Logo Matrix



Audi A5 - La signora degli anelli [torna indietro]

La nuova coupé della Casa di Ingolstadt è un vero capolavoro
di stile ed eleganza. Cinque le versioni disponibili,
le più potenti hanno di serie la trazione integrale quattro


[di Tony Colomba]

Walter de’ Silva, designer del Gruppo Volkswagen e autore di alcune tra le più famose sportive degli ultimi anni, ha dichiarato che l’Audi A5 è in assoluto l’auto più bella che abbia mai realizzato. Difficile dargli torto! Da qualunque angolazione la si osservi, infatti, questa grande coupé trasmette dinamismo e potenza. Ha l’eleganza di un’ammiraglia e la grinta di una supercar, ma ad impressionare maggiormente è la perfetta armonia delle proporzioni, con i tre volumi ben definiti, la linea di cintura alta e le carreggiate larghe.
Le dimensioni sono importanti ma non esagerate: con una lunghezza di 463 cm ed una larghezza di 185, la A5 è leggermente più grande di una berlina media come la A4. Bella fuori, raffinata e tecnologica dentro.
Se l’aspetto è un vero e proprio inno ai valori Audi, il comparto tecnico attinge a piene mani dal know-how della Casa in fatto di elettronica, propulsori e trazione.

Un nuovo mondo
Una volta al volante si scopre anche un mondo tutto nuovo, fatto di sportività e dinamismo. Mai nessuna Audi prima d’ora infatti (eccetto la R8), era stata capace di trasmettere un così elevato piacere di guida. Merito del telaio, del raffinato assale anteriore a cinque bracci, di quello posteriore trapezoidale e dell’evoluta trazione integrale. Quattro caratteristiche queste che concorrono all’eccellente comportamento della vettura in ogni condizione di asfalto.
L’elemento più sorprendente della nuova A5 è però lo sterzo: preciso, diretto, progressivo, non trasmette la minima vibrazione e permette al guidatore di mettere le ruote dove si vuole. Con queste basi la scelta del propulsore non può che cadere sul potente common rail 3 litri TDI da 240 cavalli, un vero e proprio must per la Casa dei quattro anelli, che ben si sposa con l’indole sportiva di questa Granturismo.
Le prestazioni sono sbalorditive e, a parte i “canonici” 250 km/h autolimitati elettronicamente, sorprendono la coppia massima di ben 500 Nm e lo strabiliante 5,9 secondi nello scatto da 0 a 100 km/h.
Un’occhiata ai consumi e scopriamo che la A5 3.0 TDI quattro si accontenta di soli 7,2 litri di gasolio ogni 100 km, come dire non solo va forte ma consuma pure poco. Se proprio non sopportate l’odore del diesel (e godete nel fare di continuo rifornimento) c’è sempre come validissima alternativa: la sportiva “S5” con motore V8 da 4,2 litri e 354 cv. Altrimenti toccherà attendere la commercializzazione delle versioni 1.8 TFSI da 170 cv e 3.2 FSI da 265 cv; insieme a queste, arriverà anche un TDI di 2,7 litri da 190 cv. Tutti i motori si contraddistinguono per la loro compatibilità ambientale e in particolare quelli a gasolio rispettano già ora i valori limite sulle emissioni della futura norma Euro5.

Vera Granturismo
Bellezza, potenza, piacere di guida, ma anche comfort e benessere a bordo. Chi compra la A5 non vuole farsi mancare nulla, neppure un abitacolo spazioso e ben rifinito - dotato di

airbag anteriori, laterali per torace e bacino e per la testa - o un bagagliaio capiente (ben 455 litri) nel quale mettere valige, mazze da golf oppure sci.
All’occorrenza è possibile abbattere lo schienale posteriore per creare un vano di carico ancora più ampio e profondo. A qualsiasi andatura il silenzio la fa da padrone e l’unico fruscio che penetra a bordo è il rotolamento dei pneumatici 225/50 R17; il motore si sente solo in piena accelerazione e più che un ticchettio da diesel è un vero e proprio rombo da sportiva.
La plancia ricalca l’impostazione già vista su “A6” e “Q7” ed è caratterizzata dalla palpebra centrale che racchiude il display del navigatore satellitare (optional a 3.100 euro con radio DVD e TV), sotto la quale sono poste le bocchette di aerazione ed i pulsanti della radio. Decisamente scomodi i comandi del GPS, posizionati alla base della leva del cambio che obbligano a distogliere lo sguardo dalla strada ogni qualvolta si voglia intervenire sul sistema. Volendo sbizzarrirsi con gli optional è possibile configurare la coupé tedesca a proprio piacimento, dotandola, ad esempio, di cerchi in lega da 19 pollici (2.000 euro), Advanced Key (710 euro) o impianto hi-fi Bang&Olufsen (1.030 euro). Ma alla fine i due accessori più utili sono i sensori di parcheggio con videocamera posteriore (450 euro) e il cambio automatico, che però non è stato ancora inserito nella lista. Insomma, i 45.700 euro del prezzo di listino sono destinati a lievitare in maniera considerevole, ma è forse questo argomento di interesse per chi si è appena innamorato dell’Audi A5?



LA SCHEDA TECNICA

Motore

6 cilindri a V

Cilindrata

2.976 cc

Potenza

240 cv a 4.000 giri/min

Coppia

500 Nm a 1.500 giri/min

Massa

1.610 kg

Velocità

250 km/h

0-100 Km/h

5,9 s

Consumo

7,2 litri/100 km

Prezzo

45.700 euro


 
LA RIVISTA | LA REDAZIONE | LAVORA CON NOI | PUBBLICITA' | ABBONAMENTI | CONTATTI

© Al.Fa. Edizioni srl