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Sensualità latina

Bella, solare e determinata. Da modella a primadonna del Bagaglino, la magnifica venezuelana
ci parla di sé e dei suoi sogni, e di come, qui da noi, abbia trovato la felicità. Gli uomini cadono ai suoi piedi
ma lei, confessa, sarebbe disposta a fare il contrario se lui...

[di Gabriele Marcello]


“Sono come il peperoncino verde, ma molto più saporito”. Recita una celebre canzone latinoamericana: La Llorona. Ecco, Aida Yespica è proprio così, peperina e saporita, una bellissima venticinquenne che contagia per la sua voglia di vivere e di sorridere alla vita. Non è una “Llorona” ( “piagnona” in spagnolo), ma una ragazza vivace e solare, con sogni e speranze come tutte le sue coetanee, e con una gran voglia di fare e di sperimentarsi, senza paure e sempre con il sorriso sulle labbra. Ormai è un dato di fatto: le ragazze latine hanno davvero una marcia in più, tanto che possiamo tranquillamente parlare di “latin power”.
Sarà il temperamento “caliente”, sarà che conserva dentro di sè i colori della sua terra natale, ma Aida Yespica è davvero un ciclone, di quelli che ti travolgono e da cui ti faresti trascinare totalmente. Bella lo è davvero, simpatica e dolce pure, sincera fino al punto di confessarci che ora il suo cuore “sta battendo per una persona davvero speciale”.
Di calendari importanti ne ha fatti addirittura due ed entrambi sono andati a ruba. Durante L’isola dei famosi, oltre ad una popolarità immediata, ha vissuto un’importante storia d’amore con Dj Francesco, un amore puro e dolce, vissuto alla luce del sole. Ora, il giovane rampollo di Roby “Pooh” Facchinetti per Aida è “un amico e una persona meravigliosa”, ma lei, così estroversa, ama godersi l’amore in tutte le sue sfumature, senza rimpianti, senza tabù, e dice che sta vivendo un momento davvero meraviglioso, in cui vuole mettersi alla prova. E lo sta facendo alla grande.
Ha realizzato un video con il cantante Coolio e ha da poco terminato, per il secondo anno consecutivo, il suo impegno come primadonna dello spettacolo E io pago, della storica compagnia del Bagaglino, che l’ha vista impegnata non solo il sabato ma per diversi mesi ogni sera, dal vivo e di fronte al pubblico del Salone Margherita di Roma. Sempre sotto la guida di Pierfrancesco Pingitore, Aida ha debuttato nella fiction Di che vizio sei, e l’esperienza l’ha talmente affascinata che sta seriamente pensando di fare l’attrice, magari a Hollywood.
In fondo non sarebbe una cosa così strana, visto che il partner della pubblicità che ha girato per una nota compagnia assicurativa, altri non era che il mitico Sean Connery, l’uomo che non deve chiedere mai. Aida invece chiede e dalla vita si aspetta felicità e serenità.
Ci parla di tutto e di più e lo fa con una grazia e con un calore che ti spiazzano e, alla fine, vorresti continuare a parlare e chiederle pure di accompagnarla a fare un bel giro di shopping.
D’accordo non si può e, allora, via con le domande.

Aida come ti senti in questo momento?
Bene. è davvero un bellissimo periodo della mia vita.

Parlaci della tua esperienza al Bagaglino, hai lavorato con un team affiatato da oltre vent’anni. Com’è stato?
L’anno scorso era la mia prima volta, quindi ero un po’ più nervosa. Quest’anno, invece, mi sentivo a casa: tutti mi vogliono bene e questo mi ha portato a divertirmi molto di più. Inoltre sono al settimo cielo perché questa edizione è stata magnifica anche per gli ascolti.
A Pier Francesco Pingitore debbo molto, lui ha creduto in me e
mi ha dato fiducia.

Come hai vissuto la doppia prova, ovvero lavorare per il video il sabato sera e poi per il pubblico gli altri giorni?
Sono due emozioni molto differenti. La diretta del sabato sera impone che tu guardi nella telecamera che abbia un certo tipo di concentrazione. Ma quando sei lì sul palcoscenico solo per il pubblico… Quella è tutta un’altra storia. C’è un’adrenalina irripetibile.

Hai avuto paura per l’eredità lasciata dalle altre prime donne del Bagaglino? Prima di te ci sono state Pamela Prati e Valeria Marini, che sono divenute delle star.
Devo essere sincera, no. Tutto ciò non mi ha toccato, forse perché non mi piacciono i paragoni ed io non li faccio mai.

Secondo te, per quale motivo in Italia le bellezze ispaniche vanno così forte, insomma potremmo parlare, oltre che di un “Girl Power”, anche di “Latin Power”?
Può darsi che ci sia una predisposizione per le bellezze ispaniche, ma non credo solo per quelle. L’Italia è piena di bellissime ragazze e di donne con una sensualità pazzesca. Ho maturato la convinzione che gli italiani siano un popolo di esteti, molto più di altri. Vogliono la bellezza e poi desiderano il calore, le bellezze genuine.

