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Gatta
ci cova
Spot pubblicitari, un calendario
e tanta tv. La statuaria Ainett Stephens, la sexy felina
de Il mercante in fiera, aspira anche a diventare
giornalista ma confessa che, per ora, la laurea può
aspettare.
Si definisce generosa, impulsiva e sensibile ma, nonostante
le sue curve mozzafiato, la sua aspirazione è quella
di condurre un programma che faccia ridere.
[di Clarida Salvatori]
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Per
molti è la nuova Venere nera, ovvero la degna sostituta
di Naomi Campbell. Per altri è la bellissima modella
venezuelana che calca e conquista le passerelle di mezzo
mondo. Per altri ancora è l’affascinante
volto che conduce Rtv. Quel che è certo è
che, con un corpo così, è una donna difficile
da dimenticare.
Tra le tue tante attività sei anche un’aspirante
giornalista, anche se ti si vede spesso in passerella
e che hai un calendario alle spalle?
Sì direi proprio di sì. Racchiude un po’
tutto quello che ho fatto, che faccio e che mi piacerebbe
fare. Anche se devo essere sincera: con lo studio sono
un po’ ferma, ho dato solo due esami.
Colpa degli impegni lavorativi difficili da conciliare
con il resto?
Esatto. Lavorando ogni giorno, tra servizi fotografici,
campagne pubblicitarie, ospitate e registrazioni, lo studio
non è più una priorità. Cerco anche
di mettere qualcosa da parte e purtroppo la laurea non
dà e non assicura i soldi.
Quindi qual è la tua reale aspirazione?
Condurre un programma che faccia ridere. Adoro il cabaret
e mi piacerebbe fare qualcosa che mi permetta di essere
me stessa, di dire quello che penso e di scherzare. Magari
improvvisando, senza necessariamente dover seguire un
copione.
Mi darebbe noia.
Allora l’esperienza al fianco di Pino Insegno
è stata una buona palestra?
È stata faticosa, perché durante il Mercante
in fiera passavamo tutto il giorno a registrare, eppure
divertente. Pino è una persona davvero simpatica.
E cosa vuol dire invece condurre un programma
come Rtv, in cui ci sono a volte ci sono immagini tutt’altro
che divertenti...
In questo programma mi sono trovata bene, mi piace. Per
me è stata ed è una scuola in cui ho imparato
tante cose, prima fra tutte la dizione, che per fortuna
è molto migliorata, come pure la dialettica e la
cultura. E poi Rtv è stato la mia fortuna, fa molti
ascolti e mi ha fatto conoscere.
Se dovessi descriverti usando solo tre aggettivi
quali useresti?
Generosa, impulsiva e sensibile.
E se ti dicessi di svelarci tre pregi e difetti?
Per quanto riguarda i difetti di sicuro a volte sono egoista,
mi occupo solo di me e mi dimentico degli altri come,
ad esempio, quando lavoro. Sono molto insicura di una
parte del mio corpo che sono le gambe.
E poi sono molto svogliata, non sempre mi va di uscire,
di andare in discoteca, preferisco stare a casa, anche
se nel mio lavoro sono molto dinamica. Ma da questo punto
di vista vorrei cambiare ed essere meno sedentaria. Tra
i pregi invece ho quello di essere molto generosa, di
essere attaccata alla famiglia e di saper essere una buona
amica.
E ti piace cucinare?
Sì molto, ma solo quando ho tempo.
Qual è il piatto che ti viene meglio?
Senza dubbio la pasta allo scoglio.
E mangiare ti piace?
Anche troppo e si vede visto che non sono la solita ragazza
magra. A me si può togliere tutto ma non il cibo.
Quando sei triste cosa fai?
Ascolto musica, quella del mio paese che mi fa pensare
alla mia famiglia.
E quando sei felice?
Ascolto musica, ma quella dai ritmi più vivi, e
poi mi metto
a ballare da sola in casa.
Se ti dico Venezuela, cosa rispondi?
Viva il Venezuela... È un paese bellissimo, è
il paese in cui sono nata, da cui vengono tutte le mie
abitudini, gli svaghi, i costumi, l’atteggiamento
e il modo di fare. Noi siamo più solari, scherziamo
di più, ridiamo di più, ci divertiamo di
più, anche se gli italiani, pur essendo europei,
sono molto latini in questo.
