Quanto
conta la bellezza in una società interamente votata
all’immagine? Tanto, forse troppo. Fatto sta che
il mondo del divertimento si è subito adeguato,
proponendo spazi curati oltre ogni limite, clienti tirati
a lucido fino all’eccesso, nuove tipologie ad hoc.
E proprio da una novità assoluta vogliamo partire
nel condurvi per mano attraverso i meandri di un universo
alla ricerca di un’ipotetica perfezione estetico/ludica...
Ladies and gentlemen, ecco a voi i Social Beauty! Trattasi
di centri di bellezza in grado di innestare la quarta,
consentendo di bere un drink fra un massaggio ed un altro
o, ancor meglio, dopo un buon trattamento rigenerante,
fermo restando che devono saper proporre un adeguato sottofondo
sonoro. Quanto a sede e location, il non plus ultra è
il Panta Rei di Capri, spa con tecnologie beauty all’avanguardia,
ivi comprese sauna finlandese e piscina ad idromassaggio
illuminata da fibre ottiche, ma anche lounge bar con musica
mixata ed energia cromatica, concerti live, video musicali,
proiezioni digitali e mostre d’arte. Frequentandolo,
vi renderete conto di essere in un luogo in cui il food
si sposa con design, divertimento e benessere, per la
gioia della titolare, Mariella Esposito. Che può
andare giustamente fiera del suo spazio, ricavato dalla
ristrutturazione di un vecchio cinema/teatro e dotato
di una terrazza di oltre 200 mq, affacciata sul mare...
E non finisce qua, perché sulla scia si sono innestati
due locali laziali di recente apertura, il Caffé
Universale ed il Beauty Bar, a sua volta ricavato all’interno
dell’Hotel Raphael. Nel primo caso si può
contare su un poker di proposte quali hammam, cucina verace,
vini biodinamici e bagno turco, in ossequio ad un’antichità
che proponeva calidarium, tepidarium e frigidarium, prima
di una cena saporita. Scendendo a sud della Capitale,
prendono piede, invece, atmosfere arabesque e chill out,
apparentemente ideali per dar vita a due proposte tanto
insolite quanto futuribili e propositive, Sudarium+Aperitivo,
20 Euro; Massaggio+Aperitivo, 30 Euro. A ben vedere, però,
questi locali sono la diretta conseguenza del Saunabar
di Helsinki in primis, nonché del Nails Café
di Bologna e del Mediterraneo di Gaeta che, anche se in
modo differente, ebbero in tempi non sospetti la magnifica
idea di puntare sulla cura del fisico abbinato alla socializzazione.
Scelta, questa, capace di ispirare tutta una serie di
hair stylist più che mai convinti ad aprire le
porte ad un intrattenimento integrato, in orari decisamente
allungati.
Così è, se vi pare, per l’Individual
di Catania, dotato di arredi di modernariato, musica e
drink, ma soprattutto di una Vespa in bella mostra, chiamata
a dare un senso di aria nei capelli, pur essendo immobili.
Ma anche per Mario Firriolo che si propone con lo slogan
“Un Cuore che batte sempre per la Coiffeur…”,
puntando però su un ambiente di matrice vip e chic,
improntato su una clientela di stelline televisive e giocatori
della Juventus, con famiglia al seguito. Trattasi di salone
deciso a dar vita ad una specie di autogrill di lusso,
comprendente aree per beauty, ristorazione, fiori, arredo
e design: basta la parola. E, infine, per Skip Intro di
Milano, geniale nelle sue proposte di aperitivi con culle
rilassanti, lunch con barbiere pluripremiato e shop musicale
ad oltranza. Del resto, uscire per andarsi a divertire
e, contemporaneamente, arrecare benefici a fisico e psiche
sarebbe il non plus ultra.
