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Belli e impossibili [torna indietro]

Centri di bellezza dove, tra un drink e un massaggio, ci si possa
rigenerare. La tecnologia al servizio del benessere accuratamente mixata con musica e arte.
Ecco a voi i Social Beauty!


[di Roberto Piccinelli]
Quanto conta la bellezza in una società interamente votata all’immagine? Tanto, forse troppo. Fatto sta che il mondo del divertimento si è subito adeguato, proponendo spazi curati oltre ogni limite, clienti tirati a lucido fino all’eccesso, nuove tipologie ad hoc.
E proprio da una novità assoluta vogliamo partire nel condurvi per mano attraverso i meandri di un universo alla ricerca di un’ipotetica perfezione estetico/ludica... Ladies and gentlemen, ecco a voi i Social Beauty! Trattasi di centri di bellezza in grado di innestare la quarta, consentendo di bere un drink fra un massaggio ed un altro o, ancor meglio, dopo un buon trattamento rigenerante, fermo restando che devono saper proporre un adeguato sottofondo sonoro. Quanto a sede e location, il non plus ultra è il Panta Rei di Capri, spa con tecnologie beauty all’avanguardia, ivi comprese sauna finlandese e piscina ad idromassaggio illuminata da fibre ottiche, ma anche lounge bar con musica mixata ed energia cromatica, concerti live, video musicali, proiezioni digitali e mostre d’arte. Frequentandolo, vi renderete conto di essere in un luogo in cui il food si sposa con design, divertimento e benessere, per la gioia della titolare, Mariella Esposito. Che può andare giustamente fiera del suo spazio, ricavato dalla ristrutturazione di un vecchio cinema/teatro e dotato di una terrazza di oltre 200 mq, affacciata sul mare...
E non finisce qua, perché sulla scia si sono innestati due locali laziali di recente apertura, il Caffé Universale ed il Beauty Bar, a sua volta ricavato all’interno dell’Hotel Raphael. Nel primo caso si può contare su un poker di proposte quali hammam, cucina verace, vini biodinamici e bagno turco, in ossequio ad un’antichità che proponeva calidarium, tepidarium e frigidarium, prima di una cena saporita. Scendendo a sud della Capitale, prendono piede, invece, atmosfere arabesque e chill out, apparentemente ideali per dar vita a due proposte tanto insolite quanto futuribili e propositive, Sudarium+Aperitivo, 20 Euro; Massaggio+Aperitivo, 30 Euro. A ben vedere, però, questi locali sono la diretta conseguenza del Saunabar di Helsinki in primis, nonché del Nails Café di Bologna e del Mediterraneo di Gaeta che, anche se in modo differente, ebbero in tempi non sospetti la magnifica idea di puntare sulla cura del fisico abbinato alla socializzazione. Scelta, questa, capace di ispirare tutta una serie di hair stylist più che mai convinti ad aprire le porte ad un intrattenimento integrato, in orari decisamente allungati.
Così è, se vi pare, per l’Individual di Catania, dotato di arredi di modernariato, musica e drink, ma soprattutto di una Vespa in bella mostra, chiamata a dare un senso di aria nei capelli, pur essendo immobili. Ma anche per Mario Firriolo che si propone con lo slogan “Un Cuore che batte sempre per la Coiffeur…”, puntando però su un ambiente di matrice vip e chic, improntato su una clientela di stelline televisive e giocatori della Juventus, con famiglia al seguito. Trattasi di salone deciso a dar vita ad una specie di autogrill di lusso, comprendente aree per beauty, ristorazione, fiori, arredo e design: basta la parola. E, infine, per Skip Intro di Milano, geniale nelle sue proposte di aperitivi con culle rilassanti, lunch con barbiere pluripremiato e shop musicale ad oltranza. Del resto, uscire per andarsi a divertire e, contemporaneamente, arrecare benefici a fisico e psiche sarebbe il non plus ultra.
Non c’è persona che non l’abbia sognato, almeno una volta nella vita... Beh, vediamo di tramutare questi sogni in realtà, allora! Innanzitutto, andando a mangiare al ristorante gardesano 3 Santi, che fa furore con una trovata esclusiva, un menù dedicato alla “dieta a zona”.