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E
se invece ti dico Italia?
Ti dico che prima di Natale sono stata in vacanza a Miami
e che mi mancava da morire. Per certi versi mi sento italiana,
o meglio ho il cuore italiano ma l’anima venezuelana.
È la mia seconda casa e poi il cibo è insuperabile.
A me l’Italia ha dato tanto. Sono stata accettata
subito, non ho mai trovato malizia quando mi dicono che
sono una donna di colore. È il simbolo di integrazione,
gli italiani, uomini o donne che siano, ci vogliono bene.
Certo che alcuni si comportano male, ma sbagliano perché
se vai in un altro paese devi comportarti bene, proprio
come hanno fatto gli italiani in Venezuela che sono venuti,
hanno studiato, si sono messi a lavorare e sono diventati
gente per bene e con una buona posizione economica.
E tu come sei arrivata?
Dopo il concorso di Miss Venezuela ho fatto il biglietto
e sono partita alla ventura per andare a vivere a Verona.
Avevo 19 anni, volevo un fidanzato italiano e avevo tanti
sogni. Una vera e propria rivoluzione per una ragazza
di periferia che giocava a pallacanestro e che all’improvviso
si ritrova catapultata a Caracas a fare la Miss. In Venezuela
il concorso di bellezza non è come quello di Miss
Italia. Per un anno ti preparano, ti insegnano a parlare,
a cantare, a ballare, a rispondere in certo modo, ad affrontare
il pubblico, se ce n’è bisogno ti rifanno
il seno. E quando Miss Venezuela va a Miss Universo, a
paragone con le altre ragazze, la differenza si vede.
Ha più stile, è più bella, è
più disinvolta, insomma spicca sulle altre.
Che rapporto hai con il tuo corpo?
In questo momento un rapporto normale. Non sto andando
in palestra, non mi sto curando molto e sotto le feste
ho mangiato più del dovuto ma non ho voglia di
stare a dieta. Qual è le parte
che ti piace di più?
Senza dubbio le labbra. E quella
che ti piace di meno?
Le gambe. Favorevole o contraria
alla chirurgia estetica?
Favorevole senza però mai esagerare. Se ci deve
rifare per correggere un difetto, un problema ok, ma se
si deve esagerare no.
Ci sono persone che si sottopongono a liposuzione, che
si rifanno seno, zigomi e vorrebbero continuare a cambiare
il loro aspetto... Ma a quel punto il problema è
psicologico non più chirurgico. Ammetteresti
o nasconderesti un ritocco?
Lo ammetterei senza problemi anche se non andrei a sbandierarlo
ai quattro venti a persone con cui non ho confidenza.
Nella tua carriera c’è stato
spazio anche per la musica?
Mi piace tanto la musica e per fortuna ho anche una bella
voce. Ho inciso un brano ma poi ho messo da parte le aspirazioni
da cantante. Ma chissà magari l’anno prossimo
ci sarà una sorpresa e nell’aria c’è
già qualcosa.
Nel tuo futuro ci sarà spazio per il cinema?
Delle proposte sono arrivate da parte di registi italiani,
ma per ora non posso dire di più. Si vedrà
a metà anno. Un film che ti
piace particolarmente? “Il gladiatore”,
l’ho visto tre volte. Il tuo
attore preferito?
Ovviamente Russel Crowe. Hai un uomo
ideale? Ma soprattutto nella tua vita c’è
un uomo?
L’uomo ideale è il mio ragazzo. Fa l’imprenditore,
ci siamo conosciuti in discoteca a Forte dei Marmi e ora
stiamo insieme da un anno e mezzo. Vero
o falso il gossip su Stefano Bettarini?
Falso. Assolutamente inventato. Eravamo a pranzo insieme
e ci hanno fotografato all’uscita del ristorante,
ma tra noi non c’è mai stato neanche un bacio.
Quali sono i tuoi hobbies?
Cantare e leggere, anche se ultimamente le uniche letture
che faccio sono il dizionario di lingua italiana e il
libro della patente visto che me l’hanno ritirata.
Il viaggio che ti piacerebbe fare?
In Polinesia. Sono stata alle Maldive ma voglio vedere
lì cosa c’è e poi mi piace l’idea
di fare 24 ore di viaggio. C’è
un sogno che non hai mai realizzato?
Ne ho tanti di sogni, ma la vita è fatta di quello. |
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