Non c’è persona che non l’abbia sognato,
almeno una volta nella vita... Beh, vediamo di tramutare
questi sogni in realtà, allora! Innanzitutto, andando
a mangiare al ristorante gardesano 3 Santi, che fa furore
con una trovata esclusiva, un menù dedicato alla
“dieta a zona”. |
Per
chi non lo sapesse, il regime alimentare messo a punto
dal biochimico americano Barry Sears promette tanto di
far perdere peso quanto di far raggiungere l’armonia
interiore, attraverso un’assunzione controllata
di cibo e una corretta ripartizione di carboidrati, proteine
e grassi. Guglielmo Romano, primo chef italiano a conseguire
il diploma di Zone Consultant, ha pertanto studiato una
serie di piatti ad hoc che, partendo da ricette tradizionali,
rispettano la distribuzione bilanciata degli apporti nutrizionali
con conseguente corrispondenza ad un coefficiente definito
in unità particolari, i blocchi. Certo, il fatto
di dover considerare una fesa di tacchino con asparagi
non come tale, bensì come 4 blocchi potrà
anche risultare uno choc, ma non è detto che non
ne valga la pena... Al pari della frequentazione di spazi
polifunzionali, che associano frizzanti disco bar, aperti
anche alla musica live, a negozi di profumi e prodotti
cosmetici, beauty center e perfino hammam. Stiamo parlando
dello Studios di Brescia, che siamo davvero indecisi se
definire “palestra con discoteca e ristorante”
o “show food con fitness center”. Del resto,
il dubbio è più che lecito, visto che questa
elegante ex fabbrica prevede al suo interno un grande
spazio benessere, completo di palestra, piscina, beauty
club e addirittura fioraio, aperti fino alle 23.00, ma
anche ristorante e discoteca Dietro le Quinte, perennemente
immersi in un mare di musica mixata e live. Proseguendo
con le proposte, dobbiamo confessare che il non plus ultra
sarebbe frequentare un Knit Café, nuova tipologia
di club che l’ideatrice, Miriam Maltagliati, ha
promesso di portare a breve anche in Italia, ma che per
ora si trova solo in America e in particolare al Knit
di New York. Dove si fa salotto fra una marea di gomitoli
di lana e soprattutto si sferruzza, ascoltando musica
rilassante, sorseggiando tè o drink analcolici
e assaporando stuzzichini biologici.
Il fatto è che, da più parti, il lavoro
a maglia viene considerato come una sorta di nuovo yoga
e che fra le prime sostenitrici dell’idea ci sono
modelle e attrici quali Cameron Diaz e Julia Roberts...
Non risulta quindi difficile capire il perché molti
uomini siano stati subito pronti ad iscriversi a corsi
di gruppo tenuti da magliaie e ricamatrici professioniste!
Rimanendo all’estero, precisamente in quel di Londra,
salutiamo con piacere la recente inaugurazione del WC1,
toilette pubblica riservata alle donne che sanno quello
che vogliono. Praticamente, tutte. L’ingresso costa
1 euro, ma volete mettere la possibilità di accedere
ad una location minimal-chic, in grado di mettere a disposizione
19 bagni abitabili e musicali, specchi giganti, trucchi,
spazzole, phon e cosmetici di ogni tipo? Niente di che
stupirsi però, è la Bathroom Generation
che batte un colpo epocale, ma di ciò avremo modo
di parlare più compiutamente fra qualche mese.
Tornando in Italia, vale la pena di segnalare il grande
interesse dimostrato dai locali pubblici per i profumi
e per i massaggi.
Nel primo caso, bisogna dar atto all’Abacab di essere
stato il primo club in ordine di tempo a definirsi “Discoteca
dei sensi” ed a versare già diversi anni
fa boccette di profumo nelle bocche dell’aerazione,
per conquistare e affascinare l’olfatto della clientela.
Nel secondo, occorre riscontrare il proliferare di locali
che mettono massaggiatori professionisti a disposizione
della clientela: Supperclub, New Autodromo Club e Nabilah,
per esempio.
Anche se chi vuole provare sensazioni uniche non può
fare a meno di soggiornare presso l’agriturismo
Karma, che propone lezioni di massaggio di coppia, ma
soprattutto un corso intitolato “Introduzione alla
reincarnazione”: hai visto mai che il benessere
possa rivelarsi ultraterreno? |