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Nel
1600 era una chiesa, poi si è trasformato in un
cinema/teatro, fino a diventare un punto d’incontro
tout court. Ma se dell’antica cappella rimane solo
l’abside, ora destinata al palco, la successiva
destinazione d’uso è molto più evidente,
visto che non manca la classica distinzione fra galleria
e platea, lungo le quali prende piede ora un bar/ristorante
con spiccate attitudini lounge, fin dall’ora dell’aperitivo.
Sedie e tavoli di design, mostre fotografiche, arredi
eleganti, banconi mobili e schermo per cinema d’essai
completano il tutto, fermo restando il fatto che il locale,
progettato a strati per essere utilizzato al meglio nelle
diverse fasce orarie, è davvero ben frequentato,
anche perché diretto dal bravo Ottavio Ferri. All’esterno,
non manca un plateatico per bere e mangiare all’aperto,
quando il tempo lo consente. Ricapitolando, si cena sui
gradoni, con atmosfera, vista sul palco e piatti piacevoli
(su tutto, i ravioli di branzino). La programmazione è
eccezionale, capace com’è di spaziare dalle
drag queen al blues, dal cabaret ai musical, potendo contare
su scenografie e coreografie da urlo. Per finire, due
chicche: i bagni con immagini della Duse e di Nureyev,
nonché la scritta “Wiener Philarmoniker direktor
Herbert von Karajan, Vienna 30 maggio 1962. Il Flauto
Magico”, che sovrasta il bar principale. |
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Città |
Desenzano (BS)
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Indirizzo |
Via Santa Maria, 54
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Info |
030 9141513
- 335 7611512
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Web |
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