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Fiore selvaggio

Brasiliana dal sangue caldo, Linda Batista è uno dei volti più noti della fiction italiana che unisce ad una bellezza mozzafiato un carattere d’acciaio. Un mix che fa di lei una vera femme fatale, ma attenzione perché di sé dice:
“Sexy sì, geisha mai”. Uomo avvertito…

[di Clarida Salvatori]

Un passato e un presente da attrice (con all’attivo undici film per il cinema e dieci fiction), e un futuro da produttrice. Un esordio nel cinema americano al fianco di Mickey Rourke e due premi, che le sono stati consegnati a luglio al Campidoglio di Roma, per la bellezza e per la carriera. Una figlia avuta quanto era poco più che un’adolescente e un matrimonio alle spalle che le ha fatto perdere la fiducia nell’amore. Linda Batista, alias Denise Nascimento in “Incantesimo”, alias Isabella in “Elisa di Rivombrosa”, appena vista ne “I Borgia” e “Pompei, ieri, oggi, domani”, si racconta con semplicità e con simpatia in un’intervista senza rete.

La tua prima esperienza cinematografica è stata a 17 anni in “Orchidea selvaggia”, dove seducevi Mickey Rourke. Davvero un bel debutto...
Direi proprio di sì. È stata un’esperienza importante. Il primo film che ho girato è stato nel mondo del cinema americano. In quante sarebbero volute essere nei miei panni! Spero proprio di continuare così!

Un debutto che ricordi però anche per l’incursione di tua madre sul set…
Non mi ci far pensare. Sai, la mia è una famiglia molto radicale e quella in cui seduco il bel Mickey Rourke era una scena un po’ provocante. Mia madre quando l’ha vista non l’ha sopportato e mi ha picchiata davanti a tutta la troupe.

Cosa ricordi di più di quel giorno?
A parte le botte che ho preso? La vergogna che ho provato. Ma ero troppo contenta, sia perché stavo lavorando in un film come Orchidea selvaggia, sia perché le riprese sono state girate nella mia città, Salvator de Bahia.

Come sei diventata una delle regine della fiction italiana?
Dopo aver vinto il concorso di Miss Bahia Brasile nel 1992, ho condutto il programma “Luna park”, insieme a Pippo Baudo. Poi, nel 1994, il format è stato venduto in Portogallo, quindi mi sono trasferita lì e un regista, Rodolfo Roberti, mi ha notata. Ho fatto subito un provino con lui a Lisbona e mi ha scelta per girare una fiction con Barbara De Rossi e un cast internazionale. Tutto è nato da lì.

In cosa ti vedremo impegnata prossimamente?
In due progetti importanti per il cinema di cui però ancora non posso parlare. E poi subito dopo l’estate sono stata sugli schermi con I Borgia e Pompei, ieri, oggi, domani.

Come vivi il tuo successo?
Mah, con molta semplicità e con molta umiltà. Sono un po’ un’antidiva e la cosa più bella è vedere che la gente mi vuole bene così. E poi non dimenticherò mai le mie radici.

Hai mai pensato di fare altro nella vita?
Sì, ci sto pensando. Il mio sogno è quello di non stare per sempre davanti alla telecamera, ma lavorare anche dall’altra parte.

Cioè sogni la regia?
In realtà no. Sogno la produzione ed è un progetto che sto realizzando.

E con chi vorresti lavorare in altre vesti?
Con le persone di cui mi fido e che stimo di più.
Ad esempio con Maria Grazia Cucinotta e con Valeria Marini.
Due donne assolutamente fantastiche!

Come attrice che voto ti dai, da zero
a dieci?

Non saprei, la “critica” me ne ha dati così tanti... E poi non mi giudico, preferisco che siano gli altri a farlo.

In quale ruolo ti piacerebbe recitare?
Nel ruolo della cattiva. Così farei qualcosa di totalmente diverso da me.

E come figlia che voto ti dai?
Dieci.

