| Il
“grande vecchio” attore Carl Reiner, che con
Clooney ha girato i tre episodi di Ocean’s, ha detto
di lui: “Ha la forma tipica della star: Cary
Grant, Tony Curtis, Tyrone Power, tutti avevano quella
testa là”. Ed è dalla fine degli
anni ’90, infatti, quando ha abbandonato la serie
di E.R. ed è arrivato al, seppur tardivo, successo
che George Clooney, viene paragonato ad uno degli attori
più eleganti della storia del cinema: Cary Grant.
Certo che, vedendo in questo film, è difficile
non riscontrare una parentela - fisica e interpretativa
- con il Re della “sophisticated comedy”.
Per la sua terza regia Clooney ha scelto una commedia
romantica ambientata in Carolina nel 1925 alla nascita
della Lega del Football Americano. Clooney è Dodge
Connolly, un affascinante, esuberante eroe del football
deciso a guidare la sua squadra alla vittoria del campionato,
ma quando il suo team perde, lo sponsor e l’intera
Lega rischiano il tracollo. |
Dodge
convince allora Carter Rutherford, famoso giocatore oltre
che eroe di guerra, ad unirsi a loro, sicuro che sia l’uomo
giusto per risollevare la situazione. Questo nuovo campione
è, tuttavia, troppo perfetto per essere vero, soprattutto
agli occhi della giornalista sportiva Lexie Littleton
che sospetta ci siano varie zone d’ombra nella leggenda
che circonda Rutherford.
E mentre il football cambia, e non è più
il gioco spensierato che conosceva Dodge, l’uomo
s’innamora di Lexie ed entra in competizione con
Carter ,interessato anche lui alla bella giornalista.
Dodge dovrà allora combattere per tenere insieme
i suoi ragazzi e conquistare la donna. Scoprirà
che amore e football hanno le stesse regole, ma avrà
anche un’arma segreta che si terrà stretta
fino all’ultima azione. |