Nella
storia della Casa bavarese, le vetture sportive hanno
sempre interpretato un ruolo da protagonista trasmettendo
stile, potenza e dinamismo, senza mai trascendere nell’eccesso.
Fu così per la mitica 507, per la Serie 6 degli
anni ’70 e la Serie 8 di fine anni ’80.
Auto di grande personalità e prestigio, appassionanti
da guidare ma anche comode ed abitabili, una sorta di
berline dal taglio sportivo. Nel solco della lunga tradizione
BMW, ecco dunque la Serie 3 coupé, derivata (come
consuetudine) dalla berlina e curata nello stile dall’eclettico
Chris Bangle che, per l’occasione, ha rinunciato
a quegli eccessi che lo hanno reso famoso, in favore
di uno stile filante e pulito.
L’essenza del Marchio
C’è poco da fare, ogni marca
ha un suo DNA e in quello di BMW c’è scritto
“piacere di guida”, caratteristica che coinvolge
dalla piccola Serie 1 alla supercar M6. Si sale a bordo
e ci si sente a casa. Tutto è dove previsto,
perlomeno i comandi principali, perché se la
vostra Serie 3 è equipaggiata con il navigatore
satellitare, dovrete fare conoscenza con il complicato
sistema “i-drive” che comanda tutte le funzioni
dell’auto. Ma ancor prima di questo c’è
da decidere su quale propulsore puntare.
Forse per nessuna altra auto al mondo la decisione è
così sofferta, in quanto c’è da
sceglieretra i favolosi diesel common rail e i migliori
six-flat a ciclo otto che si conoscano. A complicare
ancor di più le cose, ci pensano due new entry:
la prima va a gasolio, si chiama 335d ed è equipaggiata
con lo stratosferico 3 litri con sovralimentazione a
due stadi, in grado di erogare 286 cv e 580 Nm di coppia
a 1.750 giri. La seconda, invece, “beve”
solo benzina verde e il suo 3 litri biturbo (novità
assoluta per la Casa bavarese) eroga la bellezza di
306 cv e 400 Nm di coppia già a partire da 1.300
giri. Le prestazioni in entrambi i casi sono da vere
supercar, con accelerazioni da 0 a 100 km/h rispettivamente
in 6,1 e 5,5 secondi; la velocità massima è
autolimitata a 250 km/h. Scendendo di livello troviamo
le due “330” diesel e benzina, proposte
anche con trazione integrale X-drive, così come
la “325i”. Chiudono la gamma le “piccole”
320i da 170 cv e 320d da 177 cv. Con quest’ultima
si viaggia veloci (fa 232 all’ora!) e si consuma
poco, appena 4,9 litri per 100 km.
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Viva
i compromessi
Prestazioni così elevate, accoppiate ad un’impeccabile
sicurezza di marcia, non pregiudicano in alcun modo il
comfort, caratteristica imprescindibile di ogni BMW. I
posti sono diventati quattro (sulla precedente serie erano
cinque), ma abitabilità e silenziosità compiono
un deciso passo avanti, senza contare l’eccellente
lavoro delle sospensioni che smorzano senza sussulti le
asperità stradali. Insomma, piacere di guida da
sportiva, ma funzionalità e comfort da berlina,
con prezzi che vanno da 34.000 a 54.000 euro. |