Per chi non lo sapesse, il regime alimentare messo a punto dal biochimico americano Barry Sears promette tanto di far perdere peso quanto di far raggiungere l’armonia interiore, attraverso un’assunzione controllata di cibo e una corretta ripartizione di carboidrati, proteine e grassi. Guglielmo Romano, primo chef italiano a conseguire il diploma di Zone Consultant, ha pertanto studiato una serie di piatti ad hoc che, partendo da ricette tradizionali, rispettano la distribuzione bilanciata degli apporti nutrizionali con conseguente corrispondenza ad un coefficiente definito in unità particolari, i blocchi. Certo, il fatto di dover considerare una fesa di tacchino con asparagi non come tale, bensì come 4 blocchi potrà anche risultare uno choc, ma non è detto che non ne valga la pena... Al pari della frequentazione di spazi polifunzionali, che associano frizzanti disco bar, aperti anche alla musica live, a negozi di profumi e prodotti cosmetici, beauty center e perfino hammam. Stiamo parlando dello Studios di Brescia, che siamo davvero indecisi se definire “palestra con discoteca e ristorante” o “show food con fitness center”. Del resto, il dubbio è più che lecito, visto che questa elegante ex fabbrica prevede al suo interno un grande spazio benessere, completo di palestra, piscina, beauty club e addirittura fioraio, aperti fino alle 23.00, ma anche ristorante e discoteca Dietro le Quinte, perennemente immersi in un mare di musica mixata e live. Proseguendo con le proposte, dobbiamo confessare che il non plus ultra sarebbe frequentare un Knit Café, nuova tipologia di club che l’ideatrice, Miriam Maltagliati, ha promesso di portare a breve anche in Italia, ma che per ora si trova solo in America e in particolare al Knit di New York. Dove si fa salotto fra una marea di gomitoli di lana e soprattutto si sferruzza, ascoltando musica rilassante, sorseggiando tè o drink analcolici e assaporando stuzzichini biologici.
Il fatto è che, da più parti, il lavoro a maglia viene considerato come una sorta di nuovo yoga e che fra le prime sostenitrici dell’idea ci sono modelle e attrici quali Cameron Diaz e Julia Roberts... Non risulta quindi difficile capire il perché molti uomini siano stati subito pronti ad iscriversi a corsi di gruppo tenuti da magliaie e ricamatrici professioniste!
Rimanendo all’estero, precisamente in quel di Londra, salutiamo con piacere la recente inaugurazione del WC1, toilette pubblica riservata alle donne che sanno quello che vogliono. Praticamente, tutte. L’ingresso costa 1 euro, ma volete mettere la possibilità di accedere ad una location minimal-chic, in grado di mettere a disposizione 19 bagni abitabili e musicali, specchi giganti, trucchi, spazzole, phon e cosmetici di ogni tipo? Niente di che stupirsi però, è la Bathroom Generation che batte un colpo epocale, ma di ciò avremo modo di parlare più compiutamente fra qualche mese.
Tornando in Italia, vale la pena di segnalare il grande interesse dimostrato dai locali pubblici per i profumi e per i massaggi.
Nel primo caso, bisogna dar atto all’Abacab di essere stato il primo club in ordine di tempo a definirsi “Discoteca dei sensi” ed a versare già diversi anni fa boccette di profumo nelle bocche dell’aerazione, per conquistare e affascinare l’olfatto della clientela. Nel secondo, occorre riscontrare il proliferare di locali che mettono massaggiatori professionisti a disposizione della clientela: Supperclub, New Autodromo Club e Nabilah, per esempio.
Anche se chi vuole provare sensazioni uniche non può fare a meno di soggiornare presso l’agriturismo Karma, che propone lezioni di massaggio di coppia, ma soprattutto un corso intitolato “Introduzione alla reincarnazione”: hai visto mai che il benessere possa rivelarsi ultraterreno?
 
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