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l’alternativa di successo per chi è in cerca
di nuovi talenti italiani. Da un paio d’anni si
sono trasformati da fenomeno underground a nome di culto.
I Baustelle stanno conquistando sempre di più il
pubblico. Forse la massa li avrà scoperti dopo
il tormentone Bruci la città scritto per Irene
Grandi, ma il gruppo piace anche a chi ha gusti più
raffinati. Innovativi, rockettari, impegnati, offrono
adesso Amen, il quarto album, chiaro esempio del loro
mondo artistico. Anticipato dal singolo Charlie fa surf,
il cd racchiude quindici tracce che spaziano dal ricordo
di Alfredino Rampi, il bimbo morto in un pozzo nel 1981,
all’omaggio ai western di Sergio Leone. |
Racconti
surreali di una Milano che cambia faccia di notte, accuse
di ingerenze nella vita politica italiana da parte della
Chiesa, i problemi della società: questi sono
alcuni degli argomenti che Francesco Bianconi, leader
della band, ha voluto affrontare. In Amen, tanti gli
ospiti e le collaborazioni, un’orchestra d’archi
e una sezione fiati. I Baustelle sono partiti in tour,
ormai da qualche mese, con una nuova formazione, per
presentare dal vivo il cd.
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