Walter
de’ Silva, designer del Gruppo Volkswagen e autore
di alcune tra le più famose sportive degli ultimi
anni, ha dichiarato che l’Audi A5 è in
assoluto l’auto più bella che abbia mai
realizzato. Difficile dargli torto! Da qualunque angolazione
la si osservi, infatti, questa grande coupé trasmette
dinamismo e potenza. Ha l’eleganza di un’ammiraglia
e la grinta di una supercar, ma ad impressionare maggiormente
è la perfetta armonia delle proporzioni, con
i tre volumi ben definiti, la linea di cintura alta
e le carreggiate larghe.
Le dimensioni sono importanti ma non esagerate: con
una lunghezza di 463 cm ed una larghezza di 185, la
A5 è leggermente più grande di una berlina
media come la A4. Bella fuori, raffinata e tecnologica
dentro.
Se l’aspetto è un vero e proprio inno ai
valori Audi, il comparto tecnico attinge a piene mani
dal know-how della Casa in fatto di elettronica, propulsori
e trazione.
Un nuovo mondo
Una volta al volante si scopre anche un mondo tutto
nuovo, fatto di sportività e dinamismo. Mai nessuna
Audi prima d’ora infatti (eccetto la R8), era
stata capace di trasmettere un così elevato piacere
di guida. Merito del telaio, del raffinato assale anteriore
a cinque bracci, di quello posteriore trapezoidale e
dell’evoluta trazione integrale. Quattro caratteristiche
queste che concorrono all’eccellente comportamento
della vettura in ogni condizione di asfalto.
L’elemento più sorprendente della nuova
A5 è però lo sterzo: preciso, diretto,
progressivo, non trasmette la minima vibrazione e permette
al guidatore di mettere le ruote dove si vuole. Con
queste basi la scelta del propulsore non può
che cadere sul potente common rail 3 litri TDI da 240
cavalli, un vero e proprio must per la Casa dei quattro
anelli, che ben si sposa con l’indole sportiva
di questa Granturismo.
Le prestazioni sono sbalorditive e, a parte i “canonici”
250 km/h autolimitati elettronicamente, sorprendono
la coppia massima di ben 500 Nm e lo strabiliante 5,9
secondi nello scatto da 0 a 100 km/h.
Un’occhiata ai consumi e scopriamo che la A5 3.0
TDI quattro si accontenta di soli 7,2 litri di gasolio
ogni 100 km, come dire non solo va forte ma consuma
pure poco. Se proprio non sopportate l’odore del
diesel (e godete nel fare di continuo rifornimento)
c’è sempre come validissima alternativa:
la sportiva “S5” con motore V8 da 4,2 litri
e 354 cv. Altrimenti toccherà attendere la commercializzazione
delle versioni 1.8 TFSI da 170 cv e 3.2 FSI da 265 cv;
insieme a queste, arriverà anche un TDI di 2,7
litri da 190 cv. Tutti i motori si contraddistinguono
per la loro compatibilità ambientale e in particolare
quelli a gasolio rispettano già ora i valori
limite sulle emissioni della futura norma Euro5.
Vera Granturismo
Bellezza, potenza, piacere di guida, ma anche comfort
e benessere a bordo. Chi compra la A5 non vuole farsi
mancare nulla, neppure un abitacolo spazioso e ben rifinito
- dotato di
|
airbag
anteriori, laterali per torace e bacino e per la testa
- o un bagagliaio capiente (ben 455 litri) nel quale mettere
valige, mazze da golf oppure sci.
All’occorrenza è possibile abbattere lo schienale
posteriore per creare un vano di carico ancora più
ampio e profondo. A qualsiasi andatura il silenzio la
fa da padrone e l’unico fruscio che penetra a bordo
è il rotolamento dei pneumatici 225/50 R17; il
motore si sente solo in piena accelerazione e più
che un ticchettio da diesel è un vero e proprio
rombo da sportiva.
La plancia ricalca l’impostazione già vista
su “A6” e “Q7” ed è caratterizzata
dalla palpebra centrale che racchiude il display del navigatore
satellitare (optional a 3.100 euro con radio DVD e TV),
sotto la quale sono poste le bocchette di aerazione ed
i pulsanti della radio. Decisamente scomodi i comandi
del GPS, posizionati alla base della leva del cambio che
obbligano a distogliere lo sguardo dalla strada ogni qualvolta
si voglia intervenire sul sistema. Volendo sbizzarrirsi
con gli optional è possibile configurare la coupé
tedesca a proprio piacimento, dotandola, ad esempio, di
cerchi in lega da 19 pollici (2.000 euro), Advanced Key
(710 euro) o impianto hi-fi Bang&Olufsen (1.030 euro).
Ma alla fine i due accessori più utili sono i sensori
di parcheggio con videocamera posteriore (450 euro) e
il cambio automatico, che però non è stato
ancora inserito nella lista. Insomma, i 45.700 euro del
prezzo di listino sono destinati a lievitare in maniera
considerevole, ma è forse questo argomento di interesse
per chi si è appena innamorato dell’Audi
A5? |