Come mamma invece?
Undici.

Hai mai pensato che avere una figlia giovanissima potesse danneggiare la tua carriera?
Mai. Mia figlia Lais è la mia energia. E stare con lei è come essere attaccata a una presa della corrente che mi ricarica.
E come vive Lais la tua popolarità?
Bene, ci è abituata. O forse, meglio, si è rassegnata.

Cerchi di proteggerla?
Sempre. Cerco di farla felice ma senza mai metterla in mostra. Infatti non voglio che faccia spettacolo.

Perché lei vorrebbe?
Sì, aveva anche fatto un provino con la regista di “Thirteen”. Era stata scelta per il ruolo della protagonista, ma poi il film non lo ha fatto. Non gliel’ho permesso.

E perché non glielo permetti? In fondo seguirebbe le impronte di sua madre!
Proprio per questo. Mia figlia non deve fare quello che faccio io, così come io non ho fatto quello che ha fatto mia madre e lei non ha fatto quello che faceva mia nonna. Non deve copiare me, deve trovare una sua strada. E se deve diventare qualcuno non deve succedere perché è la figlia di... Così la sua strada sarebbe troppo facile.

Che madre sei?
Senza dubbio gelosa e anche severa al momento giusto.

Cosa fai quando sei davanti allo specchio?
Mi guardo bene i completini intimi che indosso. Adoro essere donna, mi piace essere sexy anche se poi non basta. Ci vuolesempre qualcosa in più che faccia la differenza. E poi la sensazione più importante secondo me è quella di guardarsi allo specchio e sentirsi apposto con la coscienza. Dire, prima di andare a letto, “sono una persona per bene e posso andare a dormire tranquilla”.

Quindi ti piace essere donna e sexy. Cosa fai per esserlo e per sentirtici?
Metto in mostra quello che Dio mi ha dato.

Ti senti più a tuo agio in tuta e scarpe da ginnastica o in abito da sera?
Dipende dall’umore che ho. Di solito mi vesto con un tailleur, quindi con un vestito molto classico. L’abito da sera, alla fine, lo indosso quasi tutti i giorni, mentre la tuta da ginnastica solo due volte a settimana, quando cioè riesco a trovare un po’ di tempo da dedicare a me.

Quindi non fai molto sport?
Quando riuscivo a ritagliarmi degli spazietti facevo una danza marziale, la capoeira. Ora faccio ogni tanto kick boxing. E infatti ho le mani distrutte.

Ti rivedi mai in tv?
Mai. Non guardo la tv, non ne ho il tempo.

Ti capita di fare un sogno ricorrente?
A dire il vero è da un po’ che quando mi sveglio non mi ricordo i sogni che faccio. Ho sempre tanti pensieri, sono andata via di casa che ero giovanissima e ho sempre avuto tante responsabilità. Il sogno che faccio ad occhi aperti però è quello di avere una vita più serena.

Hai qualche vizio?
Quando sono molto nervosa mangio le unghie. E poi non riesco a stare senza trucco. Mi piace, sono fissata. Presto infatti lancerò anche una mia linea di trucchi.

Hai dei difetti?
Ho i piedi piccoli e da quando ero adolescente ne avevo il complesso. La mia misura è il trentasette ma sono alta un metro e settantasette. Così quando vado a comprare le scarpe tutti mi chiedono come faccio a reggermi e se ho qualche segreto per rimanere in equilibrio con tutto il corpo.

Il tuo rapporto con l’altro sesso come va?
Male. Sono una persona molto dura e determinata e non sono una geisha. Tutte cose che oggi spaventano gli uomini.

Credi che troverai mai il tuo principe azzurro?
Se ce n’è ancora in giro qualcuno, prima o poi ne arriverà uno anche per me. Al mio fianco vorrei una persona determinata e grintosa. Non potrei mai rinunciare a qualcosa che fa parte della mia vita, come pure non accetterei mai di essere non capita o addirittura fraintesa.

 
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