando non conosco le persone e le situazioni.
E in questo modo sto affrontando quello che è un mio limite.

Forse complice anche qualche problema con l’italiano?
L’italiano l’avevo studiato solo a scuola. Adesso, soprattutto a confronto con i tempi di I Raccomandati, va un pò meglio. Il problema è che quando mi vedo con i miei amici, anche qui in Italia, con loro parlo spagnolo. Ma ora ho più confidenza con la lingua, parlata e scritta. Sto leggendo il dizionario...

I tuoi amici e i tuoi genitori cosa dicono quando ti vedono in tv?
Prima quasi si spaventavano o addirittura ridevano, non mi avevano mai visto in un gioco come questo. Ora si sono abituati e gli piace molto guardarmi. Con il trucco, i capelli acconciati e i vestiti eleganti dicono che sembra un teatro.

Il tuo curriculum si è da poco arricchito anche di un calendario?

Sì e sono tutte foto pulite, anche perché sono per delle palestre. Le abbiamo scattate in Toscana, vicino Firenze.

Come mai hanno scelto te? Sei una tipa da palestra?
Sono atletica. Ora, quando ho tempo, vado in palestra, è anche un modo per fare conoscenza. Bevo un succo di frutta, anche appena sveglia, e sono pronta per andare. Ma ho sempre fatto sport, quando ero più piccola nuotavo. Penso che l’attività sia fondamentale sia per mantenere allenato il fisico, sia per cacciare dalla mente lo stress.

Tu nasci come modella. Per ora hai dovuto mettere da parte la professione?
Purtroppo è così, ora la televisione mi impegna tantissimo. Ma è quello che volevo. Il mio desiderio è quello di fare l’attrice, magari in ruoli comici e sentimentali, e per arrivarci ho cominciato proprio dalla tv. In verità già mi sono arrivate delle proposte, dovevo fare un film di Natale ma per quest’anno ho preferito dire di no, perché quando lo farò dovrò farlo bene.

Il trampolino di lancio è stata l’esperienza con Carlo Conti a “I Raccomandati”?
Un’esperienza magnifica. Lui è una persona divertente, semplice, educata. Anche Pamela e Laura sono splendide. Siamo rimaste in contatto, talvolta ci sentiamo via sms, ma ogni tanto io sparisco.
Ora è più di un anno che sei in Italia? Ti sei ambientata? Ti sei fatta degli amici?
Sì, ho capito che la gente qui è favolosa. Vivo a Milano da quasi un anno e ora mi sono ambientata e abituata a stare in Italia. E quando sono in Spagna mi manca l’Italia, mi manca la mia casa.

Descrivi la classica giornata di Natalia quando lavora?
Mi alzo presto per fare colazione, devo sempre mangiare prima di uscire altrimenti non riesco a fare nulla. Poi dipende da cosa devo fare, se foto o prove tv. Comunque sto tutto il giorno fuori, anche a pranzo, e quando finisco, verso le 9-10 di sera, torno a casa e mi metto direttamente a dormire.

E quando invece non lavori?
Faccio sempre qualcosa, non riesco a stare in casa tutto il giorno. Mi dedico alle mie passioni, come i corsi della mente. Sono una persona molto spirituale, mi piace ascoltare e aiutare la gente. E poi esco con la mia amica, vado al cinema, in palestra o a fare shopping.

E cosa ti piace comprare?
Cosmetici per il viso e vestiti. Cerco di comprarne meno possibile, altrimenti ogni volta che vado in Spagna devo portarmi dietro tantissime valigie. Faccio sempre buoni propositi, dico che non ne compro più ma poi il giorno dopo ci ricasco.

Qual è la cosa che ti fa più piacere in generale?
Trovare e avere tranquillità, felicità. Mi piace stare bene. Ascoltare musica è la mia droga, mi carica, mi dà energia.
Questo effetto lo ha qualche cantante in particolare?
Sì, Shakira.

E cosa invece non faresti mai?
Sentirmi depressa, fare pensieri strani o stare in un posto dove ci sono persone che non mi piacciono. E poi non tradirei mai un’amica, un amore, una persona a cui voglio bene, come pure non mi drogherei.

Ti eri accorta dello scandalo Vallettopoli? Ti era mai successo che qualcuno ti avesse chiesto qualcosa in cambio di un lavoro?

Per fortuna non mi è mai successo. Ma ne sentivo parlare, certo, e quello che sentivo non mi piaceva. Mi sono fatta l’idea che comunque queste cose dipendono anche dalle persone a cui capitano.

Che cosa bisogna sapere di te?
Che sono molto sensibile, spirituale, positiva, buona. Mi piace fare beneficenza. Quando gli amici stanno male mi chiamano sempre perché li ascolto e li guardo negli occhi.

Hai trovato un fidanzato italiano?
Ancora no. Ho un amico che si preoccupa per me e che mi sta vicino. Io continuo a tenere aperto il mio cuore per amare, per avere una relazione seria. Ho bisogno di sentire la presenza di un uomo appena mi sveglio, di una persona che mi venga a prendere dopo il lavoro, con cui condividere tutto, a cui pensare quando ascolto una canzone.

Descrivi il tuo uomo ideale?
Deve essere positivo, semplice, sensibile, forte. Un uomo a cui piaccia vincere e che mi insegni tante cose.

Appena hai finito di lavorare sei andata in vacanza o sei tornata a casa dalla tua famiglia?
Sono scappata prima a New York, poi a Miami, quindi a Tenerife. Mi sono ricaricata e sono tornata rilassata.

Sei felice di come è la tua vita oggi?
Molto felice. Dei passi avanti che faccio, della mia vita e della gente che ho intorno.

Cambieresti qualcosa di quello che hai fatto finora?
No, rifarei tutto, anche le esperienze negative. In fondo anche quelle mi hanno reso quella che sono.

 
LA RIVISTA | LA REDAZIONE | LAVORA CON NOI | PUBBLICITA' | ABBONAMENTI | CONTATTI

© Al.Fa. Edizioni srl