Tu e la moda che rapporto avete?
Pur amando moltissimo i vestiti, nella vita di tutti i giorni sono abbastanza casual: jeans e maglietta. Certo per le occasioni importanti mi vesto in maniera diversa.

Un posto dove non avresti, per ovvi motivi, potuto seguire la moda deve essere stato L’Isola dei famosi. Che ricordo conservi di quell’avventura?
Un’esperienza strepitosa, sono cresciuta tantissimo, e mi ha aiutato molto sebbene non sia stata per nulla una passeggiata, anzi...

In che senso?
Quando ti ritrovi a soffrire la fame non è facile. Mi mancava il cibo, gli affetti delle persone care. Lì era una lotta per vincere un premio importante e tutto il resto, per forza di cose, passava in secondo piano. Ma la mia grande fortuna è stata di avere accanto a me Francesco (Dj Francesco, n.d.r).

Ti manca?
Non come fidanzato, ma come persona sì, tanto. Francesco è un ragazzo straordinario pieno di vita e di buon umore. Io gli voglio molto bene e siamo rimasti in buoni rapporti.

E ora che mi dici dell’amore?
Posso dirti che il mio cuoricino batte forte per una persona meravigliosa, ma non voglio dire di più, solo che sono felice.

Che tipo sei in amore?
Posso essere totalmente pazza quando sono innamorata, quando una persona mi fa venire i brividi. Mi dono molto.

Per te l’amore è più un dare o un ricevere?
Entrambi, anche se spesso mi hanno accusata di ricevere soltanto. è strano, nel momento in cui pensi di dare tanto ad una persona poi ti accorgi che non è così, ma non so, forse sono io o forse è l’altra persona.

Ti fa arrabbiare questo?
Sì, mi fa arrabbiare, ma è utile perché ti porta a riflettere su quello che sei e su quello che stai costruendo.

Come sei quando ti arrabbi?
Glaciale, davvero. Rimango fredda e so essere molto risoluta.

E le tue amiche? Spesso dici che non ce ne sono in questo ambiente.
Come si fa ad avere amiche in un mondo dove la competizione è il tuo pane quotidiano? Un po’ mi dispiace, ma non riesco ad essere amica di una persona che ti fa tanti complimenti davanti e poi dietro ti pugnala. Preferisco stare da sola.

Ma avrai pure degli amici?
Sì, due uomini: il mio parrucchiere e il mio truccatore. Sono due persone bellissime e dolci, sempre vicine nei momenti difficili.

Preferisci l’amicizia di un uomo o di una donna?
L’amicizia non ha sesso. Avevo una carissima amica che viveva con me, lei faceva la modella, ma se ne è andata perché il mondo dello spettacolo non le piaceva. A me è dispiaciuto molto, le voglio molto bene e mi piacerebbe averla accanto.

Il mondo dello spettacolo viene sempre visto come una specie di fossa dei leoni, dove spesso le illusioni si sgretolano e le proposte non sono sempre del tutto sincere...
Sì, è vero. Mi dispiace per quelle ragazze che sono state illuse per un provino o per una pubblicità. Prima ci sono tante belle parole e poi arrivano le squallide proposte. Ma è così, è sempre stato così e forse lo sarà sempre. Tutto dipende da te, da come ti proponi, da come valuti le cose. Noi costruiamo il nostro destino.

È vero che vorresti fare l’attrice?
Sì, mi piacerebbe molto, ma so che debbo studiare tanto e bene. Anche il Bagaglino è una scuola: devi seguire un copione, un ritmo, e poi parli tantissimo.

I registi con i quali ti piacerebbe lavorare un giorno?
Spielberg e poi Almodovar.

Un’attrice che prenderesti a modello?
Sophia Loren. Tutti vogliono diventare come lei e pure io. Ma un giorno mi piacerebbe essere ricordata come la ragazza che voleva diventare Aida Yespica.

Cosa ti manca del Venezuela?
La mia famiglia e le mie sorelle.

Aida sei una donna che cade ai piedi di un uomo o fai cadere gli uomini ai tuoi piedi?
Wow! Che domanda! Una donna dovrebbe cadere ogni tanto ai piedi di un uomo e dovrebbe mettere da parte un pochino l’orgoglio.
Ma gli uomini che cadono ai piedi di una donna sono un classico e, forse, è giusto che sia così.

Cosa ti farebbe cadere ai piedi di un uomo?
Il comportamento più della bellezza. Un uomo mi deve corteggiare, deve essere romantico e rude nello stesso tempo. Che bello quando ti fa i regalini e tu non te li aspetti! Questo mi farebbe davvero perdere la testa e, ribadisco, che il corteggiamento è importantissimo.

Che cosa desideri ora dalla vita?
Forse ritornare un po’ nel mio paese. Spesso vado a trovare la mia famiglia, ma qui in Italia ho la mia vita, il mio lavoro. In futuro non mi dispiacerebbe rimanere lì un po’ di più.

Qui da noi c’è qualcosa che non ti piace?

No, assolutamente. Mi sono ambientata benissimo e qui sono tanto felice.

 
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